di Giulia Caligiuri 9 Gennaio 2014
stampante 3d per pasta

Barilla cede al fascino delle innovative stampanti 3D: ricordate?, avevamo parlato di Foodini poco tempo fa. Per capirci, sono stampanti vere, genere 3d, in grado di far nascere sotto i nostri occhi pizze, paste, dolci vari, in svariate forme. Basta riempire le capsule della stampante con gli ingredienti necessari per vederla stampare la cena.

Il leader planetario nel mercato della pasta, ha deciso di installarne alcune nei suoi punti vendita monomarca (come quello di New York City) e nei ristoranti che si riforniscono di pasta Barilla nel mondo.

Il motivo è semplice, a parte risollevare la propria immagine dopo le polemiche estive seguite alle dichiarazioni di Guido Barilla sugli spot con gli omosessuali, Barilla intende stupire i clienti. Volete mettere la sensazione di andare in un ristorante, ordinare un piatto di spaghetti allo scoglio e decidere noi stessi quale forma dare alla pasta.

“Si può sorprendere la moglie con una pasta a forma di rosa nel giorno dell’anniversario di matrimonio, semplicemente salvando il disegno in una chiavetta usb, portandola al ristorante dove la stampante 3D provvederà alla stampa” spiega Kjeld van Bommel, progettista della società partner del progetto, la Tno.

E mentre noi fantastichiamo sull’incredibile e teoricamente infinita evoluzione dei robot da cucina si profilano all’orizzonte nuovi e allarmanti scenari: chi vincerà il primo Masterchef di pasta stampabile?

[Crediti | Link: Dissapore, Parma.Repubblica | Immagine: 3ders]