di Chiara Cajelli 16 Ottobre 2019
semi-di-lino

I semi di lino, solitamente, si trovano sul pane fresco o si assumono sotto forma di olio da prendere come integratore o aggiunto alle ricette. Ci sono tuttavia molte alternative: ecco come si mangiano!

Tritati, su insalate, primi piatti e pane

I semi di lino sono ricchissimi di nutrienti, come omega 3 e vitamine. Sono molto buoni, dal sapore naturalmente tostato, e si possono impiegare in molti modi. Il primo consiglio è di tritarli: solo tritandoli si ha la garanzia di masticarli, e quindi di assimilare tutte le buone proprietà. Da tritati, possono arricchire un’insalata, un primo piatto come pasta o riso semplici, arricchire la superficie del pane insieme a dei semi di lino lasciati interi. provateli su queste schiacciatine!

In farina, per fare biscotti o panificati

In commercio si trova proprio la farina di semi di lino, che è un alimento nutraceutico essendo sia nutriente sia integratore a scopo di benessere. La farina di semi di lino è perfetta per integrare la farina di grano in un panificato o in una pasta frolla: avendo un sapore abbastanza neutro, si sposa bene sia con il dolce che con il salato.

In acqua, per combattere la lentezza intestinale

Vi abbiamo già parlato di semi perfetti a questo scopo, ovvero i semi di chia. Se lasciate in ammollo un cucchiaio di semi di lino in acqua tiepida o calda, per diverse ore, questi rilasceranno le mucillagini gelatinose che aiuteranno molto il vostro intestino. Su questo impiego, tuttavia, io consulterei un medico o uno specialista.

In barrette energetiche

Fare in casa le classiche barrette energetiche a base di frutta secca e semi vari è divertente e soprattutto un grande risparmio! Inoltre, un vantaggio perché potete così personalizzarle e dolcificarle come più vi piace o vi serve. I semi di lino sono perfetti per le barratte, essendo di così piccole dimensioni. Provate a fare le nostre golose barrette, e integrarle con dei semi di lino (anche in farina).

Per sostituire le uova nei dolci

Se per mille ragioni non si possono usare uova in un dolce – non le si ha in casa, non piacciono, non le si può mangiare – i semi di lino sono perfetti per compensare questa importante assenza. Basta lasciarne un bel po’ in ammollo e a lungo in parte dei liquidi previsti nella ricetta (il latte, ad esempio), e lasciare le mucillagini agiscano: faranno da “collante” all’interno dell’impasto.

Dunque, è arrivato il momento di usare concretamente quel sacchettino di semi di lino comperato senza ragioni particolari ormai molto tempo fa, e sperimentare in cucina!