di Manuela 5 Novembre 2019
freselle

Oggi è la giornata dei richiami: le Freselline integrali Primia sono le protagoniste di un richiamo a causa di un rischio microbiologico. Tale richiamo oggi va ad unirsi a quelli del Gelato bianco variegato al cacaco Benesì e alla Coppa di testa di Modena – Gigi il salumificio.

Sul sito di Salute.gov la data del richiamo è quella del 5 novembre 2019, mentre sull’avviso del richiamo la data risale al 30 ottobre 2019. La denominazione di vendita esatta è Freselline Integrali, il marchio del prodotto è Primia e il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è Agorà Network S.c.a.r.l. con sede in via Pergolesi 25, Milano.

Il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è Colacchio, mentre il nome del produttore è Colacchio Food srl con sede dello stabilimento in via G. Pascoli a San Costanzo Calabro (VV).

Il lotto di produzione interessato dal richiamo è il numero 133.c.19 con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 29 luglio 2020. L’unità di vendita è quella da 350 grammi.

Il motivo di richiamo è un elevato valore di DON (deossinivalenolo), superiore a quanto previsto dal Reg. n. 1881 del 19 dicembre 2006 e successive modifiche. Curiosamente l’avviso di richiamo non ha indicato alcuna avvertenza o consiglio particolare.

Che cos’è il deossinivalenolo?

Breve riepilogo sul deossinivalenolo: nota anche con il nome evocativo di vomitossina, si tratta di una micotossina che fa parte del gruppo dei tricoteceni. Viene prodotta da alcune specie di funghi Fusarium. E’ una micotossina purtroppo molto diffusa fra gli alimenti e insieme a zearalenone e tossina T-2 si trova nei cereali e nel mais.

I sintomi da intossicazione da deossinivalenolo sono:

  • vomito
  • diarrea
  • anemia
  • leucopenia
  • riduzione delle difese immunitarie

[Crediti | Salute.gov]

[Crediti Foto | N i c o l a from Fiumicino (Rome), Italy [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons]