Perchè ingrassiamo?

Partiamo da un dato incontrovertibile: oggi siamo più grassi di quanto non lo fossimo 100 anni fa. E non solo negli USA, dove l’epidemia di obesi è sconvolgente, ma anche in Italia. Oggi, secondo statistiche del Ministero della Sanità, il 18% degli uomini e il 22% delle donne sono sovrappeso, un problema che non risparmia neppure i bambini, come possiamo notare da noi all’uscita di qualsiasi scuola elementare. Eppure le informazioni non mancano.

Da almeno 3 decenni i governi occidentali stilano linee guida molto particolaraggiate, usate, tra l’altro, come indicazione per i menu serviti nelle mense scolastiche o lavorative. Non passa giorno senza che i media ci dicano cosa mangiare e cosa no. Ma il problema non è certo rientrato, anzi, da quando i nutrizionisti ci catechizzano con le loro raccomandazioni è addirittura peggiorato. Un paradosso? Colpa delle persone che ignorano i consigli e si abbuffano a dismisura? Oppure sono le raccomandazioni a essere sbagliate, completamente sbagliate.

Il ritornello abituale è mangiate meno e muovetevi di più. Ci dicono che assumendo un numero di calorie inferiori al fabbisogno dimagriamo, viceversa ingrassiamo. E’ la legge della termodinamica.

E noi lo facciamo. Si cambia dieta e si corre, anche un’ora al giorno, anche sotto la pioggia (una sorta di autopunizione) e, in effetti, all’inizio perdiamo peso. Con sofferenza ma perdiamo peso. E poi? Dal momento che non si può soffrire all’infinito e le tentazioni ci sono davanti tutti i giorni, crolliamo miseramente. Ed ecco gli attacchi al frigo di notte, quando dimenticate le tabelle del dietologo siamo soli con la nostra trasgressione. Così, i chili faticosamente perduti ci vengono restituiti con gli interessi, tutto da rifare, si riparte da zero. Frustrati, pieni di sensi di colpa, siamo incapaci di affrontare le ire del dietologo. Per lui dipende tutto dalla nostra volontà, e se proprio non vogliamo dimagrire allora è giusto che restiamo ciccioni.

Ma questo tessuto adiposo che ci fa tanto soffrire, cos’è precisamente? Semplice, un serbatoio di energia. Quando il corpo ha bisogno di energia la chiede al tessuto adiposo. Se questo scarseggia, segnala il problema al nostro cervello che riceve lo stimolo della fame e ci spinge a mangiare. Se mangiamo troppo, i grassi in eccesso vanno nel tessuto adiposo per utilizzi futuri. E cala il senso di fame. Aumentando il movimento (es. correndo), aumenta il fabbisogno di energia e quindi anche l’appetito.

Allora perchè una persona sovrappeso ha fame? Non dovrebbe semplicemente consumare il tessuto adiposo e smettere di mangiare? Dovrebbe, ma non è così automatico. L’equilibrio tra consumo di tessuto adiposo e stimolo dell’appetito è regolato dagli ormoni. In particolare, è l’insulina che governa il deposito di grasso, e in alcuni casi l’eccessivo consumo di carboidrati raffinati (assenti, ricordiamolo, nella dieta dei nostri antenati cacciatori-raccoglitori qualche millennio fa) provoca un aumento del livello di questo ormone, che ha il compito di favorire l’assorbimento di glucosio da parte delle cellule. Quando l’insulina è troppa, le cellule possono diventare insulino-resistenti, cioè smettono di assorbire il glucosio, allora aumenta l’insulina prodotta e insieme l’appetito, perché le cellule hanno comunque bisogno di energia.

In altre parole, mangiano e allo stesso tempo depositiamo nuovo tessuto adiposo, un po’ come se la spia della riserva fosse sempre accesa: continuiamo a far benzina mentre il serbatoio è sempre più pieno. Come dire che non ingrassiamo perché mangiamo troppo, ma mangiamo troppo perché ingrassiamo.

E quindi? Bisogna interrompere il circolo vizioso e fare in modo che il corpo produca meno insulina, così, il grasso in eccesso può finalmente essere consumato. Se evitiamo di mangiare troppi carboidrati raffinati, e proviamo a soddisfare l’appetito con più proteine e grassi (possibilmente di origine animale, tanto sappiamo che non sono pericolosi per il cuore) il peso in eccesso inizia a diminuire. Senza fare la fame, ci0è, senza ridurre drasticamente la quantità di cibo ingerito. E stiamo così bene, liberi dai problemi digestivi, che seguitiamo questo regime anche una volta raggiunto il peso forma.

Nonostante le linee guida ufficiali suggeriscano ancora di mangiare meno e muoversi di più, il passaparola entusiasta di chi ha sperimentato il regime high fat ha permesso a molti super obesi di riacquistare la forma perduta, ma anche cose altrettanto importanti come la serenità e la fiducia in se stessi.

[Crediti | Link: Dissapore, Amazon. Immagine: Gary Taubes. Per scrivere questo post mi sono documentato leggendo “Why we get fat” di Gary Taubes (Borzoi Books). Questo è il suo blog].

Avatar Paolo Costa

3 Marzo 2011

commenti (188)

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  1. Avatar Domenico ha detto:

    Per esperienza personale posso dire che eliminando il più possibile tutto quello che non sia frutta o verdura, si ottengono risultati decisamente migliori. Nel giro di 2 mesi e mezzo ho perso 20kg e ora sono quasi 2 anni che mantengo questo regime. Alle ultime analisi del sangue fatte il mio medico ha esclamato “ma sei una macchina perfetta?!?”. Difficile?? Affatto. Di una semplicità incredibile. Basta rendersi conto che tutto il resto del cibo che ingurgitiamo non ci piace realmente, ma creiamo tutta una serie di artifizi per farcelo piacere.

    1. Avatar medo ha detto:

      Beh, il sottoscritto ha cominciato con eliminare tutto quello che non è acquistato direttamente dal produttore. Guarda caso è sparita praticamente la carne bovina e tutte le robacce industriali.
      Il risultato? -14 kg e mantengo il pesoforma ormai senza nessuno sforzo e sacrificio, da 3 anni (anzi sono sottopeso di 1 kg). Ah, non prendo l’automobile per nessun tipo di spostamento urbano e periurbano, ma i piedi e raramente la bici o il trasporto pubblico.

    2. Guarda che tu non sei dimagrito perchè mangi frutta e verdura ma lo sei perchè hai tolto le robacce industriali tra cui immagino ci fossero elevate quantità di carboidrati e perchè hai fatto la saggia scelta di cominciare a muoverti.
      Applaudo alla tua scelta di mangiare cose salutari ma mangiare solo frutta e verdura è una scelta oltremodo dannosa. Il corpo ha bisogno di proteine e di grassi e sicuramente non le potrà mai trarre dalle foglie di insalata.

