Ricetta Tiella Barese, ovvero riso patate e cozze (remix)

Alt lettore! Guardando questo video senza supporto psicologico potresti subire danni irreversibili, perciò lascia che ti spieghi la storia del filmato. Tutto è iniziato quando l’agenzia di pubblicità Proforma di Bari (obviously) ebbe l’incarico di produrre uno spot per la locale azienda del gas: slogan della campagna “il calore dei baresi”. Lo spot aveva l’ambizione di condensare in 30 stupidissimi secondi una delle ricette più complesse degli ultimi 1500 anni: la tiella alla barese, meglio nota come risopataneecozze (esatta pronuncia).

Sulla difficoltà di esecuzione torneremo fra poco, per ora vi basti sapere che lo spot fu un successo clamoroso. D’altronde i ragazzi ci sanno fare e Nichi Vendola ne sa qualcosa: chi altri poteva far eleggere perculando gli avversari un governatore omo-catto-comunista per di più con la zeppa sulla lingua? Il video originale è molto divertente (lo trovate qui) ma questo è oltre.

Torniamo alla tiella di riso che a Bari le famiglie usano come test pre-matrimoniale. La verginità? Macché, quella ormai è un accessorio, ma “se non fai risopataneecozze come si deve, scordati che ti sposi a mio figlio”.

Il problema è che devono coincidere i tempi di cottura di 3 tre ingredienti diversi. Se alla cozza bastano 4 minuti al riso ne occorrono 20, alle patate almeno il doppio. Neanche vi parlo della variabile “zucchina” o dell’incognita “cipolla”, che meriterebbero un trattato a parte. Insomma, come si quadra questa funzione barese di sesto grado degna di un teorema di Fermat? Semplice, si chiedono lumi alla vera autorità in materia di tiella barese, Mamma Carolina, che in dieci succulenti minuti può iniziarvi ai segreti della ricetta che rende sopportabili i mondiali di calcio senza Cassano (ouh, metti a Cassano!)

Avatar Antonio Tomacelli

21 Giugno 2010

commenti (8)

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  1. Avatar eli ha detto:

    Che bella Mamma Carolina: “Tu devi vedere e basta”… lo dice anche mia mamma quando le chiedo le dosi.

    La proverò e vi farò sapere; intanto grazie. 🙂

  2. Avatar se questo è un nord ha detto:

    alt lettore! guardando questo video potresti…


    in quanti modi si può amare la propria terra, dicevi: di continue rapine dal nord io non ne so, tu sappi che ho preferito il gusto esotico di questo post (esotico per me usuale per te, esotico per te usuale per me) al sapore amaro di quell’altro.

    1. Avatar Antonio Tomacelli ha detto:

      Essere in disaccordo con te mi è difficile, sopratutto quando fai citazioni così colte. Ti regalo la versione più popolare di questa tarantella, quella di Daniele Sepe, sapendo di farti cosa gradita:

      Questa, lo sai, è la terra del rimorso…

    1. Veramente è entrambe le cose, a Bari ci sono quelli che dicono rispataneccozz e quelli che dicono pataneriseccozz.

  3. Avatar alessandrogourmet84 ha detto:

    ahahhahahahah da quanto tempo nn la vedevo questa cosa…..