di Carmelita Cianci 11 Luglio 2011

Con il quarto round di Prova d’assaggio (gli altri sono qui: uno, due, tre) arriva finalmente la pasta, per ragioni che non c’è bisogno di spiegare la preferita dagli italiani. Comprata perlopiù al Super — perfino io, perfino io — perché non si vive di sola pasta artigianale o fatta in casa, è rintracciabile in qualsivoglia scaffale dalle Alpi a Capo Passero, soprattutto nei marchi sottoposti a test. In passato, Dissapore aveva affrontato l’argomento confrontando le penne rigate, la mia attenzione si è focalizzata invece sui rigatoni.

Obiettivo di questa Prova d’assaggio, al pari delle altre, è arrivare al rigatone migliore dal punto di vista organolettico, il sapore più buono tanto per parlar chiaro.

I CONTENDENTI

Nota: Diversamente dai test precedenti, le mie papille gustative erano istruite, nel senso che si erano già saziate dei marchi messi a confronto. Anche se, piccolo inciso personale, la mia Pasta di Riferimento non è tra queste, e non rientra nella categoria paste da Super.

I CRITERI

  • Aspetto visivo
  • Consistenza
  • Collosità
  • Verifica cottura
  • Omogeneità cottura
  • Tenuta cottura
  • Sapore
  • Capacità di assorbimento

Il test si è svolto “alla cieca”, ho assaggiato la pasta sia senza condimento che condita con una salsa di pomodoro e basilico. Ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto del test è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

# 5 Rigatoni n. 89 Barilla.

Dicitura sul fronte: il classico slogan “Dove c’è Barilla c’è casa”.

Confezione da 500 g.
Ingredienti: semola di grano duro, acqua.
Per Barilla G. e R. Fratelli SpA – Via Mantova 166, Parma – Italy.
Prodotto nello stabilimento di Marcianise (Ce), Italia.
Indicati valori nutrizionali e una ricetta.
Cottura: 11 min.

— Giudizio: il rigatone più abbronzato della combriccola, appetitoso nonostante alcuni difetti.
— Packaging: spigoloso ma elegante.
— Aspetto visivo: il più liscio e scuro.
— Consistenza: non molto soda, un po’ elastica.
— Collosità: si fa sentire senza essere eccessiva.
— Verifica cottura: nei tempi previsti, senza essere né troppo al dente né scotto.
— Omogeneità cottura: equilibrata.
— Tenuta cottura: il più peccaminoso, dopo pochi minuti tende a cedere.
— Sapore: discreto, ma resta la sensazione che manchi qualcosa.
— Capacità di assorbimento: bassa rispetto alle altre paste.
— Prezzo: € 1,58/al kg, quindi € 0,79.

In breve: buono, senza troppe pretese.
Voto 5,5

# 4 Rigatoni Romani n. 124 Voiello.

Dicitura sul fronte: trafilati al bronzo.

Confezione da 500 g.
Ingredienti: semola di grano duro, acqua.
Per Voiello, sede in Parma, Via Mantova 166.
Prodotto nello stabilimento di Marcianise, Via S.S. 87 Km 20 + 500, Caserta, Italy.
Indicati i valori nutrizionali.
Cottura: 13 min.

— Giudizio: linea en travesti della Barilla, un buon rigatone dal quale mi aspettavo qualcosa di più.
— Packaging: classico sacchetto di plastica con richiami partenopei.
— Aspetto visivo: brillante e piacevolmente ruvido.
— Consistenza: buona ed elastica al punto giusto.
— Collosità: leggera.
— Verifica cottura: serviva un minuto in più appena, la pasta sembra ancora cruda.
— Omogeneità cottura: nella media, a volte alcune parti del rigatone sembrano poco cotte.
— Tenuta cottura: non si scompone, sembra salda.
— Sapore: buoni, preferibile al precedente.
— Capacità di assorbimento: sembra legare bene con il pomodoro.
— Prezzo: € 2,16/al kg, quindi € 1,08.

In breve: Niente male, ma credevo meglio.
Voto 6

# 3 Rigatoni n. 19 Delverde.

Dicitura sul fronte: acqua pura di sorgente, trafilatura al bronzo, essiccazione lenta.