    3. Avatar Domenico ha detto:

      Dalle foglie d’insalata sicuramente no, ma dai legumi e dai cereali, assolutamente si. E’ questo è un dato incontrovertibile. Che poi non si possano eliminare dal regime alimentare la carne e tutti i derivati perchè altrimenti vorrebbe dire mettere in ginocchio l’intera economia globale che sfrutta e lucra su queste risorse, è un’altro dato incontrovertibile. Complici anche quegli organi d’informazione scientifica conniventi con tutto questo e che dovrebbero invece mettere in guardia dall’inutilità di mangiare questi cibi.

    4. guarda che ti sbagli di grosso, fai delle ricerche, anche su internet e ti ricrederai, quello che dici lo dici solo perche ce lo hanno trasmesso o meglio inculcato

    5. E non ci dimentichiamo che la frutta è uno degli alimenti che in assoluto aumenta più velocemente i livelli di glucosio nel sangue.
      Ovvio che non sto dicendo che è dannosa…deve solo entrare in un ottica globale di dieta sana.

    6. Avatar Domenico ha detto:

      Siccome non ne faccio una questione personale sono sempre pronto a ricredermi, “sfrutto” le tue conoscenze per approfondire l’argomento. Ti pongo una domanda. Quando ho cominciato con questo regime alimentare ero circondato da dubbi e perplessità. Mi domandavo quanto potessi effettivamente fare a meno della carne e di tutti i suoi derivati. Cercando qua e la su internet ho scoperto questa cosa. In realtà il nostro corpo ha la necessità di inglobare 8 aminoacidi. 4 di questi sono basilari e gli altri 4 vengono creati con la combinazione dei primi 4. E’ corretto? Arrivati a questo punto tramite l’assimilazione di cereali e legumi siamo in grado di generare anche questi ultimi 4. L’unico elemento non assimilabile direttamente e che per forza deve provenire da un’alimentazione animale è la vitamina B12 che viene creata dall’animale all’atto della digestione dei vegetali di cui si nutre.

      E’ una castroneria tutto questo?

      Altra domanda. Com’è possibile che dopo 2 anni e mezzo di questo tipo di regime alimentare, le mie analisi del sangue siano perfette e che riesca a sopportare anche molta attività fisica senza particolari problemi?

      Grazie mille delle risposte che mi darai.

    7. Domenico
      Una domanda…cercando qua e la su internet? di preciso dove hai trovato le informazioni? perchè un conto tu mi dici che hai trovato le informazioni sull’english medical journal e un conto se le hai trovate su un forum di bodybuilder (scusami ma in genere queste informazioni abbondano su questi siti).

      In realtà il nostro corpo ha la necessità di inglobare 8 aminoacidi. 4 di questi sono basilari e gli altri 4 vengono creati con la combinazione dei primi 4.

      4 sono basilari? vediamo se abbiamo le stesse informazioni. Il corpo ha bisogno di istidina, fenilalanina, leucina e isoleucina, metionina (fondamentalissima), treonina, triptofano, lisina e valina non devono mancare assolutamente per la costruzione del muscolo.

      Nei cereali non trovi abbastanza lisina.

      Se calcoli che approssimativamente un organismo ha bisogno di 1800/2000 calorie quello che si ottiene dai cereali non garantirà mai un apporto adeguato ma solo un terzo di quello necessario.

      Anche aggiungendo i valori proteici di sostanze come il pane e la pasta (non contengono solo carboidrati) ai legumi saremmo sotto di almeno il 30% della quota necessaria di proteine.

      Ora dirti perchè tu non hai problemi non lo so perchè non ti conosco e non faccio diagnosi online. Bisognerebbe conoscere bene che tipo di alimentazione e che tipo di sport tu faccia.
      Ma a leggerti immagino tu mangi quantità decisamente elevate di proteine vegetali e hai una buona costruzione muscolare creata in palestra.
      Ma quante persone possono reggere determinati ritmi? E’ la prova vivente sono io. 5 anni di dieta sanissima vegetariana ma poco sport mi hanno ridotto in un letto di ospedale con una flebo ogni settimana per una grave carenza vitaminica.

      Scusami se non rispondo subito ma oggi è una giornata impegnata

    8. Avatar Domenico ha detto:

      L’articolo è questo ed è sicuramente di parte:

      http://www.vegfacile.info/nutrienti.html

      Sono false le loro affermazioni?

      Se è vero che i legumi e i cereali non apportano i livelli di proteine necessarie al fabbisogno giornaliero, non è vero che mangiando carne, aumentano si i livelli di proteine, ma aumentano anche i grassi ingeriti insieme a questi?

      Non vado in palestra. Ci sono andato per un breve periodo, ma ho abbandonato perchè la scheda fatta mi faceva aumentare la potenza mentre giocando a livello dilettantistico a calcio, preferisco velocità e reazione. Di solito pratico 1h – 1h30 di allenamento dalle 3 alle 4 volte alla settimana. Ma non per stanchezza, solo per mancanza di tempo non ne dedico altro.

      A questo punto la domanda è anche un’altra. Come mai esistono moltissime persone che seguono la dieta diciamo “vegana” per anni e senza avere particolari problemi??

      E’ veramente difficile trovare una quadra in questo mondo dove è difficile riscontrare la veridicità delle affermazioni. Chi mi dice che fra 50 anni il mondo della ricerca scientifica e della medicina non scopra che fino ad adesso ha sempre sbagliato? In fondo in passato questo è già successo…

      Grazie mille ancora.

    9. La mia esperienza aneddotica mi dice che probabilmente gli uomini riescono meglio a tollerare un’alimentazione vegana, mentre per le donne è assolutamente devastante. Certo però che nel mondo low carb americano ci sono tantissimi unomini ex-vegani (gli americani se non fanno scelte radicali non sono contenti) che ricordano un non trascurabile calo della libido sessuale. Non dimentichiamo infatti che il testosterone viene sintetizzato a partire dal colesterolo.

    10. Puntualizzazione doverosa: la mia esperienza anedottica si riferisce alla lettura di blog e articoli, non certo ad un’esperienza clinica diretta.

