di | lun 18 lug 2011 ore 8:06
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test

Prova d’assaggio: le pizze surgelate

Quella che vi accingete a leggere è la più improbabile del campionato Prove d’assaggio improbabili, dopo le passate di pomodoro, l’olio extravergine d’oliva, le confetture e la pasta il test di questa settimana fa gelare il sangue, letteralmente eh, visto che confronta le pizze surgelate. Da blanda frequentatrice dell’apposito reparto ho canticchiato tutto il tempo i Clash  (“Lost in a supermarket”), ma ce l’ho fatta, sono finalmente entrata nel favoloso mondo di… Benedetta Parodi.

Obiettivo della Prova d’assaggio, svolta con puntalità suicida nella settimana più calda dell’anno, era scovare nelle pizze surgelate la parentela più stretta con una classica pizza margherita.

I CONTENDENTI

I CRITERI

  • Verifica dei tempi di cottura suggeriti
  • Aspetto visivo
  • Consistenza
  • Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”. Ricordo come sempre che non sono una tecnologa alimentare, è che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

IL VERDETTO

# 4 Pizza Regina Margherita Cameo

Dicitura sul fronte: nessuna.

Confezione da due pizze.

Peso tot. 600 g (cadauna 300 g)

Ingredienti: farina di grano tenero tipo “0”, acqua, pomodoro 20%, mozzarella 20% (latte, sale, caglio, fermenti lattici), sale iodato, olio vegetale, olio extra-vergine d’oliva 0,5%, lievito, amido modificato, basilico, origano. Può contenere tracce di soia.

Indicazioni sulla conservazione e i valori nutrizionali.

Istruzioni di cottura: togliere la pizza dall’involucro e far scongelare per 10 min., preriscaldare il forno (elettrico a 250° C, ventilato e gas 230° C). Infornare la pizza ponendola direttamente sulla griglia centrale del forno e cuocerla per 4-5 min e comunque fino a far sciogliere la mozzarella.

Giudizio: la pizza surgelata che mi è piaciuta meno: poca mozzarella e decisamente troppo sale.
Packaging: classico cartone da pizza, grafica un po’ indigesta che richiama i roboanti anni ’80.
Verifica dei tempi di cottura suggeriti: ritardataria. Scongelata per 10 minuti, una volta messa in forno seguendo per filo e per segno le indicazioni, la pizza è pronta dopo 10 minuti invece dei 5 previsti.
Aspetto visivo: avara di mozzarella, è abbastanza sottile con un bordo pressoché piatto.
Consistenza: molto croccante.
Sapore: prevalgono il sale e l’origano, si fatica a distinguere gli altri ingredienti, specie la mozzarella (forse perché è davvero poca). Retrogusto amarognolo nel finale.
Prezzo: € 8,25/al kg quindi € 4,95
Rapporto prezzo/felicità: La più costosa del test si piazza ultima.
In breve: troppo salata.
Voto 4,5.

#3 Pizza Margherita Sofficini Findus

Dicitura sul fronte: più grande, più mozzarella, più gusto! Cotta in forno a legna.

Confezione da una pizza

Peso tot. 390 g

Ingredienti: farina di grano tenero, mozzarella 28%, acqua, polpa di pomodoro 8,5%, passata di pomodoro 8,5%, olio di semi di girasole, sale, lievito di birra, olio di oliva, zucchero, origano, basilico. Può contenere tracce di uova. La foglia di basilico fresco è un suggerimento alla tua creatività.

Indicazioni sulla conservazione e i valori nutrizionali.

Istruzioni di cottura: per la cottura in teglia, disporre la pizza ancora congelata e metterla in forno a 220° C per 8/9 min o comunque secondo il grado di cottura e croccantezza che si desidera. Cottura su griglia: disporre la pizza ancora surgelata su di una griglia e metterla in forno a 220° C per 6/7 min. o comunque secondo il grado di cottura e croccantezza che si desidera.

