di Olga Mascolo 27 Febbraio 2014
Eataly Milano

Milanesi, milanesi, milanesi. E’ arrivato anche per voi il momento di acquistare un attimo di godimento indotto. Il 18 marzo apre Eataly, in piazza XXV aprile, all’ex Teatro Smeraldo. Zona Garibaldi. Mettete le polemiche da parte e siate pronti a godere.

Il godimento indotto è quello che, a detta di Oscar Farinetti, si ha quando mangiamo qualcosa di cui siamo consapevoli. (Godimento per cui dovremmo essere disposti a pagare, molto di più che per comprare un capo di abbigliamento  come si dice qui).

Eataly Milano

Come vediamo dalle illustrazioni di Repubblica Milano sono 3500 metri quadrati, con aule per la didattica, presentazioni, un palco per i concerti “per rispettare la vocazione del luogo”, lo racconta Nicola Farinetti, figlio di Oscar e amministratore delegato. C’è persino una direzione artistica che cura la programmazione teatrale.

Eataly Milano, lavori in corsoEataly Milano, lavori in corso

Le persone assunte sono 300 e potrebbero diventare 500 (per mandare il cv questa è la mail: curriculumsmeraldo@eataly.it, o qui: http://www.eataly.it/curriculum).

In ogni Eataly il 40% dei prodotti è locale e sarà così anche per il nuovo punto vendita di Milano, che diventa il venticinquesimo di una lista che cresce ogni giorno di più (dopo l’Expo aprirà Fico a Bologna, già definito Disneyworld del cibo).

” Sarà un Eataly rock. Milano è nostra New York 2.0.”, continua Nicola Farinetti.

[Crediti: 02blogo, Repubblica, Dissapore, Pambianco. Immagini: Repubblica, Paolo Marchi]

commenti (12)

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  1. Avatar Msimone ha detto:

    Oh guarda un pò un altro articolo su Eataly, ne parlate così tanto che minimo un cesto a natale il loro ufficio stampa ve lo deve mandare.
    Anzi forse Eataly farebbe bene a chiudere l’ ufficio stampa e usare direttamente voi.

    1. Avatar Paolo ha detto:

      Onestamente ritengo ingiusto il tuo commento. O meglio la riga finale.
      E lo dico concordando sul fatto che certe sigle ormai sono nel “cestino dei frantumatori”, insieme al prefisso veg, al suffisso courmet.
      Ma la riga finale, davvero, la ritengo ingiusta.

    2. Avatar Msimone ha detto:

      Paolo, io credo che ad un certo punto qualcuno si dovrebbe porre la domanda. “Non staremo esagerando con questa iper sovra esposizione di tutto quanto gira intorno a Eataly”? Credo che un periodo di astinenza da eataly, baladin e compagnia bella gioverebbe al blog. Potrebbe essere di stimolo a non guardare il mondo del food solo eataly oriented.

    3. Avatar Paolo ha detto:

      Msimone, ho già detto che per me esiste il cestino dei frantumatori di c@bb@sisi, quindi sfondi una porta aperta.
      Ma sono nel contempo pienamente consapevole del funzionamento del sistema della comunicazione, di cosa è la tv, della importanza (e fatturato) della voce “marketing”.
      Mi riesce per questo difficile esprimere disagio: lo so già che il forno di Cassio Parmense, che ha la coda domenicale per il suo pane a legna, non potrà mai avere le righe e le pagine di chi mette in campo agenzie specializzate, web content manager, e giornalisti organizzatori di eventi identitari “imperdibili”. Fa parte del gioco

    4. Non sono un estimatore di Eataly ma comunque sia se non si parla di una nuova apertura a Milano di cosa vogliamo parlare?

  2. Avatar fontici ha detto:

    non e’ che a forza di aprire di qua’ e di la’ non diventi come un normale supermercato della gdo solo con prezzi piu’ alti ei vari prodotti di nicchia per soddisfare la domanda o la presenza perlomeno sugli scaffali
    diventino produzioni o allevamenti industriali con le conseguenze del caso

    1. Avatar noname ha detto:

      E’ già così, purtroppo

    2. Avatar Paolo C. ha detto:

      già sentito mille volte, addirittura dopo l’apertura di pinerolo 5-6- anni fa.
      Da consumatore continuo ad andarci, ed i prodotti li trovo sempre all’altezza, uguali a come all’inizio, dai formaggi alla carne, dal pane ai latticini e bla, bla.

  3. Avatar Massimo ha detto:

    Ma le assumeranno mai ste 300 persone? A quanto ne so l’interinale a cui si sono rivolti non ha ancora nemmeno iniziato i colloqui

    1. Avatar Paolo C. ha detto:

      no, non assumono nessuno per ora. D’altronde mancano “solo” 19 giorni all’apertura. Ci sarà farinetti alla cassa, un figlio al banco salumi, l’altro alla carne, il terzo con il monopattino vagherà da un reparto all’altro. Eddaie..

    2. Avatar Daniele ha detto:

      Finiranno come a Bari che la settimana ancora non avevano 1/3 del personale e hanno buttato dentro chiunque con contratti ridicoli

    3. Avatar Paolo C. ha detto:

      beh, che non abbiano ancora 1/3 del personale andrei cauto.. basta farsi un giro ad eataly torino e genova….