    11. Avatar Domenico ha detto:

      Sarà allora l’ancora giovane età, ma, per fortuna, al momento non presento ancora questi problemi 🙂

    12. Non è che sono affermazioni false ma diciamo tirano un po’ acqua al loro mulino…come giusto che sia. Vedi io adoro la dieta Scarsdale, una dieta iperproteica, ipoglucidica. Ok uno puo’ non essere daccordo, puo’ non amarla, puo’ pensare quello che si vuole ma è una scelta personale come io rispetto la tua alimentazione…non sono daccordo ma per sommi capi la rispetto.
      La scarsdale è iperproteica e io c’ho perso 11 chili in 20 giorni e mai li ho ripresi. Mi sentivo benissimo con questo tipo di dieta. La lucidità era tornata e anche l’energia muscolare. Ovvio che io difenderò questo metodo perchè ci credo e alla stessa maniera vegfacile.info.
      Da quale parte sta la scientificità? Io posso solo dire che da persona del mestiere non posso consigliare a un paziente ne la mia versione ne la tua. La mia è iperproteica la tua non è adeguatamente proteica, in mezzo sta la correttezza alimentare che è fatta da una globalità di alimenti. A un paziente decisamente molto obeso per cominciare posso consigliargli una iperproteica per cominciare a buttare giù gli accumuli di grasso ma non disdegnerò dopo di consigliargli un alimentazione fatta anche di sostanze vegetali disintossicanti dell’organismo.
      A uno anziano con problemi renali non gli puoi dire mangia proteine animali perchè gli fai del male ma a uno giovane gli puoi sicuramente consigliare TANTA palestra e una alimentazione più sana.
      Tu stai bene con le analisi? ok ottimo per te ma ti posso assicurare che non è sempre la normalità questo. Mi dici cmq che fai calcio dilettantistico e già questo mi fa immaginare che tu abbia una buona costruzione muscolare.
      Ho un amico carissimo, l’intera famiglia è vegetariana, la madre prepara piatti buonissimi, sanissimi facendo la massima attenzione alle proteine vegetali. Ti assicuro che sono in 4 e tutti e 4 per un motivo alimentare sono finiti in ospedale.
      Insomma dipende molto dalle persone e dal tipo di attività. Quello che posso consigliarti e di fare almeno una volta all’anno le analisi che non si devono fermare al semplice emocromo ma devono includere ematocrito ferro, ferritina, siderimia, cpk e tutte quelle per il controllo delle carenze vitaminiche.

      Non è vero che mangiando carne, aumentano sia i livelli di proteine, ma aumentano anche i grassi ingeriti insieme a questi?

      Assolutamente no. Certo se uno si ingozza di pancetta fritta, salsicce, salami ovvio che aumentano anche i livelli di grassi nel sangue…e ci mancherebbe altro.

      Ti passo un consiglio se me lo permetti…inserisci nell’alimentazione la frutta secca…le noci in special modo. E’ la cosa che mi fu detta dall’ematologo, la mia alimentazione vegetariana non mi avrebbe causato cosi tanti danni se avessi
      inserito le noci, contengono sali minerali e vitamine B e acidi grassi omega-3 che rinforzano la parte muscolare e sopperiscono alle carenze delle proteine vegetali.

      E cmq grazie di aver sostenuto una conversazione tranquilla e non come certi invasati che ho letto nei commenti più giù dove pare siano a proprio agio solo con l’aggressione verbale.

    13. Avatar Domenico ha detto:

      Grazie a te per le risposte chiare che mi fornisci. In realtà, come dicevo, sinceramente a me, di mangiare solo carne, solo verdura o solo da mc’donald non me ne può fregar di meno… Io faccio solo qualcosa che mi permetta di vivere meglio. Se questo vuol dire mangiare ogni tanto un pochino di carne (magari magra ;-)) oppure mangiarmi un po di noci o frutta secca, seguirò il tuo consiglio. Alla fine di vincere la guerra verbale che soddisfazione c’è? Preferisco star bene con me stesso… A questo punto ti chiedo un ultimo consulto. La mia giornata si articola in questo modo:

      -Colazione delle 9 con circa tre manciate di Corn flakes sgranocchiati così senz’altro.

      -Spuntino a metà mattinata con un’altra dose di carboidrati (un pacchetto di cracker’s o ultimamente sto testando le gallette di riso (circa 2)).

      -Prima di pranzo (intorno alle 12) una banana. A volte, prima della banana mangio un’altra porzione di frutta (dipende dal periodo, arance e mele le più frequenti)

      -Pranzo con un’insalatona con verdure (carote, pomodori) e aggiunta di tonno e mozzarella (purtroppo non riesco a farmela eliminare dal posto dove vado a mangiare). Se invece mi cucino il pranzo la sera prima opto nella maggior parte dei casi, per del farro o altri legumi con mais o olive o altre cose simili.

      -Cena a base di verdure oppure con hamburger di soia.

      Bevo solo acqua, no bibite gassate o alcoliche.

      Sicuramente presenterà anomalie… Come posso migliorarla?? Grazie ancora

    14. Scusami Domenico
      ma impegni personali mi tengono lontano dal computer. Non è male come alimentazione quella che hai elencato.
      Se proprio volessi fare modifiche ma più che altro per vedere le variazioni del corpo toglierei tutta quella frutta prima di pranzo a favore di uno spuntino più proteico come un tocchetto di parmiggiano.
      Per il resto non mi sembra affatto male.

    15. Tonno, mozzarella? Ma allora non sei vegano! Ma di cosa stiamo parlando allora??

    16. Avatar Domenico ha detto:

      Ciao Paolo,

      immagino che sia un impresa titanica andarsi a leggere tutti i post precedenti visto il gran numero, ma ti assicuro che non ho mai detto di essere vegano, e se anche fosse vero, allora ritratto… 🙂

      La mozzarella e il tonno al quale faccio riferimento credo si possano misurare in meno di mezza scatoletta per il tonno e all’incirca mezza mozzarella all’interno di un insalata, quindi quantità molto ridotte…

      Detto questo, a differenza di quanto affermi tu, e a torto o a ragione, anche mangiandoli, sono consapevole che non siano cibi salutari per il mio organismo…

      Ieri sera ho cucinato la pizza per me e i miei amici… E la mozzarella c’era eccome! 🙂

    17. Ottimo, avevo implicitamente estrapolato questa informazione da alcune tue affermazioni e da alcuni link che avevi messo. Sappi che invece sono proprio la mozzarella e il tonno che ti fanno bene, mica i cereali al mattino! 🙂

    18. Avatar Domenico ha detto:

      Quello di essere scambiato per vegano è un problema che mi porto dietro… 🙂 Diciamo che i link sono usati perchè sono le fonti su cui si basano poi le mie idee di base… Ma non mi sento affatto un integralista. Dei vegani la cosa che non apprezzo è il loro voler chiamare i piatti con i nomi delle portate tradizionali anzichè creandone di nuovi. Così si finisce per scimmiottare i piatti più comuni…

      Sai Paolo, considerando il basso quantitativo mangiato, non credo possano fare davvero la differenza. Staremo parlando di 40-50 gr di tonno e in ugual misura di mozzarella… Che possano davvero fare miracoli??

