di Andrea Gori 7 Ottobre 2010

La presentazione della Guida ai ristoranti de L’Espresso raccontata attraverso il telefonino, aggiornate spesso il vostro browser.

Ore 10:30 – Due Pitti Girls ci bloccano all’entrata del Mercato di San Lorenzo, a Firenze.

Ore 10: 35 – Code ai tornelli

Ore 10: 37 – Il direttore della guida Enzo Vizzari ci accoglie, nonostante tutto.

Ore 10: 45 – Tre Cappelli: Osteria La Francescana di Modena 19,75, il massimo voto mai assegnato nella storia della Guida (per distinguere tra i primi classificati in questa edizione hanno introdotto un nuovo punteggio, 19.75 appunto).

Ore 10:47 – Tre Cappelli: Le Calandre di Rubano e Vissani di Baschi 19, 5.

Ore 10:48 – Tre Cappelli: La Pergola di Roma e Uliassi di Senigallia 19.

Ore 10:49 – Tre Cappelli: Combal.Zero di Rivoli, Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio, Cracco di Milano, Enoteca Pinchiorri di Firenze, Piazza Duomo di Alba, Reale di Rivisondoli, Villa Crespi di Orta San Giluo 18,5.

Ore 10: 50 – Tre Cappelli: Duomo di Ragusa Ibla, Il Canto di Maggano, La Madia di Licata, Torre del Saracino di Vico equense 18.

Ore 10:55 – Due Cappelli: All’Enoteca di Canale, Antica Corona Reale Da Renzo di Cervere, Caino di Montemarano, Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano, La Peca di Lonigo, Madonnina del Pescatore di Senigallia, Miramonti l’Altro di Concesio, Perbellini di Isola Rizza, Trussardi Alla Scala di Milano 17,5

Ore 10: 56 – Due Cappelli: ? Bracali di Massa Marittima, Colline Ciociare di Acuto, Da Vittori di Brusaporto, Delle Antiche Contrade di Cuneo, L’Accanto di Vico Equense, Devro/Bartolini di Cavenago di Brianza, Il Mosaico di Ischia, St Hubertus di San Cassiano, Il Pellicano di Porto Ercole, Ilario Vinciguerra Restaurant di Monte Costone Galliate Lombardo, La Caravella di Amalfi, Locanda nel Borgo Antico di Barolo, Lorenzo di Forte dei Marmi, Osteria del Povero Diavolo di Torriana, Paolo e Barbara di San Remo, Quattro passi di Massa Lubrense, Relais Blu di Massa Lubrense, San Domenico di Imola, Taverna del Capitano di Massa Lubrense 17.

Ore 11:00 – Due Cappelli: Agli Amici di Udine, Al Sorriso di Soriso, Antonello Colonna di Roma, Arco Antico di Savona, Arnolfo di Colle Val d’Elsa, Guido per Eataly di Torino, D’O di Cornaredo, Dolce Stil Novo alla Reggia di Venaria Reale 16,5

Ore 11:19 – Allora facciamo un po’ di conti. Piazza Duomo di Alba +1.

Ore 11: 20 – Miramonti l’Altro – 0.5, Perbellini – 0.5, La Francescana + 0.25, Enoteca Pinchiorri – 0.5.

Ore 11:25 – Uliassi + 1, Open Colonna – 0.5, Reale + 1, La Madia + 0.5.

Ore 11:26 – Per cui, tra 3 e 2 Cappelli salgono di più: Uliassi, Piazza Duomo, Reale. Okay, adesso date un’occhiata alle previsioni di Dissapore (luglio 2010).

Ore: 11: 37 – Ci siamo ancora ma non è semplice districarsi tra la folla. Il Mercato di San Lorenzo è colmo.

Ore 12:00 – Fabio Rizzari, uno dei due curatori della guida ai vini dell’Espresso presenta i risultati. Ma non c’è verso che io li metta qui, se volete conoscerli andate su Intravino.

12:07 | Per chi fosse curioso di saperlo, il voto che la guida ha dato al ristorante Don Alfonso di Sant’Agata tra i Due Golfi è lo stesso dello scorso anno: 16,5. La “faida” continua?

12: 13 – In attesa che inizi il segmento dedicato alla guida ai ristoranti gurdate qua. Non sono due rapper amici di Kanye West, ma Antonino Cannavacciolo, chef del risto Villa Crespi e Ilario Vinciguerra del risto omonimo. Fissateli un attimo e rispondete alla domanda: vi fidereste a mangiare da due come loro?