Giudizio: si vede un po’ di mozzarella in più e anche la consistenza migliora, ma evidentemente tutto non si può avere, in questo caso è il pomodoro che scarseggia. Alla fine il sapore non è propriamente gradevole.
Packaging: classico cartone da pizza, il mostriciattolo che sbuca dietro la pizza più che invogliare inquieta.
Verifica dei tempi di cottura suggeriti: puntuale come un cronografo svizzero, dopo 7 minuti precisi la pizza è servita.
Aspetto visivo: si presenta praticamente bianca, dove diavolo è finito il pomodoro? Sottile, è visibile un timido accenno di bordo.
Consistenza: abbastanza morbida e leggermente biscottata.
Sapore: salata, anche se meno della precedente. E’ complicato distinguere i singoli ingredienti.
Prezzo: € 7,66/al kg quindi € 2,99
Rapporto prezzo/felicità: lontano dalla convenienza.
In breve: cercasi pomodoro disperatamente.
Voto 5.

# 2 Pizza Margherita Conad

Dicitura sul fronte: pizza cotta su pietra; nuova ricetta ancora più gustosa; pasta lievitata naturalmente.

Confezione da due pizze.

Peso tot. 640 g (cadauna 320 g).

Ingredienti: Farina di frumento, polpa di pomodoro 19,8%, mozzarella 18,6% (latte, sale, caglio, fermenti lattici), acqua, olio di oliva 1,3%, sale, destrosio, farina di frumento maltato, lievito, origano 0,02%.

Indicazioni sulla conservazione e i valori nutrizionali.

Istruzioni di cottura: lasciare scongelare la pizza per 10 minuti e metterla direttamente sulla griglia (a metà altezza) a 200° C (180°C se il forno è ventilato) e lasciare cuocere per circa 10-12 min. e comunque fino a fare fondere la mozzarella. In alternativa infornare la pizza ancora surgelata a 200° C (180° se ventilato) e lasciare cuocere per 11-13 min., e comunque fino a fare fondere la mozzarella.

Giudizio: la rivelazione del test, finalmente si riconoscono gli ingredienti, e la mozzarella, pur non abbondando, si vede e si sente.
Packaging: classico cartone da pizza, grafica goffa: riusciamo a superare gli anni ’80 una volta per tutte?
Verifica dei tempi di cottura suggeriti: rispettati i tempi indicati, circa 10 min.
Aspetto visivo: gli ingredienti sono bilanciati e i bordi ben visibili. Resta eccessivamente sottile.
Consistenza: morbida e leggermente croccante sui bordi.
Sapore: il sale concede una tregua ma si sente ancora troppo, spicca invece il pomodoro.
Prezzo: € 6,06/al kg quindi € 3,88
Rapporto prezzo/felicità: IL MIGLIORE, la pizza più economica si piazza al secondo posto del test.
In breve: quasi pizza.
Voto 5,5

# 1 Pizza Margherita Bella Napoli Buitoni

Dicitura sul fronte: meno bordo, più farcitura, lievitata naturalmente 22 ore. Ancora più mozzarella

Confezione da due pizze. Peso tot. 660 g (cadauna 330 g)

Ingredienti: farina di frumento (38,2%), mozzarella (latte vaccino, fermenti lattici, sale) (27,7%), passata di pomodoro (18,8%), acqua, sale, olio di girasole, olio di oliva, lievito di birra, origano.

Indicazioni sulla conservazione e i valori nutrizionali

Istruzioni di cottura: in forno a 220° C. far cuocere per 9 min. (5 min. se la pizza è già scongelata), fino a quando la mozzarella si fonde. Tempi di scongelamento: 15 min

Giudizio: delicata nel sapore dà spazio agli ingredienti a scapito del sale.
Packaging: classico cartone da pizza dalla grafica sobria.
Verifica dei tempi di cottura suggeriti: rispetta i tempi previsti, dopo 5 min è pronta.
Aspetto visivo: si presenta più spessa delle altre, spiccano la mozzarella (l’unica che fila) e il pomodoro. Bordi contenuti.
Consistenza: molto morbida, impasto abbastanza elastico e soffice.
Sapore: in fine si sente, risaltano il pomodoro e la mozzarella che ritrova il classico gusto.
Prezzo: € 7,86/al kg quindi € 5,19
Rapporto prezzo/felicità: bilanciato
In breve: equilibrata, ricorda una margherita ben fatta.
Voto 6

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Nell’insieme restano prodotti eccessivamente salati (dopo il test avevo una sete inaudita), e la voce ingredienti lascia perplessi: fatico ad associare l’olio di girasole (anche altro) alla pizza. Va meglio con la pizza Buitoni, ingredienti dignitosi e risultato accettabile. Continua a sfuggirmi il senso di prodotti simili che pure sono tra i più venduti, per quale motivo si compra una pizza surgelata invece di andare in pizzeria? Comodità, pigrizia, prezzo? Voi cosa dite?