    19. Ho letto un libro scritto da una ex vegana (la puoi vedere qui: http://www.youtube.com/watch?v=rNON5iNf07o&feature=player_embedded#at=454), c’è un punto in cui l’autrice racconta di quando ha ripreso a mangiare cibi di origine animale. Ha iniziato proprio da una scatoletta di tonno, e il racconto di come si è sentita subito dopo è assolutamente impressionante. Credimi, c’è un abisso tra non mangiarne per niente e mangiarne poco. Sono proprio contento per te 🙂

  2. Avatar Domenico ha detto:

    Ho 26 anni, ma posso portare l’esperienza di un mio parente quarantenne che dopo aver sentito dei miei risultati ha voluto provare ottenendo risultati molto simili ai miei.

    1. Guarda, non è per portare sfiga o dimostrare chissà quali doti di veggenza, ma se a 26 già combatti con le diete, è un brutto segno. Ci sono teorie che dicono che il corpo ha un suo peso stabilito geneticamente, ed è quello che, quando lo raggiungi, non si smuove più. Io posso dire che è vero, ma a 51 anni e ben 30 kg in più di quando avevo 26 anni, per meno di 170 cm. di altezza. So che ci sono arrivato di medicinali per esaurimenti nervosi e altri problemi, ma a parte questo, 93 kg sono e non fatico a stare lì. Sono troppi, sono ovviamente iperteso sotto controllo, rispetto allo sportivo che ero prima sono goffo da paura, ma quello che mi disse un dottore omeopata a 20 anni si è avverato al 100%. Disse che arrivavo a 90 kg e così è stato. Poi, hai ragione, posso fare le diete più o meno efficaci, così come è stato in passato provando di tutto, ma poi si torna sempre lì, a quel peso. Spero che trovino il motivo e il funzionamento del nostro “pesametro” prima che lasci queste misere spoglie, almeno un pochino me la rigodo, visto pure che ho casa con le scale e tanti traumi alle gambe dovuti a anni e anni di enduro semi-pro….

    2. Avatar medo ha detto:

      Un peso stabilito geneticamente? Bah… Teorie, appunto. Gli esaurimenti nervosi, le medicine, il tipo di modello di vita imposto giocano moltissimo. Se sei programmato per essere “normale”, prova a vivere tipo a Lille in Francia dove per 6 mesi all’anno di roba di stagione c’è formaggio, carne, patate, carne, formaggio. Poi voglio vedere…
      E’ anche vero che i “locali” non sono grassi… Abitudine? DNA? Eco-logia ed adattamento al luogo ed ai costumi? Bah.

  3. Avatar gianluca ha detto:

    si bhe’, se non mangi niente, dimagrisci. non mi sembra una grande scoperta.
    ma mangiare solo frutta e verdura non va bene, il corpo ha bisogno di proteine-carboidrati-grassi-ecc…..

  4. Avatar Domenico ha detto:

    Attenzione. Forse ho fatto un piccolo errore. Ho inserito nelle verdure cereali e legumi… Diciamo che non mangio tutto ciò che è di origine animale. Le sostanze da te indicate si trovano tranquillamente senza bisogno di ricorrere a carne e derivati.

    1. Avatar gianluca ha detto:

      cereali sono carboidrati legumi proteine.
      già meglio, però ti mancano i grassi.

    2. Scusami se ti correggo ma i legumi non sono proteine.
      Cioè lo sono ma sono proteine vegetali ma decisamente più scarse rispetto a quelle animali. Le proteine dei legumi hanno scarsi amminoacidi che sono poi le sostanze che vanno a costruire il muscolo.
      E questo te lo dice una che ha il titolo per poterlo dire ma una che 5 anni di dieta vegetariana gli è costata un anno di flebo in ospedale per anemia sideropriva e lassità muscolare.

    3. Avatar gianluca ha detto:

      si hai ragione, le proteine animali hanno valore biologico più elevato.
      i legumi andrebbero abbinati ai cereali per formare delle proteine “migliori”.

  5. Avatar gumbo chicken ha detto:

    Boh, l’unica volta che ho involontariamente perso 6 o 7 kg è stato in un periodo in cui mangiavo vegan-quasi-macrobiotica.
    Però in parte credo fosse perché a me basta pochissimo per saziarmi, mangio di più solo per il gusto di assaggiare sapori diversi.
    Quindi riducendo il range degli ingredienti, finivo per mangiare anche meno!

  6. Avatar Anastasia ha detto:

    Questa storia dell’insulina, per me che non sono un medico, era difficile da capire. Poi un giorno ho sentito parlare in radio questa dottoressa che parlava di alimentazione e che diceva delle cose che al momento mi parsero @#*%##. Mi sono andata a leggere il suo blog e ho provato a mettere in pratica. Anche perche’ mangiare pasta ripassata in padella o patate/verdure fritte anziche’ lesse non e’ stato un grande sforzo. Non dovevo dimagrire, ma ho veramente mangiato delle quantita’ industriali di farinacei, ripassati in olio d’oliva, non ho messo su un etto, cosa che nel passato e’ successa.

    http://www.eutrophia.it/Dettagli.aspx?id=16&tabella=Alimenti_Funzionali

    1. Non conoscevo questa cosa, ma mi sembra abbastanza interessante. Approfondirò.

    2. L’unica cosa che non ho capito del suo articolo e dove abbia preso la nozione che l’olio alza la glicemia. Chi ha detto questa stupidaggine non si capisce.

      In ogni caso è vero il punto che l’olio fritto blocca la scissione degli amidi ma sicuramente quello soffritto (come ha scritto lei) è un danno.

  7. Avatar Domenico ha detto:

    L’unica cosa che non si ottiene attraverso una dieta come la mia, è la vitamina B12. Ma sbaglio quando parlo di dieta. Non mi sento a dieta. Mangio solo quello che mi “piace”. Vegano? Può essere… Diciamo che non sono così talebano. Se capita la grigliata con gli amici o una qualsiasi cena, non sono quello che fa storie. Certo non impazzisco di sicuro…

  8. Avatar svante ha detto:

    la mia fugace esperienza in questo blog/sito termina qui: troppa gente che scrive di cose che di cui non sa nulla.
    mi limiterò a leggere in silenzio i post prettamente culinari.

    per i gestori del sito: secondo me straparlare di medicina senza avere nè titoli nè alcuna conoscenza specifica è dannoso e pericoloso.

