di Rossella Neri 7 Marzo 2015
Taste Firenze 2015

Fissati per il cibo e un po’ presenzialisti. Nel loro calendario, che è poi anche il nostro, subito dopo Identità Golose a Febbraio arriva Taste Firenze, dal 7 al 9 Marzo, con il meglio dell’enogastronomia nazionale ad arredare la Leopolda ma senza i tavoli di Renzi.

Quanto Identità Golose è didascalico, cosmopolita, futuristico, Taste è patriottico, patinato, quasi ostentato: impossibile non leggere tra le righe degli arredi di design dell’architetto Moradei il piglio di Pitti Immagine.

Il cibo fashionista dunque, in mostra per tre giorni in un luogo fascinoso con 320 aziende partecipanti divise tra cibo, vino e attrezzature da cucina professionali e amatoriali. E se vi serve un consiglio per mangiare a Firenze, eccovi le 10 trattorie migliori.

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CONSIGLI PER AGGIRARSI CONSAPEVOLMENTE TRA I PADIGLIONI

Nel complesso e indiscernibile mondo degli acquisti di design del cibo consigliamo di non perdersi un progetto speciale, Made in Carcere, realizzato dall’associazione no profit Officina Creativa che ha lavorato con le detenute del carcere di Lecce.

Il risultato è una collezione di grembiuli realizzati con gli scarti tessili donati da varie aziende italiane.

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Tra gli eventi da non perdere invece segnaliamo la mostra fotografica della bookzine indipendente Dispensa, generi umani e generi alimentari, con gli scatti dei fotografi Marco Varoli, Lea Anouchinsky, Stefano Scatà, Andrea Basti e Roberto Taddeo.

Vale la pena di visitare anche lo spazio dedicato a Guido Tomasi Editore che con 250 titoli a catalogo è l’editore di riferimento per i libri di gastronomia in Italia.

Per darsi da fare con l’archeologia gastronomica si può andare a Palazzo Pitti per visitare la mostra “Dolci trionfi e finissime piegature” sulle sculture di zucchero e sulla piegatura dei tovaglioli realizzate per le nozze di Maria de’ Medici, tenutosi a Palazzo Vecchio il 5 ottobre del 1600. Alla mostra si accede presentando lo stesso biglietto di ingresso a Taste.

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E per i momenti di relax tra un evento e un impulso di shopping compulsivo, quest’anno una chicca: il Taste fumoir con incontri moderati dal “fumenogastronomo”  Fabrizio Franchi  (colui che ha superato da un pezzo la frontiera della crapuloneria gastronomica) che insegna a degustare vini, cioccolati, caffè e distillati assieme agli effluvi dei sigari della Manifattura Tabacchi di Lucca.

Lo spazio della discussione è invece relegato a tre tavole rotonde, tutte moderate dal giornalista del Sole 24Ore Davide Paolini, il Gastronauta, e suddivise una per ogni giorno di manifestazione.

Ma, come ogni anno, la manifestazione si allarga a macchia di leopardo nella maggior parte dei locali della città, in uno spazio off che è soprattutto un continuum di degustazioni in cui i golosi non ne hanno mai abbastanza. Per non perdersi nulla di essenziale vi abbiamo fatto il programma.

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SABATO 7

Ore 17.

Dopo essersi consapevolmente aggirati per le varie proposte della Leopolda, non si può mancare al discussione con Davide Paolini oggi sul rapporto tra i consumi di vino in calo e l’inesorabile crescita del trend vegetariano, vegano, dietetico e salutistico.

(Intervengono: Marco Pallanti, titolare del Castello di Ama – Alessandro Tomberli, direttore dell’Enoteca Pinchiorri – Andrea Gori, patron della Trattoria da Burde – Fabio Picchi, chef patron de il Cibreo – Giuseppe Calabrese, giornalista di La Repubblica).

