Mars studia nuovi cloni di cacao per combattere la crisi

Per far fronte alla crisi del cacao bisogna lavorare su più fronti: tecnologico, agronomico e sociale.

Mars studia nuovi cloni di cacao per combattere la crisi

Quella del cacao è solo una delle crisi della materie prime che i cambiamenti climatici ci impongono di affrontare: temperature troppo alte, precipitazioni irregolare e conseguenti malattie delle piantagioni hanno creato un mercato turbolento, i cui prezzi sono ormai ai massimi storici.

Le grandi aziende del settore hanno ormai capito che se si vuole sopravvivere serve mettere in atto soluzioni strutturali e lungimiranti, e un esempio ci viene dall’iniziativa Cocoa for Generations di Mars, lanciato nel 2018 con un piano d’investimento decennale da un miliardo di dollari. Si tratta di un programma che rappresenta una strategia globale destinata a rafforzare le comunità agricole e a tutelare l’ambiente, ed è appena stato presentato un rapporto che evidenzia i traguardi conseguiti entro il 2025, illustrando come il gruppo stia progressivamente trasformando la propria filiera produttiva attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate, l’innovazione agronomica e l’impiego dell’intelligenza artificiale.

La filiera del cacao tra cloni, intelligenza artificiale e interventi sociali

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Tra i risultati più significativi emersi dal bilancio, la quasi totalità dei volumi di cacao acquistati dal gruppo proviene ora da canali controllati e verificati: nel corso del 2025, i fornitori dell’azienda sono riusciti ad approvvigionarsi di un volume annuo nell’ambito del programma Responsibly Sourced Cocoa pari al 98% del totale necessario. Una quota che è risultata completamente priva di connessioni con fenomeni di deforestazione o conversione di ecosistemi naturali, con una tracciabilità che copre il 98% degli agricoltori coinvolti e il 95% delle superfici mappate digitalmente tramite coordinate GPS.

Nel rapporto, l’azienda ha evidenziato che, a causa della forte volatilità del mercato del cacao, la società è «arrivata di poco al di sotto» dei suoi obiettivi originari del 100% per l’approvvigionamento e la deforestazione zero. Il settore ha infatti attraversato una fase di spiccata instabilità dei prezzi, passati dalle vette storiche di 12.906 dollari per tonnellata registrate nel dicembre 2024 ai 5.616 dollari stabiliti nel settembre 2026.

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Nel commentare questi risultati, l’azienda ha sottolineato la complessità del contesto e la necessità di un impegno congiunto: “Il 2025 è stato un anno fondamentale per Cocoa for Generations, segnando un punto di svolta nei nostri sforzi per contribuire ad affrontare le sfide più radicate e interconnesse del settore”, ha dichiarato Benjamin Guilbert, Global Senior Vice President, Cocoa Enterprise di Mars. Proseguendo nella sua analisi, l’esecutivo ha spiegato l’approccio necessario per il futuro: “Queste sfide richiedono collaborazione e sforzi collettivi tra i soggetti interessati del settore del cacao; lo sviluppo e l’attuazione di soluzioni integrate, scalabili e sostenibili; e trasparenza da parte delle aziende sui progressi compiuti”.

Oltre agli aspetti strettamente ambientali, la strategia di Mars affronta la dimensione sociale delle comunità agricole, partendo dal presupposto che i bassi redditi dei coltivatori rappresentino una delle cause primarie dei problemi della filiera. Nel 2025, il programma di approvvigionamento responsabile ha coinvolto 282.340 agricoltori. In Africa occidentale, il 100% dei volumi di cacao prodotti e acquistati da agricoltori partecipanti al programma è stato coperto da sistemi di monitoraggio e rimedio del lavoro minorile, noti come CLMRS.

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Parallelamente, l’iniziativa Women for Change, sviluppata in collaborazione con l’organizzazione CARE tra il 2016 e il 2025 per rafforzare la posizione economica femminile tramite le associazioni di risparmio e prestito di villaggio, ha superato gli obiettivi previsti raggiungendo 106.239 membri, di cui il 77% donne, e generando 26,56 milioni di dollari in risparmi e 17,68 milioni di dollari in prestiti. In questa medesima direzione si inserisce anche il programma Journey to Thrive, avviato a fine 2024 in Costa d’Avorio, che combina incentivi finanziari diretti, lavoro agricolo specializzato sovvenzionato e supporto comunitario, impattando oltre 9.334 famiglie contadine entro il 2025.

Parte fondamentale del progetto è lo sviluppo tecnologico: per contrastare le patologie delle piante e ottimizzare i raccolti senza espandere la superficie coltivata a scapito delle foreste, Mars ha sviluppato e introdotto strumenti basati sull’intelligenza artificiale, come Cocoascan, progettato per aiutare i coltivatori dell’America Latina a individuare tempestivamente i sintomi visivi di malattie infettive quali la scopa della strega, la moniliasi e il marciume nero.

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A questo si affianca l’applicazione mobile Cocoa Fresh AI, ideata per modernizzare la gestione della filiera dei chicchi freschi ed essiccati, migliorando sia la valutazione della qualità sia la tracciabilità. In ambito agronomico, la collaborazione con istituti scientifici nazionali ha portato alla creazione di varietà vegetali ad alta produttività e resistenti ai cambiamenti climatici. In Indonesia, in partnership con la National Research and Innovation Agency, sono stati rilasciati i cloni ISC1 e SCC11, capaci di raggiungere rese fino a 2,65 tonnellate per ettaro in ambienti controllati, mentre in Brasile il Mars Center for Cocoa Science ha registrato 37 cloni ad alta resa e resistenza presso il Ministero dell’Agricoltura.

Guardando al futuro, a partire dal 2026 l’azienda intende concentrare la propria azione su due pilastri strategici fondamentali: la professionalizzazione delle aziende agricole di ogni dimensione e la diversificazione della catena di approvvigionamento attraverso pratiche di agricoltura rigenerativa e intelligente dal punto di vista climatico. Si tratta di un approccio integrato mira a rigenerare la salute dei suoli, proteggere la biodiversità e garantire un reddito stabile ai produttori, cercando di dare alla filiera del cacao nuove e più solide basi per scongiurare la crisi in atto.

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