    1. Avatar Anastasia ha detto:

      Il link che ho messo e’ di una dottoressa e, per quel che vale, l’articolo e’ stato pubblicato dal Journal of Medicine.

    2. Avatar antani ha detto:

      la dottoressa in questione deve averla comprata la laurea ma anche io semplice perito meccanico potrei far credere a degli sprovveduti in materia che sono un ingeniere aerospaziale.e poi questa storia che i grassi animali fanno benissimo anche in grande quantita’ deve averla messo in giro qualche compagno di corso della dottoressa sopraccitata

    3. Avatar Anastasia ha detto:

      Scusa, ma l’articolo NON parlava di grassi animali. L’hai letto?

    4. Avatar antani ha detto:

      di grassi animali parla l’articolo in questa pagina, e l’articolo della pseudo dottoressa certo che l’ho letto purtroppo.comunque i grassi animali fanno benissimo se usati nei modi,tempi e quantita’ giuste come la quasi totalita’ delle cose commestibili.dire agli altri cosa mangiare senza nemmeno sapere con chi si parla è una presunzione assurda.

    5. Avatar Anastasia ha detto:

      Ma tu sei sicuro che questa dottoressa si sia comprata il titolo e stia dicendo cretinate? Io non la conosco e, sinceramente non ci guadagno nulla a difenderla, pero’ le pubblicazione nel JM, di solito avviene dopo uno scrutinio abbastanza severo. Mi sembra abbastanza grave dare del millantatore/trici a tutta una serie di persone e istituzioni. Su cosa basi le tue asserzioni? Io l’articolo l’ho stampato e fatto leggere a tre medici qui negli Stati Uniti, un internista, un cardiochirurgo e…una dermatologa. Tutti, in parole poverissime, mi hanno detto che in effetti “it made (chemical) sense” e che molte, delle regole dietetiche granitiche che ci sono state impartite nel passato, sono ora obsolete. Non mi va di fare polemica e, scrivendo a volte e’ facile. Voglio solo capire se hai in mano dei dati per supportare quanto dici. Anni fa, si usavano pannelli di amianto per non disperdere il calore dei termosifoni, anni dopo si e’ scoperto quello che ora tutti sappiamo.
      Grazie, ciao.

    6. Avatar antani ha detto:

      qualsiasi medico che pretende di dirti cosa è meglio per te senza averti fatto nemmeno uno straccio di esame clinico forse non avra’ comprato la laurea (a proposito era una battuta anche se cattiva)ma fa rivoltare ippocrate nella tomba.come puoi dire che sono meglio le patate fritte rispetto a quelle lessate perchè sono meno zuccherine quando ci possono essere delle persone che è proprio di quello zucchero in piu’ che hanno bisogno? e poi le direttive dei medici statunitensi hanno creato un popolo di obesi ascoltali tu se vuoi

    7. Anastasia
      hai più che ragione. Non vengono inseriti articoli sul Bmj se non dopo una selezione elevatissima.

    8. Scusami Antani ma sai leggere?

      Il testo dice:
      Se evitiamo di mangiare troppi carboidrati raffinati, e proviamo a soddisfare l’appetito con più proteine e grassi (possibilmente di origine animale, tanto sappiamo che non sono pericolosi per il cuore) il peso in eccesso inizia a diminuire.

      Non mi sembra che dal contesto Paolo abbia detto abbuffatevi di grassi animali cosi dimagrirete. Oltrettutto mi sembra abbia dato il saggio consiglio di evitare i carboidrati raffinati e fin qui ci siamo tutti che almeno questi sono dannosi.

    9. Svante, ti racconto cosa sta succedendo in America.

      Gary Taubes, un giornalista scientifico molto prestigioso, scrive nel 2002 un memorabile articolo sul New York Times dal titolo “What if it’s all been a big fat lie?”, in cui mette in discussione l’ipotesi del colesterolo e le direttive nutrizionali low fat. Lo puoi trovare qui:

      http://www.nytimes.com/2002/07/07/magazine/what-if-it-s-all-been-a-big-fat-lie.html

      In seguito scrive “Good Calories Bad Calories” un testo monumentale in cui analizza la storia della scienza nutrizionale e le sue incredibili contraddizioni made in USA. Per parlare del libro viene invitato in televisione dal dottor Oz, il medico personale di Oprah Winfrey, popolarissimo negli USA e paladino del low fat. Ebbene, viene trattato come una specie di merdaccia, un po’ come succede a me qua dentro.

      Adesso è uscito da poco “Why we get fat”, subito balzato in testa alle classifiche. Di nuovo il dottor Oz lo ha invitato ma questa volta ti posso assicurare che è stato molto più gentile e accomodante.

      Morale? i tempi stanno cambiando, caro Svante. La gente si sta accorgendo che la scienza alimentare, in quest’ultimo secolo, ha preso cantonate colossali e sarà durissimo recuperare la sua credibilità. Tu puoi anche darmi dell’incompetente e sbraitare ai quattro venti il tuo disappunto, ma prima o poi ti dovrai rassegnare anche tu.

    10. Avatar gumbo chicken ha detto:

      Ho letto l’articolo e sinceramente non ho trovato alcun motivo valido per preferirla a una dieta equilibrata, più varia possibile e con un po’ di tutto – che a me al momento continua a sembrare la più sensata.

      Il confronto che fa è solo fra dieta alte proteine+grassi vs dieta molti carboidrati+meno grassi possibile – ma è comunque un’altra forma di estremizzazione.

      Inoltre nell’articolo si legge la direttrice del centro di ricerca sull’obesità al Joslin Diabetes Center di Harvard che dice: “Per una larga percentuale della popolazione, forse dal 30 al 40%, la dieta a basso contenuto di grassi è controproducente”.

      E allora a me viene spontanea la domanda: ma per il restante 60-70% invece com’è?

    11. Io appartengo probabilmente al restante 60%, non ingrasso facilmente. Eppure a me mangiare il quel modo ha comunque cambiato la vita.

    12. La cosa più impressionante è la stabilità dell’energia nel corso della giornata. Non esiste più la sensazione di pieno dopo aver mangiato e soprattutto non esiste quel terribile buco allo stomaco che ti fa dire “non ci vedo più dalla fame” (chiaramente sintomo di ipoglicemia). Mangio tre pasti al giorno e non prendo snack a metà mattina o pomeriggio. Arrivo a sera in tutta tranquillità. E con la digestione nessunissimo problema, tutto fila liscio come l’olio.

