L’estate sta finendo: indirizzi golosi che avete scoperto in vacanza
Settembre poi verrà… Settembre è arrivato, e giuro—l’ho sentito—uno ha già detto che l’estate sta finendo. Come le nostre vacanze, okay, esclusi i fortunati che possono andarci ora. Ad ogni modo, anche in vacanza il gastrofanatico non si riposa, c’è sempre qualche indirizzo goloso da scoprire.
Il ristorante che volevamo provare. (Noi, Il Pellicano, di Porto Ercole, Argentario). Un nuovo entusiasmante gelato. La pizza con i superpoteri. (Noi Michele da Ale a Senigallia). Un aperitivo con vista. (Noi, al Relais Blu nella penisola sorrentina). Una bottiglia trascurata finalmente sorseggiata a dovere. (Noi, da Roche sul lungotevere romano).
E voi, cosa avete scoperto durante le vacanze che valga la pena condividere (in positivo e in negativo)? [Immagine: Corriere]








Io ho tanti posti dal triste al tristissimo all’isola del giglio
Io ne ho uno felicissimo, ma felicissimo davvero a Ventotene…
http://www.ilgiardinodiventotene.it/
Bravissimi e posto meraviglioso.
Purtroppo non ho foto, ma ho mangiato dei tagliolini dentice e limone da impazzire e dei paccheri allo scorfano di grandissimo livello.
Una gran bella sorpresa.
Al rientro, invece, piacevolissima cena a Dovera
La tempura di baccalà con la composta di cipolle rosse è da premio, il mottarello di scampi e baccalà con i pistacchi perfetto, il raviolo di borragine strepitoso. Buono anche il risotto al tartufo nero con la quaglia perfettamente riuscito.
Gustosa la zuppetta di zucca con finferli, porcini e tagliolini di foiolo.
Bella cantina con ricarichi onesti.
Dov’era? a Dovera (CR)
La Cuccagna – Osteria Enoteca
Origine: http://www.osterialacuccagna.it
E’ vero Bacco. Sono stato più volte l’estate scorsa (2008) al “Giardino”. Ottimo indirizzo davvero.
La location di Roche non mi è piaciuta affatto. Ho preferito quella più “convenzionale” di ‘Gusto.
A Magras, piccolo paese della Val di Sole, vicino Malè, in Trentino, ho scoperto il Conte Ramponi, che condivide lo spazio, bellissimo e curato, con Villa Ramponi, edificio storico ristrutturato con attenzione, dove ho affittato una stanza spaziosa e linda per 15 giorni. I piatti del ristorante sono ispirati alla cucina trentina e di montagna, alleggerita e rivisitata con cura dal direttore, un romagnolo di Cesena, cordiale ma molto professionale. Consigliato a tutti
Sono stato in un incantevole albergo nel Tirolo, precisamente in Val Sarentino. Si chiama Bergotel Auener Hof, ha una vista mozzafiato sulle valli circostanti, e un ristorante, premiato dalla guida Michelin con una stella, che impiega in modo eccellente le erbe officinali
Quest’anno, non chiedetemi come, sono finalmente riuscito a mangiare al Melograno, un piccolo ristorante che domina il mare di Ischia, a Forìo. sono rimasto incantato dal giardino, realizzato intorno a un melograno, e dal menù che cambia tutti i giorni a seconda del pescato, e che ha il mare per protagonista.Rinnovo i complimenti a Giovanni Iovine e sua moglie Libera, anima della cucina
A Carloforte, ristorante Ciapeleta, ristorante dei tonnaroti, ottimo il tonno fresco e bello il locale
http://gelateriaavalon.com/
Un fuoriclasse della gelateria. A dir poco.
io una cantina in Germania piuttosto interessante:
http://www.weingut-kloster-eberbach.de/
ci hanno girato anche Il Nome della Rosa
Io consiglio AS a Lubiana
vedi report http://fermentatore.wordpress.com/2009/09/01/un-viaggio-in-slovenia-3-as-lubiana/
Da Battino a Porto Pozzo. Che è centomilavolte più brutto, come posto, di cert’altri mostri sacri dell’isla sarda, e che non vi capiti di ritrovarvici alla luce del giorno, tanto è – come dire – umile et dimesso.
Ma che grigliate!, e che porceddu!, e che spago alle vongole!
Maestri delle griglie, e di cortesia, e d’onestà.
Se si può segnalare anche un posto all’estero,
vi dico che ho mangiato molto bene a mykonos al ristorante “sale&pepe”, di proprietà di un italiano Ivan Ottaviani (mi pare sia di Ferrara), e con cuoco italiano.
La mia esperienza è stata positiva, oltre al cibo lui è un ferrato sommelier.
I prezzi non sono economicissimi ma la qualità del cibo e l’ottima preparazione valgono la segnalazione.
D’inverno lo stesso ristorante è aperto ad Atene.
