Grano, i prezzi s’impennano improvvisamente: +6,6% in un giorno

Dopo un periodo di relativa calma i prezzi del grano tornano a impennarsi, facendo segnare un aumento del 6,6% in un solo giorno.

Grano, i prezzi s’impennano improvvisamente: +6,6% in un giorno

Vi erano mancati gli aggiornamenti giornalieri sull’andamento del prezzo del grano? No? Beh, nemmeno a noi. Quanto è successo nelle ultime ore, tuttavia, ha davvero del sorprendente: stando a quanto emerso dalla più recente analisi redatta da Coldiretti, infatti, i prezzi del grano a livello globale sono balzati del 6,6% in un solo giorno – un’impennata apparentemente determinata dalla ripresa del dialogo tra USA e Cina che sembra interessata ad acquistare per l’importazione del grano straniero.

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Si tratta a tutti gli effetti di un’enorme scossa per i mercati dopo il lungo stallo legato allo sblocco delle esportazioni dell’Ucraina (e annesse polemiche sul grano rubato): facendo riferimento all’analisi della Coldiretti circa la chiusura settimanale del Chicago Board of Trade, punto di riferimento internazionale del mercato future dei cereali, il grano ha chiuso con un valore complessivo di 8,91 dollari a bushel e il mais a 6,23 dollari per bushel. Sempre attenendoci alla lettura proposta da Coldiretti, l’andamento delle quotazioni appena riportate riflette anche il ridimensionamento delle previsioni produttive del raccolto globale – dal Vecchio Continente all’Argentina – che, secondo le stime più recente, registra un calo di 769 milioni di tonnellate. Si segnalano, in questi contesti, i “tuffi” dell’Ucraina – che di fatto stima un raccolto di appena 19 milioni di tonnellate, mentre le previsioni prima della guerra segnavano 33 -, degli Stati Uniti e anche dell’India, che ha perfino deciso di limitare le proprie esportazioni di farina di frumento per far fronte alla domanda interna.