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54 commenti a Prova d’assaggio: le pizze surgelate

  1. avatar Gabbry

    Confesso: tengo sempre 4 pizze surgelate in freezer per quelle occasioni in cui non puoi proprio uscire di casa e hai voglia di pizza a tutti i costi!

    Ho provato quasi tutte le marche disponibile in due catene GDO diverse ed alla fine ho trovato le due migliori pizze: una surgelata, l’altra “fresca”. La surgelata migliore, di diverse lunghezze, si è rivelata quella a marchio di una delle due catene; Italpizza produce la pizza “fresca” più buona.

    Ho un trucco per la pizza surgelata per avere una pizza soffice e croccante ma soprattutto non secca e striminzita: bagno abbondantemente la pizza ancora surgealta con un pennello da pasticceria, soprattutto sul cornicione, e la faccio cuocere a 240° per qualche minuto in più rispetto a quanto indicato sulla confezione.

    Il risultato è nettamente migliore rispetto alla cottura da istruzioni, pur rimanendo un succedaneo per momenti di crisi…

    Insomma la pizza rimane un’altra cosa.

  2. avatar gianluca

    “Continua a sfuggirmi il senso di prodotti simili”

    …a me sfugge anche il senso di questa prova !!!
    per me non esistono motivi per comprare una pizza surgelata, non la compro mai e in nessun caso.

    • avatar Elfina

      Totalmente d’accordo con Gianluca. Ok, io sono Napoletana, quindi sarebbe pura follia spendere circa 5 euro per una pizza surgelata quando so benissimo che appena sono a Napoli posso andare al centro a mangiare una SIGNORA PIZZA per 3 euro, ma direi a tutti quelli che non vivono nei paraggi di una pizzeria come si deve che è MOLTO MEGLIO comprare pasta per pizze, mozzarella, pomodoro e parmigiano e fare una focaccia in casa, piuttosto che rovinarsi l’appetito con quei sapori inutilmente speziati, scongelati, stucchevoli e fastidiosi che ci regalano le pizze surgelate.

  3. avatar Rossella

    Non mangio pizza surgelata da circa 2 anni, da quando si è rotto il congelatore e ho deciso che la mia vita sarebbe stata migliore senza alimenti surgelati, così è stato in effetti. Prima ero una discreta fruitrice di pizza Bella Napoli, senza dubbio la migliore tra tutte.

  4. avatar Jaws

    In genere , essendo appassionato di pizza , tendo a fare piu’ pizza in casa e surgelarla …quando mi va,levo dal freezer .. inforno e via…. ottima

    ma comprendo anche chi ha in freezer la pizza in questione, è cibo cmq comodo in certi casi , come i sofficini , i bastoncini di pesce…veloci e senza pensieri

    • avatar gianluca

      capisco la comodità dei bastoncini di pesce: ora che vai dal pescivendolo, trovi il pesce fresco, lo compri, vai a casa, lo pulisci, lo lavi, lo impani, lo friggi…..insomma ci vuole tempo.
      ma 10 minuti per andare in pizzeria credo ce li abbiano tutti, più che comodità direi in questo caso pigrizia.

    • avatar Domenico

      Ciao Jaws, ma tu congeli l’impasto, oppure le pizze belle che pronte? Le pre-cuoci e poi le scaldi soltanto oppure come ti regoli?

      Per quanti giorni le puoi conservare?

      Grazie mille!

      • avatar Jaws

        ciao Domenico , in genere le congelo ( prima ho usato il termine sbagliato, perchè si “surgela” a livello industriale :) ) poco dopo che lo ho cotte ,me le teglio a spicchi e via in freezer , quindi sono pizze pronte che levo dal freezer metto nel forno ventilato a 200 e in 10 minuti sono di nuovo commestibili ,,,il discorso degli spicchi è dovuto al fatto che magari non voglioi una pizza intera ma solo qualcosa di sfizioso … considera che sono un maniaco della pizza fatta in casa e quindi la pizza del freezer la uso per merende/ spuntini/serate in cui non abbiamo voglia di cucinare …

        eventualmente si potrebbe congelare una pizza solo con il pomodoro e poi dopo 5 minuti di forno magari ci si mette la mozzarella o quello che si vuole…

        Esiste anche chi congela il panetto di impasto ,e come consiglia Marco Lungo basta non esporlo a temperature troppo basse ( il freezer a -18 va bene , -24 meno bene ) per poi poterci tirare fuori una pizza onesta..

