di Antonio Fucito 2 Settembre 2017

Il Campionato della Pizza 2017 è una produzione Dissapore con Clai Salumi e Molino Dallagiovanna.

In Fucina

Pagina Facebook Ufficiale – Via Giuseppe Lunati, 25, 00149 Roma

Se vi trovate a Roma con un’urgente voglia di pizza da soddisfare, avete almeno 3 motivi per andare da “In Fucina – il ristorante che ama la pizza”:

1. Difficile trovare altrove ingredienti scelti con lo stesso puntiglio e l’ormai conclamato fiuto da talent scout di Edoardo Papa;

2. Gli impasti, morbidi e fragranti come pochi altri, rappresentano piedistalli leggiadri per le farciture, elaborate, a volte originali, sempre convincenti;

3. L’ambientazione è insolita per una pizzeria: una sala elegante fatta oggetto di cure continue che ricorda quelle di un ristorante stellato, come la profondità della carta dei vini e anche il servizio.

infucina pizza burratainfucina pizza burrata

L’adorazione di Papa per la stagionalità si spinge alla rotazione periodica persino delle farine, e ditemi voi quali altre pizzerie della capitale si permettono il lusso di avere sul menu pizze margherite in cui i pomodori vengono spadellati con il rum, o che mettono insieme sulla stessa base la pregiata bottarga di Cabras e una divina burrata artigianale pugliese.

Il rovescio della medaglia sono i prezzi, probabilmente i più alti tra tutte le pizzerie selezionate per il Campionato della pizza 2017. La summenzionata margherita pomodori e rum costa 20 € mentre quella con bottarga e burrata 30 €. E comunque, chi vuole prendersi una “semplice” pizza margherita dev’essere pronto a scucire 14 €.

in fucina pizzamargherita rum infucina

Ma per inquadrare il personaggio Papa la cosa migliore è riferire le sue parole: “Propongo un prodotto diverso, con materie prime rare e lavorazioni particolari, se i clienti ritengono che i prezzi siano troppo alti possono andare altrove”.

Alla fine, tenendo il punto con cocciutaggine e abnegazione Papa è riuscito a fare di In Fucina, che è stata la prima pizzeria a degustazione della capitale, dove le pizze arrivano in tavola già tagliate per essere divise tra i commensali, uno dei luoghi più amati dai gourmet romani.

In precedenza:
Tonda vs. In Fucina
Kambusa vs. In Fucina

PREGI
> Ingredienti: selezionati dal titolare con fiuto da talent scout
> Ambiente e servizio: ambiente rilassante e attenzione minuziosa ai dettagli.
> Formula: audace, originale e imposta con cocciutaggine.

DIFETTI
> Prezzi esorbitanti.

VOTO
> 8.5/10

Pizzeria P

Via Padre Reginaldo Giuliani, 10 Lissone (MB) – Pagina Facebook

L’Italia tutta, dalle Alpi alla Sicilia, è attraversata da una febbrile e rinnovata fame per la pizza, ma Milano (e hinterland) di più. Il 2017 è stato l’anno della consacrazione definitiva per l’ex cibo popolare, ormai scosso da palpitazioni gourmet.

Basta prendere il primo treno dalla stazione centrale che va verso la Brianza operosa e mobiliera, con 2,50€ arrivare a Lissone, e accomodarsi nel locale che sta cambiando la gerarchia delle pizzerie di Milano e le abitudini dei suoi abitanti, costretti dal tam tam a spingersi fin qui.

Il proprietario Daniele Pozzi ha avuto fiuto mettendo un altro Daniele –Ferrara– al timone di Pizzeria P: il pizzaiolo di Cava dei Tirreni, 32 anni, con le mani in pasta da quando ne aveva 17, sforna impasti morbidi, elastici e profumati, dal sapore personale e marcato ma molto digeribili.

pizza pizzeria p

Menzione speciale per il cornicione elastico, che prende vita al tocco testimoniando lunghe maturazioni a temperatura controllata, almeno 30 ore. Una specie di uber bordo che attribuisce alle pizze l’inconfondibile look sexy.

Il giovane talento del pizzaiolo, come sa chi viene e torna spesso da queste parti, sforna spesso pizze sperimentali per estetica e lavorazione. Che sia biga (un pre-impasto lievitato a parte) o impasto diretto, con idratazione spinta (fino all’80%) o contenuta, chi ha imparato bene il mestiere e lo svolge con grande trasporto, sbaglia raramente.

Penalizzante la nomenclatura delle pizze (P1, P2, P3…) che però quando arrivano nel piatto fanno dimenticare il resto. In particolare la P2 (cit.) ammalia grazie ai pomodori lampadina sormontati da fettone di mozzarella di bufala aggiunte dopo la cottura, che sembrano quasi scottate in padella, ancora dense, in modo da non annacquare il resto del condimento, ma comunque morbide e saporite al palato.

pizza margherita con bufala

Alla fine i 10 euro del prezzo, che può arrivare al massimo fino a 15 € per la P9, con granella di nocciola e gocce di crema al tartufo, si pagano senza rimpianti.

Tra pareti scrostate e tovagliette dai colori british sui tavoli in legno scuro di Pizzeria P s’incontrano soprattutto coppie e giovani, lieti di essere qui per mordere un pezzo di cultura partenopea ben rappresentata dalle pizze di Daniele Ferrara.

In precedenza:

Mezzometro vs. Pizzeria P
Pro Loco Pinciano vs. Pizzeria P

PREGI
> Impasto: pizze superdotate: belle, buone e digeribili.

DIFETTI
> I nomi delle pizze

VOTO
> 9/10

Giudizio Finale

A vincere la sfida accedendo così alle semifinali del Campionato della Pizza 2017 di Dissapore è Pizzeria P di Lissone.


A questo indirizzo è possibile scaricare il calendario in alta risoluzione.

Se non siete d’accordo o volete dire la vostra, fatevi sotto con i commenti.

[Testo: Luca Sessa, Antonio Fucito | Link: Dissapore | Immagini: Antonio Fucito]

commenti (1)

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  1. Avatar MinaVagante ha detto:

    Solo a me la focaccia (non pizza) di In fucina, sembra secca e bruciata (oltre che non lievitata)?