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Dalle 16:30 alle 19
Se cibo fashionista deve essere, allora vale la pena dirigersi alla butique di Ladurée (Via della Vigna Nuova, 48r) per la presentazione di un nuovo gusto di macaron al giorno: fior di ciliegio, cioccolato yuzu, limone e rosa firmato da Emilio pucci.

Dalle 17 alle 20
Alla Boutique Nadine e Jardins Divers (via dei Benci, 32r) c’è un atmosfera un po’ Nord europea un po’ alchemica con erbe, fiori e micro ortaggi dell’azienda olandese Koppert Cress, accompagnate dalle birre artigianali di Birra del Borgo.

Dalle 18:30
Per tutta Via Condotta si mangia la cinta senese in una serie di degustazioni all’aperitivo e a cena. Partecipano: l’Hotel Bernini Palace (Piazza San Firenze, 29), la Canova di Gustavino ( Via Condotta, 37r), il Brown Sugar Lounge Bar (via Condotta 3r).

Alle 19
Al ristorante Quinoa (Vicolo S. Maria Maggiore, 1) famoso per proporre piatti senza glutine, si tiene una disfida dal sapore quasi politico tra il lampredotto e il kebab, entrambi preparati senza glutine e accompagnati dalla Birra Peroni, senza glutine anche lei, che farà pure da arbitro.

Si cena alle 20

Una cena clandestina-freak (A.S. Aurora, Piazza Tasso, 1) a cui si accede con una parola d’ ordine. L’ambientazione un po’ anni 20 un po’ circense, è a cura del Circolo Aurora, Cuisine Collectif e Il Circo Tascabile, in collaborazione con il Birrificio Italiano.

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DOMENICA 8

Dalle 9 alle 16.
Domenica è giorno di mercato e si va a fare la spesa da Riccardo Barthel (Via dei Serragli, 234r) che propone il suo progetto Ortobello®, tutto a km0. E’ anche un’occasione per visitare la sua cucina/fucina che, in perfetto stile Taste, unisce architettura e cibo.

Dalle 16
Il tavolo moderato dal Gastronauta domenica si interessa alla nuova mania di allergie e intolleranze al glutine e al lattosio. (Intervengono: Aldo Cursano, presidente di Fipe Toscana – Marco Stabile, chef del Ristorante Ora d’Aria – Vito Mollica, chef del Ristorante Il Palagio – Piero Gabrieli, direttore marketing di Molino Quaglia – Riccardo Deserti, direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano).

Dalle 19 alle 21
Rassegnamoci a non perdere neppure Don Pasta, il dj che cucina a ritmo di musica. La sua jam session al primo piano del Mercato Centrale di Firenze.

Dalle 18 alle 22
E siccome il mixologism è una delle nuove parole gastronomiche del 2015, al Four Seasons Hotel di Borgo Pinti 99, ci sono cocktail old style preparati da Luca Angeli con liquori naturali di Essentiae, la liquoreria ligure che lavora sulle antiche ricette. E se si arriva prima delle 18 ci si può far fare la barba prima di lanciarsi tra la folla dell’aperitivo, in fondo alla fine diventerete perfettamente patinati anche voi.

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LUNEDì 9

In città terminano gli eventi off e si torna al lavoro, ma all’interno della stazione proseguono gli appuntamenti e continua il ciclo delle tavole rotonde, quella di lunedì è forse la più popolata di big, tutti provenienti dalla grande distribuzione impegnata, a vario titolo, nella qualità.

Dalle 10
Si apre la discussione sul calo che interessa i consumi alimentari ormai dal 2007 e ci si interroga sulla comunicazione del cibo. (Intervengono: Oscar Farinetti, fondatore e presidente di Eataly – Luca Monica, amministratore delegato di Peck – Claudia Boni, amministratore delegato di Eat’s – Maura Latini, direttore generale di Coop Italia – Umberto Montano, ideatore del Mercato Centrale di Firenze).

[foto crediti: Taste]

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