        • avatar Jaws

          dimenticavo…in genere le pizze congelate da me al massimo le ho tenute 4 mesi in freezer e andavano bene

        • avatar lamog

          Il secondo metodo è quello che utilizzo io.
          Quando faccio la pizza utilizzo l’eventuale avanzo di impasto per fare delle pizze tonde “base” condite con solo pomodoro. Quando decido di mangiarle ci aggiungo mozzarella, olive e chi più ne ha più ne metta a seconda di cosa offre al momento il mio frigo.
          Non sarà da gastrofanatici ma quando non hai voglia di cucinare, nè tantomeno di uscire alla ricerca di pizza è assai pratico.

        • avatar Domenico

          Grazie mille!! Sò quanto tu sia maniaco della pizza (del resto come me), perchè frequentiamo quasi li stessi forum (PDF, etc etc) :-)

        • Quando faccio l’impasto della pizza (metodo poolish), in genere poi faccio le pizze tonde e le cuocio sulla pietra del fornetto Ferrari.
          Me ne avanzano sempre un paio (la grammatura di ogni pizza è di circa 180 gr) e le cuocio solo con il pomodoro.
          Poi le abbatto in negativo, le avvolgo nella pellicola, e le ripongo in freezer.
          All’abbisogna, le tiro fuori e le passo in forno prima 5 minuti, poi le condisco e le rimetto per altri 10,15 minuti.
          Piuttosto che comprare pizze surgelate, per le “voglie di pizza estemporanee”, mi compro la miscela per pizza già pronta della Spadoni e uso quella per l’impasto.
          :)

    • avatar Riccardo I.

      Condivido.
      Un conto è nutrirsi abitualmente di surgelati e precotti, un altro è prevedere l’emergenza.
      Càpita di rientrare molto tardi, stanchissimi, scazz@ti, senza niente di rapido e sfizioso da poter preparare.
      In quel caso vale tutto.

      Pure ciucciarsi il bastoncino Findus ancora surgelato, tipo ghiacciolo… 8-)

  5. Pur commestibili, restano essenzialmente delle “schifezze in scatola”.

  6. Di solito non acquisto mai pizza surgelata e anche i miei genitori al massimo hanno congelato quella della pizzeria un paio di volte (con risultati che non hanno invogliato a riprovare ulteriormente).

    Le pochissime volte che lo faccio è quando rimango a casa da sola, per spirito da teenager con la casa e la spesa libere. Ho preso la ”Ristorante” con pomodorini a cubetti e pesto e non era male = salata, ma buona per essere una focaccia croccante, non una pizza.

  7. avatar Stefano

    Quelle passate in rassegna sono tra le peggiori sul mercato.
    Le sole che ritengo piu’ che passabili sono quelle prodotte dalla Righi e soprattutto quelle prodotte da un marchio che mi pare si chiami Pizza Italia (O qualcosa del genere) e che sempre per quanto riguarda i prodotti surgelati fa anche delle ottime focacce/focaccine da farcire post cottura.

    Saluti, Stefano.

  8. avatar V per Vendemmia

    una degustazione meglio dell’altra!!!!

  9. avatar anto

    Credo che tu abbia elencato i motivi esattamente nel loro ordine.I surgelati sono comodi,fare in casa una pizza prevede tempo e possesso degli ingredienti (non sempre si ha la mozzarella in casa, o almeno a me non succede)e il prezzo è ancora accettabile (anche se a parità di qualità un bel panino con la mortadella di bologna costa molto meno di questi prodotti e dà più soddisfazione). Non dimentichiamo poi che non sempre ci si può permettere di uscire e andare in Pizzeria … Comprando queste pizze dunque si paga , sacrificando il gusto, la VOGLIA di pizza, che prende a tradimento, a tutte le età.

