Frullati per dimagrire, 10 ricette

Dunque, oggi parliamo di frullati che fanno dimagrire. Girano moltissimi articoli in cui se ne elencano proprietà miracolose e benefici, che comprendono crine più setoso, annullamento delle borse sotto gli occhi e… la perdita di adipe. Manco il titolo fosse “Frùllati, per dimagrire”. Scopriamo, allora, questa dieta dei frullati: 10 ricette per dimagrire (e morire di nausea, ma è una mia opinione).

Come funziona?

La dieta dei frullati – da non confondere con gli smoothies – punta su una percentuale molto concentrata di proprietà “bruciagrassi” oppure stimolatrici del metabolismo o depurative che, unite alla sazietà provocata dal bicchierone di frullato, aiuterebbero a dimagrire. Si possono bere al mattino a stomaco vuoto per accelerare cose buone come antiossidanti e vitamine, oppure a pranzo o cena. Le regole non sono chiarissime, ma le ricette sono abbastanza precise.

Frutti rossi

I frutti rossi, freschi possibilmente, sono a prescindere dai frullati una vera e propria magia per il nostro organismo. La ricetta prevede frutti rossi misti come more, mirtilli, lamponi e ribes, uniti a un pezzetto di pera e tanta acqua quanta ne serve per la consistenza che più vi piace. Da gustare a colazione, accanto ad una fonte proteica magra come uno yogurt e dei cereali come avena.

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Alga Kelp e peperoncino

Si tratta di un’alga conosciuta e apprezzatissima in oriente, perché ricche di iodio. Proprio per questo elemento, sono impiegate per la tiroide: il dosaggio, come potete immaginare se avete problemi con la tiroide, andrebbe chiarito con un medico.  Frullatela con un pizzico di peperoncino, fragole e una banana.

Ananas e cetriolo

Il cetriolo è un alimento definito “a calorie negative“, idratante e fresco; l’ananas è un frutto a pochissime calorie e usato per accelerare la digestione e quindi il metabolismo. Unire in un frullato questi due cibi significa una bomba saziante, leggera e nutriente. Potete usare il cetriolo senza sbucciarlo, oppure mondatelo e tagliatelo a tocchetti. Fate lo stesso con l’ananas e frullate aggiungendo dell’acqua fresca. Può essere una merenda o un pasto, accanto a carne magra.

Mela e pompelmo

le vitamine del pompelmo e le fibre della mela sono un concentrato non solo di bontà ma anche utile ad accelerare il metabolismo dopo i pasti principali. O una mezzora prima. lavate la mela ed eliminate il torsolo ma non sbucciatela. Frullatela con mezzo pompelmo in succo e mezzo con polpa a pezzi. Et voilà.

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Mela verde, prezzemolo, cetriolo

Trattasi di “frullato verde”, che nel gergo delle diete miracolose significa detox. Il prezzemolo è una pianta brucia grassi e digestiva; la mela verde è fibrosa e ricchissima di vitamine e acidi buoni, il cetriolo è vitaminico e fresco. Unite tutto in un frullatore, sbucciando o no la mela dopo averla lavata, e azionate aggiungendo a filo acqua oppure latte di avena. Perfetto anche dopo lo sport o del movimento.

Melone e limone

Accanto ad una fonte di proteine magre (un uovo, carne bianca di pollo o tacchino, suggeriscono anche tofu), questo è un frullato perfetto anche per i pasti principali. Ogni 200 g di polpa di melone, 1 limone inteso non come succo ma come spicchi. Frullate con acqua fresca e il gioco è fatto.

Lattuga, zucchine e bevanda alla soia

Un frullato diuretico e amico dell’intestino.

Kiwi, spinaci e lattuga

Molte fibre, antiossidanti e la nostra amica proprietà diuretica. Inoltre, è ricco di ferro e aiuta la digestione: lo consigliano tre volte a settimana, al mattino a stomaco vuoto. Frullate qualche foglia di spinaci freschi, un kiwi e tre foglie di lattuga con dell’acqua bollente e – se volete – un cucchiaio di miele.

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Nopal, sedano, pompelmo e ananas

Considerato diuretico naturale, il protagonista di questo frullato è il nopal… che è il fico d’india. Definito di recente “super food”, terrebbe a bada diabete e colesterolo. Insieme a sedano, cetriolo, pompelmo e ananas aumenta le proprietà brucia grassi: suggeriscono questo frullato per due giorni consecutivi e a stomaco vuoto. Da ripetere ogni settimana. Per farlo: mezza foglia di nopal, due gambi di sedano, succo di due pompelmi, una fetta di ananas e un cucchiaio di miele.

Pere, arancia e zenzero

Ecco una merenda ottima, a prescindere dalle proprietà miracolose. Questo frullato è dolce e sfrutterebbe le fibre della pera, le vitamine di sedano e pompelmo e l’azione termoregolatrice dello zenzero fresco. Frullate tutto, unendo il pompelmo n polpa e non in succo e usando acqua fresca.

I nostri no

Non c’è nemmeno molto divertimento ad accanirsi, in questo caso. I NO sono lampanti ma sono in imbarazzo ad elencarli:

  • Il pressapochismo: dove sono le dosi? I veri perché?
  • E il resto della giornata? Nel senso: a colazione mi frullo una piantagione di nopal… e poi? Pizza?
  • Per quanto tempo: alcuni parlano di due giorni consecutivi, altri di dieci, di stomaco vuoto. Insomma, è un grande no.
  • Achtung baby: tiroide, colesterolo, diabete, bruciagrassi… parlatene con il medico, che è meglio.

Mentre scrivevo l’articolo ho avuto per tutto il tempo nella testa la scena in cui Homer dei Simpson fa la dieta del cibo frullato per dimagrire. Quindi lui, giustamente, ha seguito alla lettera le istruzioni ovvero “frullare il cibo che si consuma”: un suo frullato era composto da pizze, costolette, ciambelle e Krusty burger. Va tutto bene.

Avatar Chiara Cajelli

6 Aprile 2019

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