      Devo dire che anche a livello mentale c’è stato un discreto cambiamento. Da uno stato di letargia culturale (casa, lavoro, internet utilizzato compulsivamente) sono passato ad uno stato di voracità, leggo almeno quattro o cinque libri per volta, mi sono finalmente messo a studiare il piano, anche se con risultati ancora purtroppo non presentabili 🙂

      E a livello fisico, a 42 anni con uno impegno davvero trascurabile in termini di tempo (20 minuti a settimana fatti in un certo modo), sono in grado di sollevarmi alla sbarra anche una decina di volte di fila. Se penso che un anno fa manci mi tiravo su con la gru…

      Sono sensazioni molto comuni in chi prova il low carb. Prova a farti un giro nei siti americani (ci sono un’infinità di blog sull’argomento, alcuni veramente belli) e lo vedrai.

    13. Avatar antani ha detto:

      riesci a sollevarti alla sbarra anche 10 volte di fila? Jury Chechi rispetto a te non era nessuno(lui agli anelli pero’). adesso capisco perchè con una dieta cosi’ assurda ti senti meglio,se ti sembra eccezionale la tua performance vuol dire che prima eri proprio al minimo umano.alimentati come dovrebbe fare uno sportivo e vedrai che ti faranno ridere le tue prestazioni attuali. aspettiamo con ansia che ci aggiorni su quello che succede in america(Stati Uniti credo) cosi’ sapremo cosa non fare

    14. Ma cosa stai dicendo? Sto parlando di miglioramenti, mica di prestazioni assolute. Ti ricordo che dedico all’attività fisica meno di mezz’ora alla settimana e non pago abbonamenti in palestre.

      Ma non si riesce proprio ad avere un contradditorio meno ridicolo?

    15. Avatar antani ha detto:

      il contraddittorio è ridicolo perchè ridicolo è quello che dici. parla di cose serie e avrai rasposte serie

    16. Massimo Bernardi Massimo Bernardi ha detto:

      Se battezzi ridicole le cose scritte dagli altri, pratica sempre poco consigliabile, premurati almeno di farlo con un nick meno ridicolo, meglio ancora se lo fai con il tuo nome.

    17. Avatar antani ha detto:

      se battezzi ridicolo il nick usato da altri (cosa sempre poco consigliabile) premurati almeno di farlo con una foto meno ridicola oppure metti la tua faccia

    18. Avatar antani ha detto:

      comunque gia’ il fatto che associ l’attivita’ fisica alla palestra fa capire la tua cultura in merito

    19. Avatar gumbo chicken ha detto:

      Io non dubito del fatto che tu e altri vi sate trovati bene con questa dieta.

      Però senza offesa devo ammettere che sul lato energia, rispetto ai 10 sollevamenti alla sbarra trovo trovo un esempio più convincente le imprese di Marco Olmo – il campione di corsa estrema sessantenne che fa mangiar polvere a fior fior di giovinotti! 😀

      Ecco cosa dice della sua dieta: “Inizialmente sono diventato vegan per motivi di salute. Avevo 37anni e non mi sentivo più bene, ero sempre stanco. Lessi che molti nutrizionisti sconsigliavano il mangiare carne e allora contattai un naturopata, della stessa opinione, e ho seguito il suo consiglio. (…) Non faccio un’alimentazione particolare, ma orientata sui prodotti locali come i nostri antenati, patate, castagne, pane, pasta, polenta, un po’ di formaggio, come condimento olio extravergine d’oliva”.

      Un punto di vista diverso, direi.

    20. Dovremmo smetterla di parlare di casi singoli, me compreso, altrimenti vi porto uno che ha fumato come un turco per tutta la vita ed è arrivato a 100 anni.

    21. Avatar gumbo chicken ha detto:

      Che un singolo esempio non sia sufficiente a generalizzare mi sta bene, ma quando prendiamo decisioni di solito ci ispiriamo a esempi singoli in cui ci siamo casualmente imbattuti.

      Io di vegan in perfetta forma ne ho conosciuti molti. Alcuni sono dimagriti come mai prima di allora mangiando rigidamente macrobiotico (di scuola giapponese non quella branca italliana che mangia senza sale…bleah!!)

      Altri hanno seguito – ma solo per un breve periodo – una dieta iperproteica e anche quella è servita.
      Altri ancora hanno continuato a mangiare le stesse cose ma andando in piscina tutti i giorni hanno dimezzato il peso.

      Ho conosciuto anche un sacco di americani che mangiano tipicamente americano non dietetico:
      proteine e grassi a go go, quasi zero pane, come carboidrati “salati” solo una pizza ogni tanto – e di sicuro magri non sono per niente!

      Il punto a me non sembra passare a demonizzare tutti i carboidrati.
      La vera differenza che ho notato in tutte le categorie è fra chi mangia anche un sacco di dolci e bevande gassate e chi no, o chi beve un sacco di alcolici e chi no, e chi mangia in quantità adeguata al proprio stile di vita e chi no.
      Che mi pare un’ovvietà!

    22. Chiunque segua una dieta in modo consapevole ha di solito dei risultati positivi (anche se ci sono vegani la cui salute viene devastata da questo regime innaturale).

      Il problema è che la paranoia dei grassi ha colpito anche chi mangia in modo non consapevole, e grazie a questa paranoia ha lasciato via libera agli zuccheri. Non mi pare un concetto complicato da capire.

    23. Avatar gianluca ha detto:

      le proteine sviluppano i muscoli, per quello probabilmente ti senti più forte.
      sul resto, non trovi che possa influire in maniera massiccia il condizionamento psicologico con cui hai intrapreso questa esperienza ?

    24. Certo che si, c’è sempre una distorsione delle sensazioni quando si intraprende una scelta di salute, ma sono abbastanza convinto che ci sia anche una parte oggettiva.

      Certo che la mia esperienza personale poco conta, quello che mi interessa sono le percentuali di successo che questo regime si porta dietro, e dopo un po’ che frequenti certi forum e certi blog, se ancora l’esperienza personale diretta ha un valore in questo mondo dominato dalle fredde statistiche degli studi scientifici, ti accorgi che è un regime validissimo.

      E poi c’è il discorso evolutivo che lo conferma. E l’evoluzione non conta balle.

    25. Avatar antani ha detto:

      il pagare o meno un abbonamento in palestra non aggiunge ne toglie qualcosa alla tua attivita’ fisica. il precisare che non paghi abbonamenti vuol dire che chi lo fa non è degno di rispetto? sappi comunque che io non discuto assolutamente il fatto che quello che fai ti abbia cambiato la vita, solo che è un film gia’ visto mille volte: i primi miglioramenti ottenuti con una qualsiasi delle diete faidate scelta a caso sono evidenti e veloci percio’ sembra il paradiso ,se ti meravigli di fare 10 flessioni vuol dire solo che fisicamente eri un po’giu’, questo regime alimentare ti ha dato giovamenti ne sono sicuro ma si puo’ anzi si deve progredire, non c’è limite al meglio (anche al peggio per la verita’)potresti cominciare col capire che la fonte primaria di energia che il nostro corpo brucia è fornita dagli zuccheri e non dai grassi ma forse vuoi smentire anche questo con qualche link

    26. E’ vero, ma mi hanno chiesto in cosa fosse cambiata la mia vita e l’ho spiegato, specificando che un caso singolo non conta nulla e che la suggestione personale può essere decisiva.

