di Valentina Dirindin 3 Luglio 2019
piadina-romagnola

Tutti a parlare di street food, quasi che sia ormai passato di moda sedersi con le gambe sotto a un tavolo e mangiare un pasto di primo, secondo e contorno, come avrebbero voluto le nostre tradizionaliste nonne. Ora il trend non è neanche più “solo” un panino al volo, ma qualcosa di “gourmet” da mangiare strada facendo, senza perdere troppo tempo nell’arco della propria frenetica giornata, ma solleticando quel tanto che basta le papille gustative.

E così si moltiplicano i format: un Trapizzino di qua, un’anguria da passeggio di là, e perfino una mozzarella da mangiare con le mani sulla spiaggia.

Insomma, lo street food continua a essere divertente, a innovarsi, e per questo a piacere al pubblico, al punto che il servizio di food delivery Deliveroo, in collaborazione con Doxa, ha organizzato una ricerca sul tema, intervistando gli Italiani sulle loro preferenze di street food. Intanto, ha scoperto che piace (ma va? Direte voi). 7 Italiani su 10 si piegano alla moda del cibo di strada, in particolare i millenial (77%). E lo ordinano perfino a casa (il 31% almeno una volta ogni due mesi). Insomma, mettetevelo in testa: sedersi a tavola è out, e pure da vecchi.

Poi si passa alle preferenze: i risultati della ricerca rivelano che quando si tratta di scegliere tra piadina e tramezzino non si hanno dubbi: il 73% sceglie la piadina. Il panzerotto si aggiudica la sfida contro l’arancino (59% vs 41% delle preferenze), e tra i panini più celebri, è il panino con la porchetta ad avere di gran lunga la meglio sul panino con la salamella (66% vs 34%).

Ma se si tratta di fare una scelta radicale nella “hall of fame” dello street food italiano troviamo al primo posto la classica pizzetta, con 42% delle preferenze, seguita di pochissimo dalla piadina romagnola, con il 41%, dall’arancino siciliano (33%) e dal laziale panino con la porchetta.

Dal punto di vista geografico, la regione italiana dello street food è (manco a dirlo) la Campania, eletta la migliore sul tema con oltre il 55% delle preferenze in particolare tra gli italiani over 54 anni, seguita quasi a pari merito dalla Sicilia (54%) – preferita tra i giovani (under 35) – e dall’Emilia Romagna con il 37%. Seguono Puglia, Lazio, Toscana, Calabria, Lombardia e Veneto.