di Anna Silveri 15 Dicembre 2018

Dite la verità, pensavate che gli spaghetti al tonno, quello in scatola per capirsi, fossero monopolio dello studente fuorisede, il solo piatto cucinabile dagli universitari ancora poco avvezzi ai segreti della buona cucina?

Avete (abbiamo) preso un abbaglio. Sarebbero i veri e unici spaghetti alla bolognese, probabilmente associabili alla vigilia di Natale. Esiste una tradizione di cui, evidentemente, si era perso il ricordo.

Com’è, come non è, gli spaghetti con il tonno da oggi fanno parte delle trenta ricette tradizionali bolognesi depositate dall’Accademia Italiana della Cucina alla Camera di commercio di Bologna, dopo una ricerca storica svolta da Cristina Bragaglia, ex docente Alma Mater.

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Ma se in Italia esistono ennemila ricette con il tonno, perché il copyright sarebbe proprio bolognese?

“Sono gli unici spaghetti presenti dall’inizio del secolo sulle tavole bolognesi, soprattutto nei giorni di magro che la religione imponeva”, spiega Bragaglia.

“A Genova le prime latte di tonno sott’olio appaiono nel 1868, quindi è possibile che si diffonda sotto le Due Torri a cavallo tra Ottocento e Novecento”, prosegue la studiosa.

“La ricetta bolognese parte dalla base che si ritrova nel friggione (piatto tipico petroniano a base di pomodori pelati). La ricetta romana, invece, ha l’aglio. In altre ricette fanno cuocere il tonno a parte mentre a Bologna il tonno si aggiunge dopo. Le uniche varianti ammesse nella versione bolognese sono le acciughe o il prezzemolo, aggiunto a freddo sul piatto già pronto”.

La ricetta

Potete risparmiarvi lo chef a domicilio per cucinare gli spaghetti col tonno alla bolognese, non è molto complicato né richiede chissà quanto tempo. Tuttavia, siccome i lettori di Dissapore sono per definizione dei gran precisini, eccovi ingredienti e ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

– 320 grammi di spaghetti;
– 180 grammi di tonno sott’olio;
– 1 cipolla rosata di pezzatura normale (meglio se proveninete da Medicina);
– 700 grammi di pomodori freschi (o una scatola di pelati da 400 grammi);
– sale e olio quanto basta.

Preparazione: 
Taglio a fette sottilissime la cipolla, la faccio soffriggere fino a farla diventare trasparente.

Unisco i pomodori freschi o pelati tagliati a tocchetti e lascio cuocere a fuoco basso per mezz’ora. A dieci minuti dalla fine della cottura aggiungo il tonno sott’olio sbriciolato.

[Crediti | Ansa