di Massimo Bernardi 30 Ottobre 2010

Se nell’imminenza del 14 febbraio titoli un post: “Alternative al Viagra, la cena di San Valentino“, lo fai perché speri di essere brillante. Ma di cazzate sui cibi afrodisiaci (cioccolato, ostriche, fichi) ne hai sentite tante che la metà bastano. Invece, a distanza di mesi, scopri che il genere ha estimatori illustri tipo il premier. Leggo oggi da Repubblica: «Era la sera di san Valentino, Lele Mora mi ha portato alla villa con altre dieci ragazze. Una cena “tricolore”, così l’ha chiamata Berlusconi: mozzarella, olive e pomodori. Poi timballo di riso, pummarò e pesto. Come la bandiera italiana». A parlare è Karima Keyek, in arte Ruby Rubacuore, per gli amici semplicemente Ruby. La 17enne accusata di furto e liberata dopo una telefonata di Palazzo Chigi in cui viene indicata come la nipote del leader egiziano Hosni Mubarak. Evidentemente si tratta della stessa ragazza che alla Questura ha raccontato: “Cenammo e dopo partecipai per la prima volta al ‘Bunga Bunga’. Io ero la sola vestita. Guardavo mentre servivo da bere a Silvio, l’unico uomo. Dopo, tutte fecero il bagno nella piscina coperta“.

Fateci caso, gli episodi del presunto sexygate belusconiano sono legati da un curioso filo rosso gastronomico. Si finisce col credere che per il Cavaliere alcuni ingredienti o alcuni piatti abbiano un potenziale afrodisiaco superiore.

1 – Il culto per l’archeologia culinaria. Ai tempi del 18simo compleanno di Noemi Letizia, il menù del ristorante scelto per la festa sembra un trattato di archeologia culinaria: olive ascolane rigorosamente surgelate, cascate di prosciutto, perfino il vetusto cocktail di scampi. Quando Villa Certosa, la reggia sarda del Pres Del Cons un po’ Versailles e un po’ Colpo Grosso, sale agli onori delle cronache per le foto che paparazzano uno sciame di ragazzine in bikini e topless, si scopre la passione per il limoncello, onnipresente sui tavoli della pizzeria interna. Alla escort Patrizia D’Addario che sta per esplorare le gioie del lettone di Putin, i camerieri in livrea di Palazzo Grazioli servono Tagliatelle ai porcini. Oggi, nei giorni del Bunga Bunga, Ruby parla senza reticenze di Antipasto all’italiana, Timballo di riso, Pasta al pesto.

2. Pizza e mozzarella. Il premier è così stregato dalla mozzarella di bufala campana del Caseificio La Bufalina di Cardito (NA), da farsene spedire una ventina di chili ogni due mesi dal parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro. E adora la mozzarella sulla pizza, che insieme al gelato è un po’ il suo cibo feticcio. Come testimonia la Pizzeria di Villa Certosa: forno a legna, farine scelte e olio a kilometri zero per condirla. O l’aperitivo a base di pizza e champagne offerto alle ragazze portate a Palazzo Grazioli dal paraninfo personale Giampaolo Tarantini. Non sembra un caso perciò se oggi mozzarella e pomodoro ritornano come preliminari del Bunga Bunga.

Pizza, mozzarella, gelato, zombie gastronomici: gusti decisamente tradizionali. In linea con la maggioranza degli italiani che non a caso vota PDL. Oppure qualcosa in più.

Forse per il premier i cibi afrodisiaci esistono e sono questi. Vere alternative al Viagra.

[Fonti: Repubblica. Corriere del Mezzogiorno, immagine: Daily Mail]