Dieta senza zucchero: esiste il cibo naturalmente dolce, ma io non lo sapevo

Come ho già avuto occasione di raccontare, tempo fa ho smesso di mettere lo zucchero nel caffè. E va be’.

Facendolo ho scoperto due cose: il gusto del caffè; che il 90% degli espresso che bevo in giro fanno pietà. E ri-vabe’, ché in realtà voglio parlar d’altro.

Da qualche mese, e anche questo l’ho già scritto, una nutrizionista mi ha consigliato di usare lo zucchero mai. Mai.

[La dieta senza zucchero (aggiunto) del giornalista gastronomico]

[La dieta del giornalista gastronomico un mese dopo]

[Dieta: 5 consigli per mangiare meglio nel 2019]

Non nel cappuccino, non nel tè, nelle tisane, nello yogurt, sui corn flakes e ovunque si possa mettere un cucchiaino di quei granellini tanto gustosi.

All’inizio, e anche questo l’ho scritto, ho cominciato a percepire molto di più l’acidità: e già questa è stata un’emozione nuova.

L’acido è un gusto importante e in Italia piuttosto poco esplorato. Per quanto qualche anno fa siano arrivate le mode nordiche –nei piatti, nei bicchieri nei boccali– è già partita la controriforma: i cuochi italiani sono tornati tutti sull’umami e buona notte sferzate.

Ciò di cui mi accorgo però solo ora, a mesi di distanza, è la dolcezza naturale delle cose.

Il latte? Mamma mia: zucchero puro. Sento il lattosio come se fosse aggiunto artificialmente nel liquido.

Le mandorle? Mi sembrano glassate.

Tutto ciò che è dolce in natura è dolcissimo al mio palato, infinitamente più di prima, come se ora sentissi nitidamente un suono dopo aver ridotto il rumore di fondo.

Ricordo il celebre pasticcere siciliano Corrado Assenza che diceva che la gran parte della dolcezza è già presente in natura, non c’è bisogno di aggiungerne. Quant’è vero, ma non puoi capirlo se non provandolo.

Mi rendo conto che sto scoprendo l’acqua calda, ma, diamine, quando provi in prima persona una cosa che sai in teoria, beh, è tutta un’altra cosa.

Luca Iaccarino Luca Iaccarino

9 Gennaio 2019

commenti (8)

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  1. Avatar Orval87 ha detto:

    Un articolo di ovvietà per chi è già abituato, e forse un articolo interessante per chi butta zucchero su tutto, pure sulla frutta e nel latte.
    Io lo uso solo nelle torte.
    Resto un pò basito però che chi scrive di cibo da anni scopra appunto l’acqua calda solo ora.

    1. Avatar Stef ha detto:

      Ma che ci fai ancora qua?
      Vai ad appestare qualche altro sito, ti prego…

    2. Avatar Orval87 ha detto:

      Toh, un altro scopritore di acqua calda…

  2. Avatar Dan ha detto:

    Ma quindi non mangi più nemmeno pasticcini, torte e via dicendo?

  3. Avatar Paola ha detto:

    A me e’ successo per il sale..adesso sento tutto salato senza aggiungerne mai.

  4. Avatar Lucia Paiano ha detto:

    Anche io da un po’ di anni a questa parte ho eliminato zucchero aggiunto e sale, giuro che il cibo ha un sapore completamente diverso, migliore, ogni cosa ha un gusto proprio e non alterato.

  5. Avatar la stefi ha detto:

    benvenuto nel club 🙂

    e con il cioccolato hai già provato? se ti abitui al cacao 90% è impossibile anche ritornare a mangiare il 70%…

    abituarsi a mangiare (quasi) senza zucchero e sale magari non è semplice, ma il bello è che si scopre che i gusti naturali del cibo sono molto meglio di quelli adulterati, e non si è invogliati a tornare indietro.

    1. Avatar Arturo ha detto:

      Claro! Ancora meglio il cacao puro, altro che cioccolato!