di Massimo Bernardi 29 Luglio 2013
gordona ramsay, carlo cracco, hell's kitchen

Non c’è Gordon Ramsay che tenga. Quando tra noi gastrogroupie si è sparsa la voce che Magnolia, dopo Masterchef Italia, avrebbe prodotto anche la versione italiana di Hell’s Kitchen, il talent show sul mondo della ristorazione che lo stellatissimo e irriguardoso cuoco-tv scozzese ha trasformato nel programma di cucina più famoso del mondo, è subito iniziata la caccia a colui che, assestato un sonoro calcio alla concorrenza, avrebbe preso il suo posto.

Dunque, a chi spetterà il compito di giudicare con la docilità di un puma e la fermezza del venditore di coltelli che mai oseresti contraddire, gli 8 uomini e 8 donne che, divisi in due squadre, si contenderanno il posto di executive chef di un ristorante di lusso in Hell’s Kitchen Italia, trasmesso da SkyUno nella primavera del 2014?

E ancora: chi oserà prendere il posto dell’unico e inimitabile “Gordo”: 13 stelle Michelin, 39 ristoranti, una ventina di libri e 38 milioni di dollari guadagnati nell’ultimo anno?

Subito si è pensato a Davide Oldani.

Per la serie forse non tutti sanno che, lo chef del ristorante D’O, poco fuori Milano, ha lavorato vent’anni fa insieme a Ramsay al Gavroche di Londra, monumento dell’alta cucina londinese. Allora se le davano di santa ragione poi sono diventati amici. Al punto che lo scozzese ha raccomandato l’italiano per una futura edizione di Masterchef.

Ma Oldani e la tv si erano già incontrati, da settembre sarà su La5 (Mediaset) insieme a Filippo La Mantia, altro aspirante cuoco-celebrità, con The Chef, Scelgo e Creo in cucina.

Allora sarà sicuramente Davide Scabin. D’accordo, La terra dei cuochi era un clone al ribasso di Masterchef, ma una nota positiva del programma di RaiUno con Antonella Clerici è stata proprio la presenza di Scabin, chef stellato del Combal.Zero di Rivoli, che non avrà l’irriverenza contagiosa di Gordon Ramsay, ma con il fascino dell’uomo vissuto se la cava bene.

E però niente, Scabin farà probabilmente La Terra dei Cuochi 2.

E dunque?

Dunque si è pensato di tutto. Dal debutto televisivo di Massimo Bottura, che però naa, non mi sembra il tipo, a un evergreen magari modernizzato e imbellito. Un Vissani, toh.

Sbagliato. Mica solo in politica non si disdegna il cumulo delle cariche.

A prendere il posto di Gordon Ramsay in Hell’s Kitchen Italia sarà malgrado:

1) la collaborazione col ristorante Trussardi alla Scala di Milano, a cui fornisce consulenza sul menù,

2) la collaborazione con il ristorante di Palazzo Parigi, l’hotel cinque stelle lusso di via Fatebenefratelli sempre a Milano.

3) la terza stagione di Masterchef

Carlo Cracco.

Che avrebbe pure un ristorante a suo nome in via Victor Hugo, sempre a Milano. In caso abbia dimenticato di appuntarlo in agenda.

PS. Se interessa, le iscrizioni per partecipare al programma sono aperte sino al termine di settembre: bisogna chiamare il numero 0423 40.20.20 o iscriversi su hellskitchen.sky.it.

[Crediti | Link: Dissapore, Sky]