di Lorenza Fumelli 14 Dicembre 2012
Roma, nuove aperture, 2012

Dicembre 2012. Mentre sistemo le ultime palle sull’albero di Natale – che così brutto non m’era mai venuto – ripenso alle vicende gastronomiche dell’anno bisesto e realizzo che, in particolare a Roma, tutto si può riassumere in due parole: nuova apertura. Non s’è fatto altro. Già a dicembre 2011, l’inaugurazione del Caffè Propaganda battezzava l’anno delle grand opening, dunque, a un anno di distanza, un piccolo ripasso è necessario.

BaccanoBaccano. Mi pare fosse primavera quando iniziammo a sentir parlare del nuovo polifunzionale che avrebbe aperto in centro, a due passi da Fontana di Trevi. Il grande ed elegante open-space ispirato al Balthazar di New York ha conquistato la fiducia del pubblico romano in poco tempo. Io non ci vado da un po’ ma voci di corridoio dicono che il locale fa bei numeri, da mane a notte fonda.


EatalyEataly. Giugno è stato il mese della resa di Roma Ostiense a sua maestà Farinetti. Il centro commerciale per gourmet ha aperto all’interno dell’Air Terminal attirando fiumi di gente e provocando uno spostamento significativo dell’asse terrestre. Ancora oggi Eataly, con i suoi mila ristoranti dentro, è visitato quotidianamente da un numero impressionante di persone.


No Au, RomaNo.Au. Poco dopo, verso fine giugno, è toccato al No.Au con il suo arredamento un po’ freak, le seppie stirate, la gastronomia creativa, le birre artigianali e i 5 soci, alcuni dei quali molto noti da queste parti: Gabriele Bonci, Paolo Bertani, Teo Musso, Luca Tosato e Leonardo di Vincenzo. Oggi ci lavora anche il bravo Massimiliano Sepe.


rosti al PignetoRosti al Pigneto. A fine agosto e per tutto il mese di settembre, l’occhio di bue si è spostato su un quartiere ad est di Roma, il Pigneto, per osservare il nuovo locale gestito da alcuni soci del ristorante Primo, tra cui il giovane chef Marco Gallota. Location molto bella, ampio giardino con sedute infinite e giochi per bambini, offerta di buona qualità con molta attenzione alle materie prime. Sembrava l’El Dorado, se si dimentica qualche iniziale difficoltà nel servizio.


Romeo, RomaRomeo. Novembre è stato il mese di Cristina Bowerman, Fabio Spada e i fratelli Roscioli che hanno stupito tutti spalancando le porte di Romeo: gastronomia, forno, enoteca e ristorante in Prati. La processione dei gourmet romani è ancora in pieno svolgimento, ci sono le premesse per un ottimo 2013. In bocca al lupo.


Panificio Bonci, romaPanificio Bonci. Stesso augurio lo facciamo al neonato forno di Bonci in via Trionfale, aperto da una quindicina di giorni ma già operativo, panettoni inclusi. Pizza da forno, bianca e rossa, panino al metro, cornetti all’italiana, croissant e bla bla.


Porto FluvialePorto Fluviale. Ultimo, ma non per importanza (così si dice, no?) ecco Porto Fluviale, a due passi da Eataly. La squadra è quella che ha aperto Gusto ormai qualche anno fa, ora impegnata in un polifunzionale molto originale, da pizzeria a osteria a tapaseria a salottino in affitto a locale discoteca a chi più ne ha. In bocca al lupo anche a Porto.


Splendor Parthenopes, romaE non è mica finita qui. Questi sono soltanto i locali che ho visitato personalmente ma ce ne sono altri. Per esempio, il 12 dicembre ha inaugurato un locale polifunzionale (!) a Piazza Cavour, si chiama  Splendor Parthenopes. Ex I professionisti, è un spazio di 800mq su tre piani, con 300 coperti, splendidamente arredato, dedicato ancora non ho capito bene a chi, ci passerò. Questa l’offerta dalla mattina alle 7 fino a notte fonda: bar, ristorante, pizzeria, laboratorio di pasticceria, caffetteria e cocktail bar. Come suggerisce il nome, si tratta di gastronomia, cucina e pizza napoletana.


Poi leggendo in rete ho scoperto anche dell’apertura di: Circolo Ricreativo, romaCaracciolo, locale in zona Trionfale dove mangiare, bere e ascoltare musica; Vivavoce di Alfonso Iaccarino all’interno del Grand Hotel Gran Melia al Gianicolo; ParmAroma a piazza Rondanini con i suoi cappelletti, culatello e strolghino; il ristorante Oscar a Piazza degli Eroi; il  nuovo locale “Hipster” il Papageno su viale Aventino; il bistrot Sapore e Arte in via della Farnesina; Salotto Caronte in via Machiavelli; Hamburgeseria, dietro piazza Navona e su via dei Reti a San Lorenzo; Fonzie in via Santa Maria del Pianto; la nuova sede della pasticceria Bocca di Dama su via Arenula, e poi basta che c’ho mal di testa.


Le domande sono d’obbligo: dove siete stati? Quale avete preferito? Cosa ne pensate, in definitiva, dei locali aperti a Roma nel 2012? Prendo appunti.

[Crediti | Immagini: Baccano, Cucine Italiane, Puntarella Rossa, Spendor Parthenopes, Lorenza Fumelli]