di Rossella Neri 12 Dicembre 2014
Mangiare al ristorante

Trovate le recensioni dei ristoranti di Tripadvisor inaffidabili? Faticate a capire se contano più le lotte fratricide tra ristoratori concorrenti o i commentatori con la consapevolezza gastronomica di un coccodrillo allo zoo? Avete ragione, eppure, a volte, sono l’unico appiglio contro il nulla.

Durante le prossime vacanze ci aspetta una prova di coraggio, in questa era digitalmente evoluta capita ancora di finire in zone remote dove il primo ripetitore telefonico è così distante che nemmeno il vostro amico nerd riesce a captarne la presenza. Oppure succede di non potersi permettere più di un secondo di collegamento alla grande rete per via del roaming internazionale, quotato in borsa più del petrolio. 

Insomma, potrebbe esserci la possibilità concreta di entrare in un ristorante senza saperne assolutamente nulla.

Chi non vuole sorprese usi questi trucchi. Richiedono il solo uso della lingua e di pochi neuroni. Alcuni necessitano di una disposizione d’animo abbastanza nordica, ma portare un po’ di civiltà tra le tovaglie e le forchette non nuoce a nessuno.

Ho diviso i trucchi in due fasi:
1. tutto quello che c’è da fare se si entra in un ristorante e non si sa cosa aspettarsi
2. tutte quelle magagne che succedono in sala e che possono essere risolte con leggera noncuranza, oppure possono sfociare in litigi e rovinare la serata.

A voi la scelta.

birra

1. Indagare sull’igiene.
Trucco 1: controllare i bagni, i bagni sporchi non lasciano pensare a una cucina linda.
Trucco 2: ordinare una birra e controllare i bordi dei bicchieri, se la schiuma rimane attaccata ai bordi esterni significa che non sono stati ben puliti.
Trucco 3: se i bicchieri non sono perfettamente lucidi non importa, vuol solo dire che risparmiano sul brillantante, il che potrebbe essere un bene per la salute.

2. Capire se il giapponese serve pesce fresco
Ordinare un antipasto di sashimi. E’ molto meglio rimanere delusi da 4 fettine di salmone che lanciarsi nell’intera barca degustazione e scoprire al primo morso che il pesce sa di Cif Ammoniacal.

3. Essere sicuri del trattamento di favore
Appostatevi fuori e telefonate per prenotare il tavolo e nel frattempo chiedete informazioni sui parcheggi, la strutture per portatori di handicap, la presenza di piatti senza glutine.

Crederanno che li avete chiamati per recensirli e metteranno una nota alla prenotazione per trattarvi con i guanti. Oppure vi riattaccheranno il telefono in faccia e dovrete cercare un altro ristorante.

schiacciata

4. La pizza della pizzeria ti si riproporrà per le 24 ore a venire?
In questo caso sedetevi per fare l’aperitivo e ordinate una schiacciata da dividere a spicchi tra i commensali come antipasto. Se la pasta è cotta male o è indigeribile ordinate una bistecca ai ferri o scappate.

5. Riciclano gli avanzi?
A meno che non vi fidiate ciecamente del cuoco, una eccessiva abbondanza di pasticci, polpette, polpettoni e paste al forno dovrebbe far dubitare della capacità di un ristorante di smaltire gli avanzi.

6. Vale la pena entrare per cena?
Trucco 1: se il ristoratore mette i prodotti in vetrina (pesce, pizza, piatti pronti) io solitamente fuggo a gambe levate.
Trucco 2: consultare il menu, magari prima di entrare, se è plasticato e stampato dal grafico significa che non lo cambiano mai e c’è il forte rischio di trovare solo peperonata e caprese a Dicembre.

Vini costosi

7. La carta dei vini è troppo costosa
Secondo studi statistici i clienti non ordinano mai il primo vino della lista, che solitamente è il più economico, ma optano tutti per il secondo, che costa un po’ di più ma che conferisce meno l’aspetto del taccagno.

I ristoranti che lo sanno, spesso mettono al secondo posto una bottiglia un po’ sopravvalutata e si impegnano perché il primo della lista sia effettivamente un vino con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

8. Avete un coupon
Se il buono sconto lo permette è meglio tirare fuori il coupon alla fine della cena, oppure qualcuno potrebbe decidere che non meritate un servizio regolare perché siete degli incredibili taccagni.

tavolo

9. Il tavolo è zoppo
Il trucco (che serve soprattutto a fare colpo sull’altrui sesso) è di portarsi dietro un libro o una Moleskine ben usurati da usare con noncuranza come spessore per sistemare il tavolo zoppo.

Le tire da intellettuale pratico e modesto spesso sono da strappa mutande.

Oliere

10. Vi mancano l’olio, la forchetta, una salsa
Chiedete ai camerieri diretti in cucina, hanno la testa sgombra dalle ordinazioni e non dimenticano.

Se invece chiedete a un cameriere appena uscito dalla cucina che sta andando verso altri tavoli a fare servizio, quasi sicuramente si dimenticherà delle vostre richieste.

[Crediti | Link: Dissapore. Immagini: Thrillist, Guide cucina]

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