di Chiara Cajelli 14 Gennaio 2020
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Dimagrire senza dieta esprime un concetto un po’ vago, ma è comunque possibile raccogliere alcuni consigli utili e soluzioni furbe. Eccole, o almeno ci proviamo: di certo non esistono regole certe, né uguali per tutti e soprattutto no miracolose, se il fine è perdere peso.

Il calo ponderale si verifica non solo se si mangia meno, non solo se si ingurgita meno calorie, ma anche e soprattutto se si accetta un’alimentazione controllata e bilanciata a lungo termine. Bilanciata, ovviamente, sulle nostre esigenze e tenendo conto del metabolismo basale – oltre che di anamnesi, esigenze, intolleranze, età e sesso, attività sportiva. Proviamo quindi a ragionare su consigli oggettivamente corretti per la maggior parte dei casi e uno stato di salute mediamente a posto.

Meglio una colazione salata

La colazione – ormai ci esce dalle orecchie questo monito – è il pasto più importante di tutta la giornata. Proprio per questo motivo, dovrebbe essere il più sostanzioso proprio per evitare un rallentamento del metabolismo. Una colazione salata aiuta a controllare i picchi glicemici e gli attacchi di fame. Si consigliano:

  • uova;
  • salmone;
  • tacchino;

I carboidrati sono certamente ottimi anche in questo caso, gallette o pane integrale ad esempio. Bisognerebbe però evitare i carboidrati semplici come brioches e cereali zuccherini.

Bere molto, ma durante l’arco della giornata

Se anche per voi è un’agonia arrivare ai famosi 2 litri di acqua al giorno, trovate una soluzione qualsiasi ma basta che non facciate come me: ovvero arrivare alle 19 senza aver bevuto e tracannare 1,5 l di acqua tutti insieme. Così serve a ben poco e mette anche a disagio. Sono 8-10 bicchieri di acqua al giorno: 3 al mattino, 3 al pomeriggio, 3 alla sera e 1 prima di coricarsi sarà perfetto. Il nostro corpo sarà idratato costantemente.

Non saltare MAI i pasti

Mai e poi mai saltare i pasti, spuntini compresi, nemmeno se avete sgarrato: più digiunerete, più rallenterete il metabolismo e forzerete l’organismo alla “carestia”. La conseguenza? Appena mangerete di nuovo, sarà come mangiare il triplo.

A proposito, gli spuntini: meglio selezionarli

Gli spuntini, quello a metà mattina e a metà pomeriggio, sono importantissimi ma è meglio non cedere a barrette o merendine, né crackers o simili. Puntate a:

  • frutta fresca;
  • pugno di noci o nocciole o mandorle;
  • pezzetto di grana stagionato;
  • yogurt greco 0% grassi

Non eliminate macro alimenti sena averne una ragione medica

Più i vostri pasti saranno completi di tutto (carboidrati, verdure, proteine, grassi) e bilanciati, più la vostra alimentazione sarà sana e porterà risultati positivi. Quindi niente:

  • “Elimino la pasta perché fa ingrassare”
  • “Non mangio i carboidrati a cena”
  • “Evito i latticini perché mi sa che sono intollerante”

Se avete sospetti, fate esami seri e consultate un nutrizionista che ve li prescriva e valuti. In molti scelgono non solo di dover evitare i carboidrati, ma anche di sostituirli con preparati senza glutine e chili di riso e amidi: senza sapere che, questi, alzano parecchio la glicemia…

Se siete vegetariano o vegani, evitate i preparati industriali

Se la vostra alimentazione prevede limitare o eliminare del tutto le proteine di origine animale, evitate però i surrogati: le varie salse, finti hamburger o salumi e simili sono – nella maggior parte dei casi – un concentrato di aromi, sale, amidi, oli e insaporenti. Attenzione anche al seitan come sostituto della carne: non tutti lo sanno, ma è un concentrato di puro glutine.

Se dovete pranzare o cenare fuori casa

In molti non hanno tempo o possibilità di prepararsi il pranzo al sacco, e sono costretti a pranzare fuori casa. ovvio che non potrete condizionare le scelte al 100 % ma cercate ove possibile di:

  • evitate bibite gassate, specialmente quelle edulcorate a calorie zero (l’edulcorante, come sostiene anche lo stesso Dario Bressanini, è l’unico dolcificante che l’organismo non riconosce e non sa come impiegare: questo, quindi, giace nel nostro organismo, rallenta tutto e tra l’altro fa tornare prima la fame);
  • evitate primi piatti conditi: sì a pasta aglio e olio, o riso in bianco. No a lasagne, pasta al sugo: non sapete con certezza come siano stati fatti e cosa contengono;
  • evitate contorni di patate, se avete già un primo piatto e/o il pane

Sandwich e panini?

Certo, perché no… anche bagel o tigelle! L’importante è che stiate attenti alle farciture. Cercate di:

  • evitare salumi >> preferire pollo/tonno/tacchino;
  • preferire verdure grigliate o crude >> evitare sott’olio;
  • evitate salse come ketchup e maionese >> preferite tzatziki o senape

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