di Andrea Soban 10 Dicembre 2014
b.b. burger di Michele Bontempi

Dialogo immaginario tra Michele Bontempi e un adoratore del suo hamburger (di preferenza, fatto in casa). “Prendi me, scegli me, nutri me. E se ancora non hai capito, dammi i tuoi segreti, al resto penso io. Parla chiaro, lasciati copiare, non lo senti questo profumo di guanciale?”

Ci sono buone possibilità che a questo punto più di qualcuno gradisca sapere chi è questo Michele Bontempi e cosa fa di tanto speciale.

A meno di 30 anni Michele Bontempi è uno chef giovane e ricco di talento, esercitato presso il ristorante La Dispensa di San Felice del Benaco, sul Lago di Garda, andateci se volete sperimentare l’idea di forza e di successo. E niente, Michele Bontempi fa, semplicemente, l’hamburger migliore d’Italia.

Capisco, non vi date pace, prima di accettare la resa, la capitolazione, la bandiera bianca volete le prove: e chi lo dice?

Lo ha detto il Corriere. Lo dicono in misura imbarazzante le recensioni di TripAdvisor. Persino rodati gourmet. E ora, finalmente provato il B.B.burger, ci accodiamo anche noi.

Hamburger di Michele Bontempi

Volevate le prove? Bene, sono pronto a darvene almeno 5:

1) Pane preparato in casa con lievito madre e passato alla griglia
2) Semi di zucca tostati
3) Cipolle rosse di Tropea
4) Carne di vacca podolica, razza pugliese presidio Slow Food, frollata per un mese con aggiunta in misura del 10% di guanciale Patanegra affumicato
5) Cheddar artigianale del Somerset, la contea da dove il formaggio britannico proviene, anch’esso presidio Slow Food.

Potenziamento possibile del B.B. burger: salse fatte in casa vedi un pazzesco guacamole, bacon che crocchia sotto i denti, peperoncini jalapenos, uovo fritto. Con 15 Euro vi togliete il pensiero e avete diritto anche alla birra artigianale.

Oppure?

Oppure il B.B. burger lo replicate in casa con i consigli di Michele Bontempi in persona (alternativa numero 1 la ricetta di Blend, migliore hamburgheria di Parigi, alternativa numero 2 la ricetta della nostra Francesca Romana Mezzadri).

Hamburger di Michele Bontempi

L’HAMBURGER MIGLIORE D’ITALIA FATTO IN CASA

Poche ma inderogabili le regole.

COTTURA DELA CARNE: il risultato finale deve produrre una polpetta morbida, dal colore ancora roseo all’interno e scuro fuori, senza tracce di sangue. Non possiamo pietrificare l’hamburger, anche chi non tollera le cotture brevi e il sangue dovrebbe farsene una ragione. Per non sbagliare, comunque, regolatevi così: pentola rovente e due minuti di cottura per lato.

— SCELTA DELLA CARNE: niente pregiudizi, il fatto che sia solo un hamburger non significa scegliere carni purchessia. Fondamentale è la frollatura, il processo di stagionatura che ammorbidisce e insaporisce la carne. Con un po’ di pazienza (e di approssimazione) si può fare anche in casa, o almeno, Dissapore vi ha spiegato come fare. Pura magia: l’aggiunta di qualche strisciolina di guanciale.

— PESO DELL’HAMBURGER: Bontempi è categorico: 205 grammi. Fate in modo che la polpetta sporga dal panino.

Pane hamburger di Michele Bontempi

pane hamburger di Michele Bontempi

PANE: fatto in casa che diamine, con lievito madre e l’aggiunta di semi di girasole, eccovi una buona ricetta

FORMAGGIO: E’ inequivocabilmente il cheddar inglese. Ma non da solo, ammorbiditelo con una punta di burro a formare una salsa avvolgente. Per avere una fusione perfettamente riuscita del formaggio aiutatevi con una bastardella capovolta.

Hamburger di Michele Bontempi

ULTIMO TOCCO: Passate l’hamburger nel forno già caldo prima di servirlo, e fateci sapere se è o non è l’hamburger migliore d’Italia.

[Crediti | Link: Corriere, TripAdvisor, Altissimo Ceto, Dissapore]