Carbonara vs. Cucina creativa: alla fine chi vince?

Il 3 maggio 2012 alle 11:30 Roy Paci commenta:
Sicuramente preferisco Lorenza Fumelli (grande esperta di cibo) nel ruolo di attrice agli ignoranti della cucina che fanno gli attori dando il “Benvenuto a tavola.

Nutella: mega multa per pubblicità ingannevole. Che poi, parliamone.

Il 29 aprile 2012 alle 08:59 ForestOne commenta:
Sono anni che il gruppo Ferrero pubblicizza abitudini alimentari scorrette. Ricordate l’adolescente che ingurgita snack al cioccolato: “Mi vuoi tutta ciccia e brufoli”? O la mamma che guarda schifata una torta fatta in casa perchè ai suoi figli dà solo cose sicure (i prodotti Ferrero)?

Il 29 aprile 2012 alle 11:07 anto commenta:
Paragonare una barretta di cioccolato alla Nutella è sbagliato, nella barretta di cioccolato non c’è il 30% di olio di palma, la cui coltivazione è la principale causa di deforestazione del sudest asiatico, e che la presenza di elementi pseudopregiati (cacao e nocciole) non supera il 18-20%.

CousCous: a caccia di consenso la Lega rispolvera il Califfato Islamico in Emilia Romagna.

Il 30 aprile 2012 alle 15:22 jade commenta:
L’integrazione si fa con lo scambio, non con l’imposizione. Le classi multietniche sono un’occasione per crescere una generazione con mentalità aperta e curiosa. i bambini non sono razzisti, lo sono i genitori.

Il 30 aprile 2012 alle 09:22 Ketty Cappelli commenta:
Possiamo ricordare agli “amici” leghisti l’origine della loro benamata polenta? E cosa ne sarebbe della pasta al pomodoro e della pizza? E le patate? E il peperoncino? E i fagioli? Se non ci fosse stata la “contaminazione” di altri popoli e altri cibi, saremmo ancora a pane e cipolla.

Il 29 aprile 2012 alle 13:02 Fabio Cagnetti commenta:
Scusate, ma “restaurazione del califfato islamico in Emilia Romagna” significa che ce n’è già stato uno in passato. Mi sono perso qualcosa? In ogni caso, d’ora in poi starò attento a mangiare polenta: dovessi mai diventare leghista …

Il 1 maggio 2012 alle 19:44 BarbaraC commenta:
Non credo che i bambini debbano essere educati a ”questo mi piace, questo non mi piace”, ma a mangiare quel che c’è nel piatto. Vivendo in una nazione africana nelle mie valige c’e’ sempre la “mortazza”, amata anche dagli amici africani che a prima vista erano terrorizzati, ma adesso la adorano – apertura mentale.

Miti passati a miglior vita: le merendine del Mulino Bianco che non piacciono a Firenze.

Il 29 aprile 2012 alle 13:35 mafi commenta:
Secondo me un passo avanti sarà fatto quando s’inizierà a capire che un’alimentazione sana e corretta può tranquillamente comprendere ANCHE un Flauto o un Tegolino. I miei erano intransigenti ma le merendine del Mulino credo di averle provate tutte. Facevo sport e avevo un’alimentazione varia e bilanciata in cui ogni tanto si riusciva ad infilare “una schifezza”. Mai avuto problemi.

1° Campionato italiano della pizza: F.lli Cafasso vs Gorizia.

Il 2 maggio 2012 alle 21:40 quinzi commenta:
“Stai attento che ti fregano“ è il consiglio che accompagna chi va a Napoli. Guardando queste splendide pizze e il loro prezzo (soli 6 euro), ti chiedi, ma i mariuoli stanno veramente a Napoli?

Frutta e verdura di stagione: O mia bela cassettina, che te brillet de vicin.

Il 3 maggio 2012 alle 10:57 Barney Panovsky commenta:
Abito a Palermo, il mercato vicino casa mia si chiama la vucciria. Tornato dal lavoro mi trascino verso la piazza; mi siedo ad un tavolino del bar, mangio la mia granita. Mi avvicino al mio fruttivendolo, Andrea, uomo saggio. Parliamo della sua famiglia, della comunione del figlio o degli effetti dell’euro. Prendo un bel cavolfiore, del finocchietto selvatico per fare la pasta con le sarde, della borraggine, dei cavulicelli, e poi snocciolo una fava e son già cominciati i piselli, piccoli e dolci. Percorro i pochi passi che mi separano dalla mia casa vicino al mare. Apro le finestre, lascio cadere la cipolla nell’olio e penso all’anno passato a MIlano. Ma chi me lo faceva fare.

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