La pizza è patrimonio Unesco: venite a mangiarla in queste 10 pizzerie di Napoli

Grande eco sulla stampa internazionale, direbbero concitati al Tg delle 20, per il riconoscimento Unesco alla pizza, o meglio a chi la pizza la fa, –i pizzaiuoli–, la cui arte è da ieri patrimonio dell’Umanità.

New York Post, BuzzFeed, CnnThe Guardian, BbcDer Spiegel, ReutersThe Japan Times, India Times

Gli otto anni di negoziati che hanno convinto 182 stati, se non altro, sono serviti a ribadire al mondo che la pizza è nata a Napoli, e non in quartiere di New York, come sostiene la maggior parte degli americani.

[Cosa cambia ora che la pizza è patrimonio dell’Unesco?]

[La pizza diventerà patrimonio Unesco? Il rush finale]

Bene, ora che la verità è ristabilita e diffusa nelle lande più remote del pianeta, l’invito si fa perentorio: venite a Napoli a mangiare la vera pizza! E fatelo scegliendo le pizzerie che scalano le vette più impervie fino a raggiungere l’Ottomila della pizza.

Quali sono? Di seguito trovate la nostra lista, che combina scelte e recensioni della Guida Michelin con quelle del Campionato della Pizza di Dissapore. Menefreghisti della pizza di ogni latitudine ora non avete più scuse: venite a Napoli e convertitevi.

La Notizia

Via Caravaggio 53/55 – 081 7142155
solo a cena – chiuso agosto e lunedì

La recensione della Guida Michelin

Maestro della pizza, Enzo Coccia, nella stessa via troverete i suoi due locali: al civico 53 la prima e storica pizzeria che raddoppia con l’adiacente nuovo spazio per i fritti, al civico 94/a l’altra dove dal martedì al giovedì la prenotazione è obbligatoria e consente di evitare lunghe attese.

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.


Gino Sorbillo

Via dei Tribunali 32 – 081 446643
chiuso 6-26 agosto e domenica

La recensione della Guida Michelin

Nella “via della pizza” un nome storico propone ambienti semplici e ricchi di energia sia partenopea che internazionale, sempre con pizze ottime e prodotti DOP. Armatevi di pazienza all’arrivo in orario di punta: se scegliete il tavolo in condivisione la socialità è unica.

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.


Da Michele

Via Sersale 1/7 – 081 5539204
chiuso 5-19 agosto e domenica escluso dicembre

La recensione della Guida Michelin

La pizzeria dei record: qui dal 1870 –con i numeri distribuiti all’esterno per regolare l’affluenza– è anche una delle migliori di Napoli. Solo “marinara” e “margherita”. Orario continuato dalle 10 alle 23.

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.


50 Kalò

piazza Sannazzaro 201/b – 081 19204667
chiuso 15 giorni in agosto

La recensione della Guida Michelin

Tra gergo di pizzaioli e cabala napoletana, il nome di questo locale si potrebbe tradurre con “impasto buono”: qui troverete una formula moderna con solide radici nella tradizione, anche perché il patron, Ciro Salvo, è figlio d’arte. A voi scegliere tra pizze tradizionali o personalizzate con prodotti di stagione; c’è anche una piccola selezione di vini.

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore


Da Concettina ai Tre Santi

Via Arena della Sanità 7bis – 081 290037
chiuso 13-27 agosto e domenica sera

La recensione della Guida Michelin

Nel cuore del rione Sanità: antico, vivace popolare spesso folle. La famiglia Olova da oltre 60 anni gestisce questa valida pizzeria che ha saputo rinnovarsi coi vari cambi generazionali, senza smarrire il legame con la tradizione; oggi anche pizze più fantasiose e moderne, oltre ai fritti.

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.


Starita a Materdei

Via Materdei 27 – 081 5573682
chiuso due settimane in agosto e lunedì

La recensione della Guida Michelin

Tra le pizzerie storiche, con i suoi 100 anni di attività e 4 generazioni alla guida, il successo di Starita è legato alla qualità delle pizze, di ogni sorta, anche quella eccellente fritta. Senza scordare la celebrità che le procurò il film “L’Ora di Napoli”.

La recensione dal Campionato della pizza.


Antonio e Gigi Sorbillo

Via dei Tribunali 38 – 081 0331009
chiuso domenica

La recensione della Guida Michelin

Uno dei nomi più celebrati tra le pizzerie cittadine, da Antonio e Gigi troverete pizze tradizionali e altre dai sapori più moderni, sempre con lievitazioni eccellenti. Tradizionale attesa all’arrivo ma la velocitò del servizio potrà sorprendervi!

Pizzeria non inserita nel Campionato della pizza di Dissapore.

Bene, con poco sforzo da 7 si può arrivare a 10. Ecco altre tre pizzerie che sono Napoli, la Campania e il Sud come vorremmo fossero Napoli, la Campania e il Sud.

Carmnella

Via Marino Cristoforo 22 – 081 5537425

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.


Pizzeria Oliva da Carla e Salvatore

Piazza Sanità 11, 12 – 081 5449871

Gaetano Genovesi

Via Manzoni 26/i  – 081 714 6634

La recensione dal Campionato della pizza di Dissapore.

Nunzia Clemente Nunzia Clemente

8 Dicembre 2017

commenti (4)

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  1. gigio ha detto:

    La più buona una decina d’anni fa era Trianon, ora manco da troppo per dare un giudizio

    1. Francesco ha detto:

      Trianon? Forse una volta. Sono almeno vent’anni che campa di luce riflessa di Michele di fronte, perché alcuni si scocciano di fare la fila.

  2. Francesco ha detto:

    1. Sannazaro una zeta.
    2. Mater Dei.
    3. Cristoforo Marino, Non Marino Cristoforo!

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