Approvo!!! Però non è di Ferrara… ma di Ravenna!!!
l’Ancora a Siracusa (il mio estero
)
Penso proprio che il ristorante da voi programmato ( Il Pellicano a Porto Ercole) sia la vera novità positiva nel panorama gastronomico italiano.
Da alcuni anni ormai è alla ribalta, ma è nelle ultimissime stagioni che si è posto all’attenzione di tutti: piatti incredibili che lo chef Antonio Guida prepara con sapienza e maestria davvero uniche. infatti nella loro complessità anche i meno esperti riescono a distinguere i tanti elementi che li compongono, oltre all’impatto estetico davvero bello e ad una posizione a picco sul mare bellissima.
Non aspettate ulteriormente, provate e rimarrete innamorati di questo posto!
D’accordissimo con te, il Pellicano è davvero unico, posto meraviglioso e cucina superlativa.
Ci sono stata 10 giorni fa, ed ancora sono vive dentro di me l’emozioni che ho provato nel gustare un favoloso Risotto al Nero di Seppia con crema di riso alla curcuma, ed una Tempura di scampi e coda di rospo indimenticabile.
Penso proprio che lo chef Antonio Guida sappia trasferire nei suoi piatti passione, semplicità ed eleganza.
Da provare almeno una volta nella vita.
io ho un po’ di indirizzi in Alto Adige: Murin a Corvara, Tabarel a San Vigilio di Marebbe e Weisses Lamm a Brunico, rifugio Col Alt a Corvara, Cianò a La Villa per la pizza e piatti ladini, Tana dell’orso a Oes, Capanna Alpina ad Armentarola.
E altri.
Bella e utile l’idea degli indirizzi estivi..
Personalmente a Carloforte – oltre ai (buoni) soliti noti – aggiungo L’Oasi, trattoria nel look, ristorante nel’anima, con piccole attenzioni di cui anche i locali più titolati dell’isola dovrebbero tener conto..
Sarebbe anche ora però che qualcuno avesse il coraggio di parlare di quello scandalo in mare aperto che sono le cucine dei traghetti (quasi tutti).
Il bello è che le navi sono da sempre – ed è vero -la gavetta da cui escono tanti bravi chef, ma pare che la ristorazione quotidiana dei traghetti non riesca proprio ad andare oltre la decenza. Chi come me li usa da 35 anni in stagioni diverse ha visto un leggero miglioramento 20 anni fa con lo scoppiare della concorrenza tra compagnie diverse, subito rientrato. Qualcuno ha aggiunto la pizzeria, qualcun altro ha irrobustito i bar. Tuttavia solo 7 giorni fa sulla moderna nave Tirrenia PTorres Genova ho visto un intero tavolo respingere gli hamburger al grido “roba buona per i maiali!”. Io, meno coraggioso, ho lasciato le scaloppe di cernia alla pizzaiola che puzzavano di stoccafisso e sapevano di cartone, mentre avveduti sardi della montagna hanno preso solo acqua e vino, prima di tirar fuori il proprio prosciutto di montagna, pane carasau e pecorino. Di commestibile c’erano solo la pasta al forno, il pollo arrosto e la mozzarella, tutto il resto rimaneva per 3/4 nei vassoi. Comunque, ed è indicativo, pur trattandosi di uno dei viaggi più affollati dela mia carriera non ho mai visto un self-service più disertato. Mi piacerebbe raccogliere i pareri dei (tanti) vacanzieri delle isole.
cordiali saluti
A me è piaciuto (e tanto) chiudere in bellezza le vacanze e insieme festeggiare il capodanno al Magorabin di Torino: una cena (di pesce) memorabile!
scusate, compleanno non capodanno (che volete, sarà l’età…).
Il sito del ristorante è
http://www.magorabin.it
io sono rimasto molto contento del Termine all’Elba. Sono stato solo al ristorante, preciso.
http://www.agriturismoiltermine.it/
Anche a me piacerebbe cenare al Pellicano, me ne hanno parlato molto bene!!!
io vorrei segnalare il ristorante “La posata di federico II” ad Agrigento, con menzione particolare al tortino di melanzane, pesto e primo sale ed al gelato di liquirizia con ananas…ottimo cibo e prezzo equo
Ristorante “Da Cesare, alla cavalla” a Montefiascone (VT)
Segnalo l’enoteca Del Frate, anzi, meglio il wine bar Del Frate. Non sono di Roma, ma sono spesso a Roma e devo dire che ho visitato parecchi ristoranti. Dove ho mangiato meglio ultimamente: Al Ceppo (a piazza ungheria) e il wine Del Frate (a Prati). Quest’ultimo l’ho scelto per il menù pubblicato sul sito (htto://www.enotecadelfrate.it)… Incuriosito sono andato. Niente male. Prezzo medio, ma sostenibilissimo per come si mangia e si beve.
p.s. mi hanno parlato bene di alcuni posti al Pigneto, ne sapete qualcosa?
…