    • avatar gianluca

      ma dove abitate non esistono pizzerie? io ne ho 4 diverse solo nel mio quartiere…..

      • avatar anto

        Beato te! Comunque siccome la domanda era come mai si scelga una pizza surgelata piuttosto che andare in Pizzeria , volevo dire che” magari” per una famiglia di quattro persone con entrate modeste , possa essere problematica la scelta della Pizzeria, specie a fine mese e col mutuo da pagare….. Comunque sono perfettamente d’accordo sul fatto che queste pizze siano abbastanza orride.(Nel mio freezer non ci sono, faccio come Jaws)

        • avatar gianluca

          una margherita da asporto io la pago 3,50 euro…..se cambio pizzeria al massimo 4……con 15 euro si portano a casa 4 margherite. almeno mangi qualcosa di decente.
          con la surgelata spendi un pò di meno ma non molto di meno e contando la schifezza che mangi, secondo me il gioco non vale la candela.
          poi è questione di punti di vista, se non voglio spendere nemmeno 15 euro io mi faccio un piatto di spaghetti al pomodoro, in 15 minuti sono pronti. ma la surgelata mai.

          • avatar Elfina

            Una pizza surgelata non costa più di una comprata in pizzeria a Napoli, e comunque il discorso del mutuo e del non arrivare a fine mese parlando di pizze surgelate è una stupidaggine, ho 21 anni e lavoro come cameriera 4 volte a settimana perché studio, vivo fuori Italia con il mio ragazzo, non prendo un euro dalla mia famiglia se non a compleanno e natale e se mi va una pizza 4-5 euro li posso spendere…..

  10. la pizza righi col provolone auricchio è notevole, sicuramente non compete con bonci, ma ogni tanto uno allenta pure le dighe gastrofanatiche

  11. avatar pius

    Va bene, ma ora è il momento di darci un taglio.
    A parte il tipo “parodi” che ci frega a noi delle pizze surgelate? Mangiatele tu!
    La Prossima prova sarà sui migliori “4 salti in padella” o i sughi pronti? Dio ce ne scampi.

  12. per quale motivo si compra una pizza surgelata invece di andare in pizzeria? non lo so proprio, questo è quanto accaduto a me ieri sera:

    23.18 improvvisa voglia di pizza!
    23.19 chiamo la pizzeria con consegna a domicilio
    23.33 suona il campanello, scendo, pago 5.5 euro
    23.36 mangio con soddisfazione la mia capricciosa, certamente non la pizza migliore in città, ma ben lontana da quelle surgelate

  13. avatar Scauca

    I primi anni di università consumavo tonnellate di questi dischi cartonati insieme ad altre porcherie che oggi non toccherei più nemmeno con un bastone. Il portafoglio con l’eco e la fame chimica andavano d’accordissimo con la surgelata, e questo articolo m’avrebbe fatto molto comodo.
    Che dici di una prova sul riso per il prossimo?

  14. avatar Anonimo codardo

    Anche io tengo una o due pizze surgelate nel freezer. Le mangio se va male due volte all’anno.

  15. Continuo a complimentarmi per le prove di degustazione di, Carmelita Cianci. Chiariscono molto le idee ,anche a chi come me non ha mai mangiato la pizza surgelata. Giovanni Mastroianni

  16. Che coraggio, Carmelita!
    Va bene l’olio, la passata di pomodoro, ma la pizza surgelata no..
    Va bene che spesso non si ha tempo, ma almeno una dignitosa pizzeria d’asporto esisterà ovunque, no? E in alternativa non sarebbero meglio due belle fette di pane di casa con mozzarella, pomodoro, origano e un filo d’olio al forno? ;)

    • avatar minus

      a volte le pizze d’asporto sono molto peggio delle surgelate casalinghe, sono impasti cementizi che lievitano a dismisura immediatamente dopo l’ingestione e sanno di cartone.

  17. avatar Bruno Stucchi

    Non è detto che la pizzeria più vicina faccia delle buone pizze, e comunque vada, ora che sei a casa sono semifredde e il formaggio si è trasformato in gomma da masticare. Quelle surgelate almeno le mangi calde.

