Canettone, panettone artigianale per cani: prova d’assaggio o di coraggio?

Della serie: cosa non farei per Dissapore? Intendiamoci, qualcuno doveva sacrificarsi.

Il Canettone, panettone “fatto a mano” da Doggye Bag di Brescia, la prima “pasticceria artigianale per cani”, ha subito attirato l’attenzione del Q[uartier] G[enerale] di Dissapore, prima ancora di spopolare nei supermercati.

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Vi basti pensare che in questi giorni di festa è stata un’impresa reperire Canettoni all’Esselunga, la catena che, a quanto pare, si è fatta carico di garantire la distribuzione del dolce per chi ama viziare il proprio cane.

Da dura e pura della Prova d’assaggio, nostra storica rubrica, ho optato per il gusto base, con glassa allo yogurt, scartando a priori la versione all’anatra e arancia che, segno dei tempi (era vulgaris), esiste davvero.

[La prova d’assaggio su Dissapore]

Costo del Canettone: 5,90 euro, per 125 grammi di prodotto imbellettato da una confezione curatissima, il ché significa 47 euro al chilo. Ovvero il 40% in più di un panettone artigianale per noi animali su due zampe. Era caninis più che vulgaris.

Il lievitato è chiaramente in scala canina, e così bello a vedersi da sembrare finto. Il pirottino aderisce bene alla pasta, la glassa pare disegnata da Walt Disney, la cupola superiore è ampia e priva di gobbe o squilibri formali.

Strappo alla regola della Prova d’assaggio: controllo com’è composta la ricetta prima di assaggiare, si chiama spirito di conservazione.

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INGREDIENTI: farina di grano tenero, uova, burro, fruttosio, latte intero, mix di frutta disidratata, tuorlo d’uovo, sale, farina di carruba, lievito, zucchero. Glassa: yogurt in polvere, latte scremato, farina di mais, farina di tapioca, farina di carruba, maltodestrine. Additivi: agenti emulsionanti e stabilizzanti, addensanti e gelificanti (E401, sodio alginato), additivi tecnologici (E200 acido scorbico, E202 potassio sorbato).

Lo zucchero, non un toccasana per lo stomaco dei cani, compare in ultima posizione nella lista ingredienti, come dire che la presenza nella ricetta è contenuta. In compenso si trovano ingredienti ricorrenti tra gli integratori per animali, tipo farina di carruba e di tapioca.

Al taglio il Canettone sembra una roccia, compatto e spugnoso. Emana un odore pungente e penetrante con un’unica nuance gradevole: mettendo da parte l’impatto da crocchetta per cani, ricorda il pane inzuppato nel brodo di dado.

Molto friabile, al palato sembra pane raffermo sapido, con picchi di acidità attribuibili alla frutta candita non proprio spiacevoli, subito sommersi però da una patina amara e vagamente umami che annienta ogni papilla gustativa per una decina di minuti.

[Dog sweet dog: i cani meritano un food truck, diciamolo]

Ora sapete cosa vi aspetta se decidete di condividere col vostro Bobby questo momento di festa.

Lui, comunque, apprezzerà.

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

29 dicembre 2017

commenti (7)

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  1. Ganascia ha detto:

    Brava Chiara coraggiosa! Mi hai ricordato una scommessa da ragazzotti di tanti anni fa: il mio amico perdente doveva per pegno mangiare una scatoletta di Wiskas, ma poiché era il venerdì santo, per non sciupare la vigilia mangiò quello tonno e sardine.

  2. wana58 ha detto:

    Rassegnamoci..: “…ogni civiltà, superato un certo livello di evoluzione, perde il suo equilibrio e collassa…”
    (Stephen Hawking)

  3. Orval87 ha detto:

    Che idiozia questi prodotti. Non dico altro, altrimenti sarei davvero da censurare questa volta.

  4. ROSGALUS ha detto:

    Stiamo toccando il fondo.
    Di robe da cani ce ne sono parecchie in campo alimentare.
    Senza clamore, basterebbe somministrare loro un sacco di roba – che proprio in questi periodi festivi – appestano il nostro martoriato Paese.

  5. Carmelo ha detto:

    Questo succede a voler umanizzare a tutti i costi i nostri pelosi, ma loro sono diversi da noi, hanno esigenze diverse da noi. Ma chi ha avuto questa stramba idea?

  6. Jan ha detto:

    Siamo alla frutta, tanto per restare in tema cibo, è uno schiaffo a chi ancora nel 2018 cibo non ne ha. Ci manca solo questo. Buon anno.

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