Confezione da 500 g.
Ingredienti: semola di grano duro, acqua.
Prodotto da Delverde Industrie Alimentari S.p.A. Zona Ind. – 66015 Fara San Martino, Abruzzo – Italia.
Indicati i valori nutrizionali.
Cottura: 11 min.

— Giudizio: il rigatone curvato abruzzese sorprende, pochi vizi tanta raffinezza.
— Packaging: stile sobrio e opaco, equipaggiato con tanto di linguetta adesiva.
— Aspetto visivo: brillante e ruvido, curve mozzafiato ma di classe.
— Consistenza: soda e sinuosa, non cede facilmente alle pressioni e si riprende subito.
— Collosità: inferiore alle precedenti.
— Verifica cottura: appropriata, al dente.
— Omogeneità cottura: equilibrata.
— Tenuta cottura: dopo qualche minuto sembra arrendersi, e si perde.
— Sapore: gradevole.
— Capacità di assorbimento: buona.
— Prezzo: € 2,36/al kg, quindi € 1,18.

In breve: Proprio soddisfacente, peccato la tenuta della cottura
Voto 6,5

# 2 Rigatoni n. 24 De Cecco.

Dicitura sul fronte: trafilatura ruvida al bronzo, essiccazione lenta a bassa temperatura.

Confezione da 500 g
Al posto degli ingredienti c’è la dicitura: “pasta di semola di grano duro”.
Prodotto da F.lli De Cecco di Filippo Fara S. Martino S.p.A., nello stabilimento in zona industriale Fara San Martino (Ch), Italia.
Indicati i valori nutrizionali.
Cottura: 14 min.

— Giudizio: lo storico pastificio abruzzese presenta un rigatone equilibrato e giudizioso che non delude le aspettative.
— Packaging: classico, di plastica, dalla grafica rustica.
— Aspetto visivo: è il più lungo del gruppo, ruvido al tatto e dal colore brillante.
— Consistenza: di spessore pur conservano buona elasticità.
— Collosità: minima.
— Verifica cottura: giusti i 14 minuti di cottura, risulta perfettamente al dente.
— Omogeneità cottura: bilanciata, non si notano alterazioni.
— Tenuta cottura: buona, non fa una piega.
— Sapore: simile al rigatone Delverde, anche se più appetitoso.
— Capacità di assorbimento: è la pasta che lega meglio con il condimento.
— Prezzo: € 2,38/al kg, quindi € 1,19.

In breve: Si conferma all’altezza della fama.
Voto 7

# 1 Rigatoni n. 35 Garofalo

Dicitura sul fronte: la pasta di Gragnano.

Confezione da 500 g.
Ingredienti: semola di grano duro.
Pastificio Lucio Garofalo S.P.A., Via dei Pastai 42 – 80054 Gragnano (Na).
Indicati i valori nutrizionali.
Cottura: 14 min.

— Giudizio: la “pasta della smorfia” ha una marcia in più, conquista soprattutto il sapore: amabile e delicato.
— Packaging: minimalista e trasparente, dà rilievo e visibilità al prodotto. Provvisto di linguetta adesiva.
— Aspetto visivo: è il rigatone più basso (corto), ma recupera con la cottura. Brillante e ruvido quanto basta.
— Consistenza: perfetta.
— Collosità: minima.
— Verifica cottura: giusta, i 14 minuti previsti sono rispettati e la pasta è al dente.
— Omogeneità cottura: molto equilibrata.
— Tenuta cottura: perfetta, sicuramente la migliore del test.
— Sapore: decisamente il più buono.
— Capacità di assorbimento: lega abbastanza bene.
— Prezzo: € 2,30/al kg, quindi € 1,15

In breve: meglio di un terno secco.
Voto 8.

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.

La pasta che si compra al Super, almeno nel formato confrontato in questa Prova d’assaggio, vale a dire i rigatoni, è in genere buona, anche se le differenze tra marchi esistono eccome. In particolare, la pasta Garofalo è ottima anche se condita con un filo di olio extra vergine di oliva, insomma, per spiccare non ha bisogno di condimenti mostrificatori come certi fotografi di moda.

E voi di che pasta siete?

[Crediti | Link: Dissapore, immagini: Carmelita Cianci]