  18. avatar Carmine Capacchione

    Per una volta nella vita sono daccordo con gianluca. Pizze surgelate, sofficini e bastoncini sono di quelle cose di cui il mondo può fare benissimo a meno. Se poi penso che l’ultima volta che ho mangiato la pizza da Gino Sorbillo, dico Sorbillo, ho speso 14 euri in due con acqua gasta e birra artigianale del birrificio Karma ecco mi viene da pensare assai.

  19. Io ho un’esperienza decennale e posso confermare che Buitoni regna!

  20. io prendo raramente fior fiore coop, nel novero di questi prodotti non mi sembra terribile

    e poi ragazzi mica che in pizzeria le cose vadano sempre cosi’ bene …

  21. “Continua a sfuggirmi il senso di prodotti simili che pure sono tra i più venduti, per quale motivo si compra una pizza surgelata invece di andare in pizzeria?”
    Forse anche perché in molte pizzerie non è che si mangi poi qualcosa di meglio!

  22. “Meno bordo e più farcitura” è una di quelle cose che mi fanno orrore.

    E’ come se uno mi dicesse, per capirsi, “qui la birra è senza schiuma, così il bicchiere è più pieno”

  23. avatar scripta

    ho capito gastrofanatici. ma non è detto che si viva tutti in città dove alle 23.30 fanno ancora consegne a domicilio. una pizza surgelata, di tanto in tanto capita nel freezer. il punto secondo me è farcirle con qualcos’altro, visto che penso si sia tutti d’accordo che c’è pur sempre di meglio, ma non sempre il meglio è possibile e, alla fine vanno fatti i conti con quel che c’è.
    poi, anch’io preferisco farmela, o mangiarla buona fuori… ma credo possa succedere, ogni tanto, di arrivare a casa e non avere altro con cui nutrirsi.
    ps. buitoni non so neanche che sapore abbia visto che mia moglie boicotta nestlè. :(

  24. anche se considero la pizza e la pizzeria un respiro necessario, tengo il pronto soccorso cena in freezer. da due a 4 fra bella napoli o conad.e solo quando sono in offeraìta. se io non rientro è l’unica cosa che gli uomini riescono a prepararsi. che anche il portafoglio vuole una pausa

  25. avatar gdoman

    Manca la peggiore di tutte (e ce ne vuole): la Cameo “Ristorante”. Credo che il suo ingrediente primario siano le incrostazioni nasali.

  26. No no no, pizza surgelata no! Ma in generale no ai surgelati, ne ho mangiati fin troppi insieme al tonno in scatola durante gli anni dell’università e ho sviluppato un’avversione totale per questa categoria di cibo. Capisco le emergenze, però personalmente opto per una consegna a domicilio di una pizza “reale” se in orari utili: in caso contrario tengo sempre una scorta di formaggi vari, salamini e sgombro in scatola (Drago o Campisi, e non per fare il gastrofighetto ma perché costano poco e sono ottimi prodotti artigianali) che possano far fronte ad una fame improvvisa.

    Invece suggerisco un test ai limiti dell’orrido, ripensando proprio al mio lontanissimo primo anno di università, prima che imparassi a cucinare insomma… (inorridiamo insieme) I risotti in busta! Esistono coraggiosi capaci di affrontare un simile test?

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  28. avatar la talpa

    una chicca, per voi.
    non più di 10 anni fa al ristorante dell’hotel radisson sas di via fauchet a milano se chiedevi la pizza di davano la buitoni. e la pagavi 15 euro…
    parola di scout.

  29. avatar Filippo Facci

    Voi siete pazzi. Il test lo faccio da anni (tanti) con molte più pizze,e manca quella che vince dieci spanne sopra le altre: quella dell’Esselunga.

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  32. avatar Angelo

    Io non capisco una cosa.. Se compro una pizza in pizzeria e la metto nel congelatore quando la scongelo avrò una pizza da pizzeria scongelata, quindi buona come dovrebbe essere.

    Allora perchè queste ditte non fanno altrettanto? Invece di vendere pizze surgelate semicotte, perchè non venderle già cotte e in forno a legna???

    • avatar Daniele

      Le pizze surgelate sono precotte perchè cosi si rende veloce e facile la cottura mantenendo un minimo di freschezza. Se surgeli in casa una pizza cotta avrai una pizza alquanto poco saporita e fresca, questo perchè è necessario un abbattitore per avere una buona surgelazione.

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