12: 20 – Sale sul palco Enzo Vizzari, direttore della guida, e dice che ristoratori e produttori di vino sono diventati molto permalosi. Dovrebbero accettare i suggerimenti delle guide viste anche le molte, troppe, chiusure dell’ultimo periodo. La cucina italiana cresce ovunque per merito degli chef che s’impegnano e tengono duro nonostante la crisi. Aumenta la voglia di piatti leggibili e rassicuranti, di trattoria, come reazione agli eccessi dei cuochi d artificio. Ma il grande ristorante della tradizione sopravviverà è troverà il suo ruolo, quanto ai prezzi, è giusto che costi molto. Su quest’ultima affermazione sento già il brusio dei lettori di Dissapore.

Ore 12:24: Enzo Vizzari comunica i dati di vendita della guida: 100 mila copie la guida di carta,  mentre l’applicazione per iPhone è stata scaricata 18000 volte. (Chi vuole controllare…)

12: 30 – Qualche risultato regione per regione prima di chiudere la diretta. Sardegna: Andreini 16, Al Tuguri 14, Dal Corsaro 15, Luigi Pomata 14, Da Nicolo 15, Gallura 15, Su Gologone 15, Gritta 15, Cormorano 14, 5, Ghinghetta 14.5, Giagoni 14.5, Hotel Moderno – Achille 14.5, Meridiana 14, Ispinigoli 14, Il Faro 14, Giovannino 14, Sporting Club 14, Giamaranto 14, Liberty 14.

12: 35Piemonte: Piazza Duomo 18.5, Locanda del Pilone 16, Villa Crespi 18.5, Combal.Zero 18.5, All’Enoteca 17.5, Antica Corona Reale 17.5, Locanda nel Borgo Antico 17, Delle Antiche Contrade 17, Guido 16.5, Novecento 16.5, Il Boscareto Resort – La Rei 16.5, Al Sorriso 16.5, Casa Vicina – Guido per Eataly 16.5, La Barrique 15.5, Al Gatto Nero 15, Vintage 1997 15, Dolce Stil Nova alla Reggia 16.5, Relais San Maurizio – Guido da Costigliole 16, La Ciau del Tornavento 16, Piccolo Lago 16, Pier Bussetti al Castello di Govone 15.5, Piccolo Lago 16, Il Patio, 15.5, Centro 15.5, Da Cinzia – Ristorante da Christian e Manuel 15.5, La Fermata 15, Pinocchio 15, Gardenia 15, Cacciatori 15, Il Cascinale Nuovo 15, Bovio 15, Donatella 15, Bivio 15, Savino Mongelli 15.

12:45 – Campania: Torre del Saracino 18, Grand Hotel Angiolieri – L’Accanto 17, Hotel Capo La Gala – Maxi 16, Antica Osteria Nonna Rosa 15, La Caravella 17, Hotel Manzi Terme – Il Mosaico 17 – Il Melograno 15.5, Umberto a Mare 15.5, Saturnino 14.5, Quattro Passi 17, Relais Blu 17, Taverna del Capitano 17, Taverna Estia 16.5, Don Alfonso 1890 16.5, Pappacarbone 16, Il Faro di Capo Orso 16, Hotel Rome – Il Comandante 16, Palazzo Petrucci 14.5, Hotel San Pietro 16, Il Buco 16, L’Antica Trattoria 16, Oasis Sapori Antichi 16, La Locanda di Bu 15.5, La Maschara 15, Hotel Quisisana – Quisi 15, Casa del Nonno 13 15, Hotel Palazzo Sasso – Rossellinis 15, Hotel Caruso Belvedere 14.5, Masseria della Nocciola Rispoli 15, Marennà 15, Vairo del Volturno 15, Le Colonne 14.5, Il Papavero 14.5, La mCOnca 14.5, Megaron 14.5, President 14.5, Il Foro dei Baroni 14.5.

12:55 – Lombardia: Dal Pescatore 18.5, Cracco 18.5, Il Luogo di Aimo e Nadia 17.5, Trussardi alla Scala 17.5, Joia 16.5, Sadler 15.5, Clandestino Milano 15, Pane e Acqua 15, Miramonti l’Altro 17.5 – Da Vittorio 17, Hotel Devro – Enrico Bartolini 17, Ilario Vinciguerra 17, Grand Hotel Serbelloni – Mistral 16.5, Osteria di Via Solata 16.5, Gambero 16.5, D’O 16.5, Villa Fiordaliso 16.5, Capriccio 16, Ambasciata 16, Il Sole di Ranco 16, Cantuccio 15.5, Piazzetta 15.5, Officina Cucina 15, Anteprima 15.5, Carlo Magno 15.5, Gualtiero MArchesi all?alberta 15.5, Alla Piazzetta 15.5, Villa Feltrinelli 15.5, Mattias 15.5, Cantinone 15.5, MA.RI.NA. 15.5, Leon d’Oro 15.5, Fulmine 15.5, I Castagni 15.5, Osteria della Brughiera 15.5, Lanterna Verde 15.5, Collina 15, Antica Osteria dei Carmeli 15, Antica Osteria del Ponte 15, Osteria da Pietro 15, Da Nadia 15, Due Colombe 15, Acquerello 15, Schuman 15, Aquila Nigra 15, Il Cigno – Trattoria dei Martini 15, Al Porto 15, San Martino 15, Pierino Penati 15.