      Per quanto riguarda gli zuccheri come fonte primaria, ti posso solo dire che gli zuccheri hanno un limite fisiologico oltre il quale il corpo non li può tollerare, e quando questo limite viene superato si trasformano in grassi. Lo sapevi? E il limite non è molto alto. Quando vedi una persona grassa, specie a livello addominale, puoi stare certo che tutto quell’adipe in origine era zucchero (glucosio, fruttosio eccetera)

    27. E’ una leggenda popolare che gli americani hanno i valori più alti di colesterolo nel sangue. Sono i colombiani ad avere questo record.

    28. Concordo in pieno.

      Oramai tutto quello che si legge in un blog diventa verità.

      Triste realtà della cultura populista.

    29. Avatar Francesco ha detto:

      Svante, hai ragione. Purtroppo Paolo ha ampio spazio per divulgare opioni personali ammantandole con un’aurea di certezze (es. “possibilmente di origine animale, tanto sappiamo che non sono pericolosi per il cuore”)e Dissapore sta diventando sempre più illegibile. Purtroppo l’autorevolezza è un concetto che si lega a competenza e qui, sorry, di titolati a parlare mi sembra non ce ne siano.
      bye bye

    30. Avatar Paolo Pupi ha detto:

      E non solo, si propinano una marea di chiacchiere (giusto per non essere volgari) fingendo di darne documentazione con risibili link ad i più svariati blogger della rete, e quando finalmente si linka un articolo di una rivista di divulgazione scientifica, l’articolo termina affermando l’esatto opposto di quanto si vorrebbe dimostrare!
      Però Loro posseggono la verità e prima o poi saremo costretti a credere…
      Un poco mi spiace perchè così si perde la credibilità in toto.

    31. Definire Gary Taubes un semplice blogger è veramente troppo!

      Leggiti Good Calories Bad Calories e scoprirari cose fuori dal mondo. Per esempio che la ricerca scientifica tedesca, prima della guerra, era arrivata alle stesse conclusioni che presento nell’articolo, ma poi gli USA hanno spazzato via il terzo reich e hanno completamente ignorato i risultati degli scienziati teutonici, introducendo concetti assurdi, quando incredibilmente vincenti, quali il fatto che si ingrassa perchè si mangia di più e si dimagrisce perchè di mangia di meno, ignorando completamente gli aspetti ormonali e genetici.

      La ricerca USA ha poi introdotto il devastante approccio comportamentale che ha riempito di sensi di colpa le persone sovrappeso (“E’ colpa tua, ingrassi perchè non ti sai controllare!”) preparando il terreno per l’esplosione dei disturbi alimentari. E giù psicofarmaci.

      Sono io che sto trattenendo la volgarità, caro Paolo.

    32. Avatar Domenico ha detto:

      Paolo ho una domanda per te. Sono d’accordo su quanto affermi. Non, ovviamente sul tipo della tua alimentazione. Ma questo, di per sè, non rappresenta un problema anzi. Uno stimolo. Possiamo affermare che i nostri regimi alimentari siano agli antipodi l’uno con l’altro e che tutti e due possiamo portare esempi personali e articoli più o meno autorevoli a favore delle nostre “cause”. La domanda a questo punto è questa? Com’è possibile a questo punto che questi due modi completamente diversi di approcciarsi al cibo, portino risultati di per sè molto vicini se non uguali?? A questo punto qual’è la via???

    33. Domenico,

      il corpo umano è una macchina di trasformazione dell’energia meravigliosa, della quale non abbiamo ancora capito a fondo il funzionamento. Tu hai fatto una scelta consapevole che rispetto (ma non condivido, perchè ci sono persone a cui questa scelta fa molto male) e che ti fa stare bene. Evidentemente stai attento a mangiare cose sane e a non farti del male. Tutto qua 🙂

      Non è il mangiare pane e pasta che fa per forza male, è il fatto di dire di non mangiare grassi che ha creato le distorsioni che vediamo. Ho visto una mamma al supermercato dire al figlio sovrappeso “prendi un bottiglione di coca cola che sta finendo”, probabilmente quella stessa mamma sta attenta al colesterolo e non mangia grassi animali. Capito cosa intendo? abbiamo molta più paura dei grassi che degli zuccheri, eppure sono questi ultimi che ci fanno schizzare i trigliceridi e il “vero” colesterolo cattivo (che poi è l’LDL di forma piccola e densa)

    34. Avatar antani ha detto:

      gli zuccheri fanno alzare i trigliceridi? siamo alla follia

    35. Scusa risibile link quello di Gary Taubes?
      Forse non sai che il soggetto in questione ha studiato fisica applicata a Harvard e di ingegneria aerospaziale presso Stanford e ha un master in giornalismo alla Columbia University.
      Detto questo mi daresti gentilmente un link di qualcuno che supporti la tua e altrui teoria.
      Non è polemica ma solo curiosità….e non è ammesso il link di Wanna Marchi mi raccomando.

    36. Avatar Paolo Pupi ha detto:

      Per link risibile intendi i vari link postati dal promotore di questa teoria (ad es: http://lowcarbconfidential.com
      http://www.giornaledelribelle.com
      http://www.stop-trans-fat.com
      http://www.thincs.org/index.htm
      http://www.foodnavigator.com) Il fatto che Gary Taubes abbia studiato fisica applicata a Harvard ingegneria aerospaziale non ne fa un esperto di malattie cardiovascolari, ed anche se lo fosse le sue tesi non avrebbero peso fichè non venissero pubblicate su quelle riviste scientifiche serie su cui si basa la medicina moderna (Lancet o Nature tanto per citarne due).
      La medicina moderna si basa sul concetto di Evidence based medicine (EBM)ossia (tratto da wikipedia): “la medicina in quanto tale è da sempre basata sull’evidenza clinica. Tale concetto in realtà è relativo alla letteratura scientifica e vuole significare che è possibile basare le proprie decisioni, diagnostiche e terapeutiche, sulla valutazione critica dei risultati reperibili dalla letteratura scientifica.” A priori non sono avverso a nessuna nuova teoria purchè abbia solide basi scientifiche e la prova di tali evidenze le deve fornire chi propone una nuova teoria. Giusto a titolo di esempio ad una prima rapida ricerca su pubmed cercando “cholesterol heart disease” compaiono circa 30000 pubblicazioni…la letteretura non manca e certamente qualche migliaio di queste pubblicazioni saranno attendibili (magari anche contrastanti…mica le ho lette tutte…)

