di Dissapore Dissapore 17 Novembre 2015
pandoro Melegatti, Valerio Scanu

Dei panettoni sapete molto. Sapete come farli in casa con una pratica ricetta del panettone e sapete quali sono i panettoni migliori sebbene costino come una manovra economica. Anche del pandoro vi abbiamo dato la ricetta perfetta, e Prove d’assaggio quante ne volete.

Ma non era mai capitato –finora– un pandoro che totalizzasse valore zero nella scala da uno a carismatico.

Succede a Melegatti, che conoscevamo come produttore di dolci per le festività natalizie, ma che da oggi in poi resterà indissolubilmente legato a questo fiasco, paragonabile per dimensione al meteorite che estinse i dinosauri.

Ovvero, il pandoro in edizione limitata per il Natale 2015 con il faccione di Valerio Scanu nella confezione. Reso ancora più catarroso da alcuni versi scritti dal cantante dell’amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi.

“Forse siamo come le stelle, come due stelle, ci appoggiamo al mare, ci fermiamo a guardare com’è strana la vita e il suo girovagare, che ti trovi ad amare, ad odiare, ad amare. Forse siamo come le stelle, abbiamo la stessa pelle, ci vogliamo scambiare, ma non ci va di cambiare, cosa vuoi che ti dica, siamo qui a dondolare con la voglia di amare, di amare, di amare, come fanno le stelle”.

Ci resta una sola domanda: dopo tanti anni di gloriosa produzione, Melegatti perché?