13:01 – Toscana: Enoteca Pinchiorri 18.5, Cibreo 16, Alle Murate 15.5, Hotel Four Seasons – Il Palagio 15.5, Ora d’Aria 15.5 – Borgo San Jacopo 15, Hotel Villa La Vedetta 15, Hotel Certosa di Maggiano – Il Canto 18, Caino 17.5, Lorenzo 17, Hotel Bayron – La Magnola 16, Bracali 17, Il Pellicano 17, Arnolfo 16.5, Romano 16.5, Il Meglio di Jo 14.5, Alla Lanterna 14.5, Pineta 16, La Tenda Rossa 16, La Leggenda dei Frati 15.5, Colombaio 15, L’Andana 15, Relais Il Falconiere 15, Osteria di Passignano 15, Butterfly 14.5, Castel Monastero – Contrada 14.5, Il Doretto 14.5, I Salotti di Villa Il Patriarca 14.5, Hotel Castello di Spaltenna – Il Pievano 14.5, Da Riccà 14.5, Hotel Terme di Saturnia 14.5, Hotel Green Park – Lunasia 14.5.

13: 02 – Lazio: Hotel Rome Cavalieri La Pergola 19, Colline Ciociare 17, Antonello Colonna 16.5, Il Pagliaccio 16.5, La Trota 16.6, Il Convivio Troiani 16, Acqua Pazza 16, Agata e Romeo 15.5, Hotel Hassler Imago 15.5, San Lorenzo 15.5.

13:03 – Liguria: Paolo e Barbara 17, Arco Antico 16.5, Conchiglia 16, Locanda delle Tamerici 15.5, Il Palma 15.5, Muraglia Conchiglia d’Oro 15.5, Baia del Sole 15, Hotel Mare A Spurcacciuna 15, Hotel Claudio 15, Doc 15.

13:04 – Marche: Uliassi 19, Madonnina del Pescatore 17.5, Enoteca Le Case 16.5, Symposium Quattro Stagioni 16.5, Hotel Ristorante Giardino 15.5, La Costarella 15, Antico Furlo 15, Clandestino Susci Bar 15, Emilio 15, Andreina 15.

13:05 – Sicilia: Duomo 18, La Madia 18, Locanda Don Serafino 16.5, Principe Cerami 16.5, San Domenico Palace Hotel Principe Cerami 16, Casa Grugno 15.5, Antica Filanda 15, Fattoria delle Torri 15, La Capinera 15, Fogher 15.

13: 06 – Trentino: El Molin 15.5, Orso Grigio 15, Locanda Margon 15, Le Due Spade 15, Scrigno del Duomo 15, Malga Panna 14.5, Costa Salici 14.5, Maso Franch 14, Castel Toblino 14, Maso Cantanghel 14.

13:07 – Umbria – : Vissani 19.5, La Bastiglia 16, Villa Roncalli 15.5, Castello di Monterone Il Postale 15, Palazzo Seneca Vespasia 14.5, Trippini 14.5, Piazza del Popolo 14.5, Hotel Vannucci – Zafferano 14, Redibis a l’Orto degli Angeli 14, Citrus 14.

13:08 – Veneto: Le Calandre 19.5, Perbellini 17.5, La Peca Hotel 17.5, Metropole Met 16.5, Locanda San Lorenzo 16, Casin del Gamba 16, Dolada 16, Laite 16, Il Desco 16, Hotel Bauer De Pisis 15.5.

13:09I giovani talenti segnalati dalla guida: Marianna Vitale del ristorante Sud a Quarto (Napoli), Francesco e Mario Sposito di Taverna Estia a Brusciano (Na), Gionata Rossi de Il Meglio di Jo a Viareggio, Nicola Fossaceca del ristorante Al Metrò di San Salvo (Ch), Riccardo Di Giacinto del ristorante All’Oro di Roma.

