di Chiara Cajelli 2 Marzo 2020
torta mimosa con fiorellini

La torta mimosa celebra la Festa delle Donne (la chiamiamo così, ma l’8 marzo sarebbe la Giornata internazionale dei diritti della donna) ed è un dolce composto da strati di pan di Spagna e crema pasticciera, interamente ricoperti in superficie da altro pan di Spagna tagliato a cubetti a simulare un mazzo di mimosa. Le mimose sono, infatti, il fiore simbolo di questa ricorrenza.

Per fare una torta mimosa perfetta, vi elenchiamo 5 errori da non fare per nessun motivo: dal non lasciar refrigerare bene il dolce finito, al bagnare troppo il pan di Spagna sia interno che superficiale.

1. Fare una crema pasticciera troppo liquida

crema pasticciera con vaniglia

Fare una crema pasticciera che sia abbastanza densa da reggere diversi strati di pan di Spagna bagnato è davvero fondamentale, perché altrimenti non solo la struttura non reggerebbe, ma si inzupperebbe tutto in un ammasso senza corpo. Ecco la nostra ricetta, e anche un articolo su come fare nel caso comparissero i grumi.

2. Non rimuovere lo strato esterno del pan di Spagna

pan di spagna a fette

Solitamente, per una torta a strati, il pan di Spagna è usato così com’è. Nel caso della torta mimosa, invece, che deve appunto simulare i fiori, la parte superficiale più cotta va tolta in modo da esporre solo la parte più morbida e chiara dell’impasto. Vi servirà un coltello lungo e seghettato, con cui rimuovere in modo preciso la parte più esterna. Questo procedimento vale soprattutto per il pan di Spagna che userete per la decorazione. Ne approfitto per ricordarvi le regole per un pan di Spagna perfetto.

3. Bagnare troppo gli strati

pan di spagna alto

A prescindere dalla bagna che sceglierete (che sia al latte, alcolica, succo di frutta o sciroppo di acqua e zucchero), attenzione a non esagerare: viene sempre spontaneo valutare quanto il pan di Spagna sia bagnato nell’immediato, ma ricordatevi che continuerà ad inzupparsi per i minuti successivi… con il rischio che si trasformi tutto in zuppa. Non esagerate quindi con la bagna, basterà inumidire l’impasto e fermarsi, anche perché ci sarà anche la crema a inumidirlo.

4. Bagnare il pan di Spagna per la decorazione

torta mimosa classica

Ricordatevi di tenere da parte il pan di Spagna per la decorazione, e non correre il rischio di bagnare pure quello con la bagna scelta. Questa parte di impasto deve rimanere asciutta, altrimenti l’effetto mimosa non vi riuscirà mai! Una volta eliminata la parte più cotta dell’impasto (come da punto 2), mettete subito da parte quello che dedicherete alla decorazione.

5. Tagliarla subito

muffin tagliato a metà

Un errore da evitare è anche il seguente: tagliare la torta appena completata e decorata. La torta mimosa ha una struttura pesante, umida, e se non passa almeno un paio di ore in frigorifero c’è l’altissimo rischio che non regga il taglio a fette. Prendetevi quindi il tempo necessario, organizzatevi, e tenetela il più a lungo possibile in frigorifero.

Cercate la torta mimosa perfetta? Ecco la nostra ricetta, tutta per voi, da dedicare alle donne speciali nella vostra vita.