di Cinzia Alfè 27 Novembre 2017

Bene, avete voluto fare i misurati, quelli che “no, una pizza intera è troppo, troppe calorie, troppi carboidrati”, e ne avete coscienziosamente avanzate un paio di fette della sera prima, da gustare durante il pranzo frugale del giorno dopo.

Peccato che la pizza riscaldata abbia ben poco della bontà originaria, e che il forno a microonde non sia il metodo più indicato: la pizza sarà sì calda, ma somiglierà  a un triste ammasso gommoso e molliccio.

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Anche il forno tradizionale non ci verrà in aiuto: avremo sì la pasta nuovamente bella fragrante, ma formaggio e condimenti diventeranno secchi, una sorta di crosta secca e scura ben poco inviante.

E allora? Dovremo quindi rassegnarci a mangiare la pizza del giorno prima fredda di frigo?

In realtà pare che una soluzione esista, e che sia abbastanza semplice, una trovata ingegnosa tipo l’uovo di Colombo. Ovvero, utilizzare una padella. Via forni, fornetti e microonde: la vecchia padella, secondo alcuni esperti pizzaioli contattai da Food 52, sembra essere la soluzione ideale.

DUE GOCCE D’ACQUA

Uno dei metodi consigliati consiste nel mettere la fetta di pizza in una padella antiaderente a fuoco medio basso, per un paio di minuti.

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Una volta che il fondo è diventato croccante, si aggiungono nella padella un paio di gocce d’acqua, poi  si abbassa il fuoco coprendo con un coperchio. Ancora un minuto e avremo il formaggio nuovamente morbido come quello di una pizza appena sfornata.

LA PADELLA IN GHISA

Altro metodo è quello di usare una padella in ghisa, invece che antiaderente, e una volta fuso il formaggio mettere il tutto in forno solo per un minuto, per non farlo seccare di nuovo.

PELLICOLA DA CUCINA

Un altro sistema è quello di mettere un pezzo di carta stagnola, anche se alcuni affermano che vada bene anche la pellicola, sulla superficie della pizza, per non far fuoriuscire l’umidità. Sollevando la carta, si sprigionerà un delizioso aroma di pizza calda, proprio come appena sfornata.

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In realtà non sappiamo quanto l’idea sia sicura, soprattutto la pellicola potrebbe rischiare di fondere assieme al resto, anche se si tratta di un tempo brevissimo.

Con questi metodi, a parte forse l’ultimo, la vostra pizza riscaldata dovrebbe non avere (quasi) più nulla da invidiare alla pizza appena uscita dal forno. Voi ne conoscete altri?

[Crediti: Food 52]

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