13: 10 – I premi della guida: la Cantina dell’anno al ristorante Settembrini di Roma. il Maître dell’Anno a Luca Vissani, Vissani di Baschi (TR). Sommelier dell’anno: Angelo Sabbadin, Le Calandre di Rubano (PD). Novità dell’anno: La Rei – Boscareto Resort di Serralunga d?Alba (CN). Performance dell’anno: Mont Blanc Hotel Village La Cassolette di La Salle (AO), chef Fabio Barbaglini. La Pasticceria dell’Anno: Grand Hotel Angiolieri – L’Accanto di Vico Equense (NA), chef Michele Deleo. Caffè dell’anno: Ilario Vinciguerra Restaurant di Galliate Lombardo (VA). Bar dell’anno: Bulgari di Milano. Selezione di “bollicine”:  Il Sanlorenzo di Roma. Qualità del Made in Italy:  Villa Maiella di Guardiagrele (CH), chef Peppino Tinari. Pasta dell’anno: La Madia di Licata (AG), chef Pino Cuttaia. Pranzo dell’anno: Reale di Rivisondoli (AQ). Giovane dell’anno: Pier Giorgio Parini, Osteria del Povero Diavolo di Torriana (RN).

13: 11 – Ora qui si innizia a degustare i vini, ci ritroviamo l’anno venturo.

21:00 -Ddisponibili i video girati oggi con il discorso di Enzo Vizzari (parte 1 e parte 2), quello di Ernesto Gentili sul vino e, sempre sul vino, Giampaolo Gravina  e Fabio Rizzari che commenta il 20/20 attribuito ad un solo vino, la Malvasia di Bosa di Columbu.

commenti (60)

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  1. Avatar emma ha detto:

    Quindi Massa Lubrense con ben 3 “2 cappelli” e’ il luogo piu’ risto-titolato d’Italia

    1. Beh… a Senigallia ce ne sono 5 (un tre e un due), e a Milano e Roma direi anche di più. O è forse il caso di fare una inutile statistica sui cappelli per numero di abitanti? 😀

    2. Avatar diego ha detto:

      mi metto qui per dire che tonino ed ilario sono due persone spendite e due grandissimi professionisti sono contento per ilario che è cresciuto finalmente e spero che continui che se lo merita e poi la cosa che li accomuna è la competa visione diversa della cucina .si ho scritto bene e meditate su quello che ho detto ovviamente solo per quelli che ci sono stati da entrambe .

  2. Avatar Giovane Gourmet ha detto:

    Uau che brividi!

    Anacronistiche, ammuffite valutazioni stellari per Calandre, Vissani, Pinchiorri (questo non dovrebbe avere più di 16, meno del Don Alfonso), Heinz Beck, Cracco.

    Ringraziamo Vizzari per quanto ha fatto ma stavolta è davvero ora che passi la mano.

    Faccia le sue cenette in compagnia dei suoi amici e lecchini e lasci alla critica gastronomica serietà, serenità, indipendenza di giudizio senza ammorbarla con il suo olezzo di stantìo.

    Vizzari, mi rivolgo a lei che tanto so che legge: lasci. E’ giunta l’ora.

    1. Avatar Betulla ha detto:

      Ancora con la storia del nome.

      In rete il nome non è obbligatorio (mai sentito parlare di nickname?), se uno vuole palesarsi con nome e cognome lo fà, altrimenti fà come meglio crede.

      Rispondere nel merito della critica di giovane gourmet è così difficile?

      Oppure è meglio tenersi tutti buoni, specie se ci si firma con nome e cognome?

    2. Concordo, ma si valuta il merito.

      qui praticamente assente, visto che, al di là di opinioni (leggittime, per carità) il resto sono offese (meno leggittime).

      in gergo è poco più o poco meno di un troll.

    3. Avatar Betulla ha detto:

      E’ vero, infatti sarebbe bastato non rispondere, come notoriamente si fa con i troll.

      Invece a qualcuno scatta il riflesso del questurino.

    4. Troll fino a un certo punto. Ha espresso trollate, ma anche idee. A mio giudizio sbagliate, ma non indegne di una risposta.

    5. Avatar fabrizio de luca ha detto:

      proprio così, anacronitico e ammuffito. aggiungerei il buon senso, di pubblicare commenti del genere.

  3. Avatar Paolo ha detto:

    Cracco resiste malgrado le cattiverie sul suo operato.Bene per una bandiera della cucina italiana tra le piu’ considerate e rispettate a livello internazionale.

  4. Due cappelli al Sorriso? Ma se è l’emblema della cucina statica, immobile nella sua regale secolarità! Sono basito