di Chiara Cajelli 21 Luglio 2019
dieta-yogurt-dimagrire

Fa parte anche questa delle diete che io chiamo “diete nome e cognome”, e che altri descrivono come “diete usa e getta” o, più scientificamente, “diete monocibo”. Oggi ci dedichiamo alla dieta dello yogurt, per spiegare se si possa dimagrire veramente o no ma sapete già come andrà a finire.

Perché farla

Anticipiamo I nostri no. Come per le varie diete del minestrone, del ghiaccio, del limone, delle gallette etc etc, nemmeno questa dieta dello yogurt può essere in grado di rendere l’alimento protagonista di turno – per quanto in sé nutriente e sano – in una soluzione per un miracolo. Ed è un peccato perché se c’è qualcosa, in questo mondo di diete e magrezza e poco altro, di buono e genuino, è proprio lo yogurt: ridurlo a dietaccia non mi va giù. E dopo aver trangugiato 7 chili di yogurt in una settimana, state certi che non andrebbe giù più nemmeno a voi. Secondo chi la spaccia per dieta, dovrebbe:

  • sgonfiare;
  • migliorare la pelle;
  • migliorare l’intestino;
  • far dimagrire 2-3 chili in meno di una settimana (ovvio non specificano che dimagrite solo per la bilancia, ma non per il grasso che vi appartiene)

Le regole

La dieta dello yogurt è ovviamente un’illusione lampo, che non deve illudervi per oltre massimo una settimana. La media tra le indicazioni (numerose. ahimé) su internet indica 5 giorni.

Prendo le indicazioni da albanesi.it, che riassume delle regole generali prima di ipotizzare un esempio concreto di dieta dello yogurt:

  • tutti i giorni, a colazione, appena svegli: bicchiere pieno di acqua a temperatura ambiente + 200 g di yogurt magro al naturale al quale si può aggiungere un cucchiaio di crusca o di cereali integrali senza zucchero + concesso anche un tè verde (oppure un caffè) senza zucchero;
  • tutti i giorni, a metà della mattina: una tazza di tè verde senza zucchero;
  • tutti i giorni, nell’orario di merenda: un frutto di stagione;
  • tutti i giorni, prima del riposo notturno: una tisana e 3 prugne secche

Esempio di dieta

Come anticipato, 5 giorni di dieta dello yogurt è l’ideale, laddove “ideale” è un concetto completamente folle. Anche l’esempio sottostante è fornito da albanesi.it, cui aggiungere per le colazioni e gli spuntini le indicazioni proposte nel precedente paragrafo.

Giorno 1

Pranzo con 300 g di yogurt magro al naturale, 200 g di insalata verde con aggiunta di cetrioli e ravanelli. A cena un minestrone di verdure, 300 g di yogurt magro e due gherigli di noce.

Giorno 2

Pranzo con 50 g. di riso integrale in insalata con una scatoletta di tonno (al naturale); 200 g di pomodori in insalata. A cena 300 g di yogurt magro al naturale e due frutti di stagione.

Giorno 3

Pranzo con 200 g di merluzzo al vapore con un piatto di carote e finocchi (possono essere assunti crudi o cotti a seconda delle preferenze personali). A cena 300 g di yogurt magro con una macedonia di frutta di stagione.

Giorno 4

Pranzo con 150 g di salmone alla griglia condito con succo di limone e prezzemolo; 200 g di cavolfiore cotto al vapore. A cena 300 g di yogurt magro con 150 g di frutti di bosco e un cucchiaio di corn-flakes senza zucchero.

Giorno 5

Pranzo con 50 g di riso integrale con asparagi cotti al vapore e 200 g di insalata verde. A cena 300 g di yogurt magro e una macedonia con agrumi e kiwi.

Che poi, alla fine, è una dieta da fame, ma con l’aggiunta di yogurt. Mangi pochissimo, stop. ovviamente nessuno indica con precisione che tipologia di yogurt scegliere, e come si deve fare se accidentalmente si è intolleranti al lattosio… ma mi rendo conto che sia chiedere troppo.