    37. Avatar Paolo Pupi ha detto:

      Perdonami, ma l’aver studiato fisica applicata a Harvard non ne fa certo un esperto di malattie cardiovascolari. Ed anche se lo fosse le sue rivelazioni dovrebbe farle a riviste scientifiche e non tramite blog.
      Per inciso il riferimento a link risibili ai vari link postati precedentemente (ad es.Perfect Healt Diet, Beyond Veg, healthydietsandscience, wholehealthsource), saranno magari anche interessanti ma se si vuole dimostrare che no esiste correlazione tra grassi animali,colesterolo, lipidi e malattie cardiovascolari, che le statine sono una truffa e l’attività fisica non giova alla salute ma anzi è controproducente…bhè allora non li posso proprio ritenerli autorevoli.
      Infine non ho capito quale sarebbe la mia teoria di cui vorresti i link.

    38. @Paolo Pupi, Gary Taubes si occupa a tempo pieno di nutrizione da quasi 10 anni, è uno dei migliori giornalisti scientifici in circolazione e Good Calories Bad Calories (il suo primo libro, quello destinato agli addetti ai lavori) è una ricerca monumentale estremamente referenziata. Il fatto che sia laureato in fisica aerospaziale lo rende a mio avviso più credibile. E’ evidente che la sua competenza sia ormai superiore, ma di gran lunga, a quella della maggior parte dei medici dietologhi (quando salterà fuori che aveva ragione una bella laurea ad honorem gli spetterà di diritto)

      La sequenza di link che hai messo è abbastanza irritante (e sono educato), perchè ognuno andrebbe valutato singolarmente, invece hai voluto fare una sequenza volutamente sarcastica e denigratoria. Per esempio, il Giornale del Ribelle non è un link che ho messo come riferimento alle mie tesi, ma solo il sito dove ho pubblicato l’originale del primo articolo.

      Comunque se sei aperto alle nuove teorie ti consiglio di dare un’occhiata qui: http://healthydietsandscience.blogspot.com/ . E’ un blog che raccoglie solo lavori pubblicati su riviste scientifiche. Spero che tu sia abbastanza aperto di mente per valutare rispettavile un lavoro scientifico anche se per arrivarci hai trovato il link su un blog…

    39. Avatar Paolo Pupi ha detto:

      Guarda che non ho nessun intento polemico a priori. Se ti irrita la sequenza di link non so cosa farci, ammetto di aver fatto un copia incolla abbastanza frettoloso di alcuni dei tuoi link, ma se devo (voglio) dimostrare una tesi l’unico modo è fare riferimonto a fonti autorevoli e non ad un blog.
      Giusto per esempio su healthydietsandscience alla voce Cholesterol and Heart Disease ci sono 44 articoli (i più confacenti a dimostrare la sua ipotesi immagino non l’ho ancora letti) ma su pubmed 32.000 risultati.
      Saper leggere una pubblicazione scientifica è un vero ginepraio (la rivista è autorevole? E’ Peer Reviewed? lo studio è indipendente o finanziato? Com’è stato strutturato? Com’è stato valutato? Cosa hanno valutato? e mille altre variabili…).
      Tanto più in una materia come la medicina che è influenzata da mille variabili chimico, fisiche, psicologice etc.

    40. Scusa, la sequenza mi sembrava effettivamente messa lì in modo sarcastico.

      Esistono gli studi, ma esiste anche una cosa chiamata intelligenza che, unita al buon senso, ci permette di valutare le cose giuste e le cose sbagliate. D’altra parte gli studi peer reviewed non esistevano prima del secolo scorso (mi pare, correggimi se sbaglio) eppure l’umnaità è andata avanti lo stesso e si è evoluta.

      Tu dici che l’ipotesi deve dimostrarla chi la propone. Ebbene, ti posso assciurare che la cosiddetta “diet heart hypotesis” non ha mai avuto uno straccio di dimostrazione, nonostante siano stati spesi soldi in quantità inimmaginabile nel tentativo.

      Ti basti questo episodio: nel 1988 il “US Surgeon General’s Office” decise di mettere in piedi uno studio monumentale per dimostrare una volta per tutte l’ipotesi. Ebbene, dopo 11 anni lo studio è stato interrotto perchè non erano riusciti a dimostrare niente. La motivazione ufficiale è: “the office did not anticipate fully the magnitude of the additional external expertise and staff resources that would be needed”. A te non puzza? A me sì!

      E’ indubbio, poi, che dietro a questa ipotesi girino interessi economici colossali (altrimenti non verrebbero spesi tutti quei soldi per dimostrarla). Le statine (i farmaci anticolesterolo, per molti medici assolutamente inutili se non hai già avuto problemi di cuore) fatturano centinaia di milioni di dollari. Se tutti quelli che le assumono per prevenzione smettessero improvvisamente di farlo per l’industria farmaceutica sarebbe un colpo molto pesante.

    41. Avatar leo ha detto:

      ma ke centra la fisica e lo spazio con la medicina biochimica etc

  9. Avatar enzo ha detto:

    Nei vecchi film-luce, i notiziari che proiettavano al cinema prima che arrivasse la televisione, le persone erano tutte magre. Mio padre e mio nonno erano magri. Mia madre no, ma lei si strafogava di gelati e pasticcini. Per tutto il mio percorso scolastico i miei compagni erano, semmai, troppo magri. Qualcosa è successo a partire dagli anni ’70.

    1. E quanto hai ragione, oltre al fatto che prima si faceva, sia a pranzo, sia a cena, un pasto completo di primo, secondo e contorno. E non ingrassavamo noi e non ingrassavano i nostri genitori. Basta anche farsi un giro sul sito FB di Roma Sparita per rendersene conto, Ci ho trovato anche le foto delle mie elementari. E non è che a tavola le porzioni fossero minime, o che gli alimenti avessero chissà quali controlli. Manco a me questa storia quadra, c’è qualcosa che ci ha resettato il controllo del peso corporeo verso l’alto al momento in maniera irrimediabile, e c’è poco da fare….

    2. Ma no, ma che irrimediabile! Fatti un giro nel blog che ho linkato nell’articolo e scoprirai la soluzione. E se hai bisogno di qualche consiglio per delle letture scrivimi in privato (puoi chiedere la mia mail a Massimo) e ti dico tutto. 🙂