Club sandwich: 5 errori da non fare

Non è un nome ma una dichiarazione d’intenti: Club sandwich, liberamente traducibile con panino condominio.

Variante buonissima e opulenta del toast, è il panino totale, che sostituisce un pasto.

Insomma, un vero salvavita, per di più dalla vocazione internazionale essendo stato inventato nel 1899 al Club House di Saratoga Springs vicino New York, per poi diffondersi in un batter d’occhio negli alberghi, in bar molto attrezzati o nei night americani.

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Tuttavia è molto, molto, aiutatemi a dire molto complicato assaggiarne uno davvero buono.

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Pochi si attengono alla ricetta tradizionale, meno ancora scelgono il companatico con rigore, preferendo per pigrizia buttare lì ingredienti alla rinfusa. Ora, potete anche sorvolare sul tacchino maschio di razza spagnola per essere i migliori, ma almeno, con questo nuovo episodio della serie “5 errori da non fare”, evitarete gli errori più comuni.

1. NON TOSTARE IL PANE

Il pane che si usa per il Club sandwich è quello in cassetta, o anche il pancarrè, dopo il taglio dei bordi e dopo una leggera tostatura. Leggera significa che le fette troppo biscottate sono da evitare, ma la superficie dev’essere croccante mentre l’interno va tenuto morbido.

Per ottenere questo risultato, potrete mettere le fette di pane, leggermente imburrate, in forno a 180°C per qualche minuto, girandole dopo un paio di minuti per far dorare entrambi i lati, oppure farle tostare su una griglia ben calda.

2. SBAGLIARE LA CARNE

Non c’è discussione: per il Club Sandwich solo petto di pollo o di tacchino. Dimenticate cotoletta, porchetta o altra carne più saporita.

Inoltre, la ricetta originale prevede che la carne, una volta grigliata, venga tagliata a dadini, per mangiare più agevolmente il sandwich, mentre spesso la carne viene semplicemente tagliata a fettine, rosolata e inserita così nel sandwich.

Sapete quindi cosa dovete fare, vero, se volete un Club sandwich originale?

3. DIMENTICARSI DI ROSOLARE IL BACON

Non solo il polllo o il tacchino vanno rosolati, ma anche il bacon, che aggiunge una nota “crunchy” e anche sapida alla delicata carne di pollo o tacchino. Per far questo, basta mettere le fette di bacon in una padella di ferro o antiaderente, con un po’ di olio, e farle rosolare da entrambi i lati, in modo che rilascino parte del grasso.

Bacon, capito? Non pancetta. Mica sono la stessa cosa: la pancetta si ottiene dalla pancia dei suini, in seguito salata e stagionata. Il bacon, che si può fare con altre parti oltre la pancia, viene poi messo in salamoia con aromi e spezie, fatto essiccare per almeno un paio di mesi e quindi cotto, o in forno, o bollito o anche affumicato.

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Tra i salumi italiani, quello che come sapore più si avvicina al bacon è la pancetta affumicata.

4. SNOBBARE LA MAIONESE

La maionese resiste sulle intramontabili patatine fritte e poco altro. Ma nel Club sandwich ci va, non ci sono storie. Oltretutto ci va la maionese tradizionale, con il suo bel carico di uova e olio.

No a maionesi light fatte solo di albumi, senza questo o senza quello. Maionese, semplicemente. E potreste anche riscoprire che in fondo, la maionese ha il suo perché.

5. METTERE TUTTO QUELLO CHE VI PASSA PER LA TESTA

Chi ci mette il salmone, chi il tonno, che le uova sode e chi le uova al padellino. Peccato che queste siano tutte varianti, saporite e sfiziose quanto volete ma comunque varianti. Che senso ha preparare un Club Sandwich per poi variarne i (pochi) ingredienti, riducendolo a un normale tramezzino a due strati?

Certo, tutto si può fare, si può usare la pancetta o il prosciutto crudo al posto del bacon, omettere maionese e senape e arricchire tutto con qualche fetta di uovo sodo o magari metterci pure una sottiletta o del patè di olive, e avere comunque un ottimo tramezzino.

Ma non un Club Sandwich.

CLUB SANDWICH

Da “Good Housekeeping everyday cook book“, edizione originale del 1903.

Ingredienti per un Club Sandwich:

— 3 fette di pane in cassetta
— 100 g. di petto di tacchino o di pollo a fette sottili
— 1 pomodoro
— 4/5 fette di bacon (o in alternativa pancetta, meglio se affumicata)
— 4/5 foglie di lattuga
— maionese
— senape
— sale
— pepe

Preparazione:

Lavate e asciugate bene l’insalata.

Lavate il pomodoro e tagliatelo a fettine non troppo spesse.

Tagliate via  i bordi al pane in cassetta, poi spalmate le fette da entrambi i lati con un velo di burro e mettetele in forno per qualche minuto da entrambi i lati, solo fino a leggera doratura: il pane all’interno deve restare morbido (potete anche abbrustolirlo in padella o metterlo nel tostapane)

Rosolate su una piastra ben calda le fette di pollo o tacchino tagliate sottili, condendole solo con un po’ di sale e un filo di olio (a piacere potete aggiungere un po’ di origano). Fatele raffreddare, di modo che non vadano poi a “cuocere” insalata e pomodori quando comporrete il sandwich, poi tagliatele a dadini.

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In una padella antiaderente rosolate bene anche il bacon da entrambi i lati, di modo che sia bello croccante, un paio di minuti per lato, di modo che perdano un po’ di grasso e rimangano croccanti. Tenete da parte.

Prendete una fetta di pane tostato, spalmatela solo da un lato di maionese poi mettete sopra una foglia di lattuga, un paio di fette di bacon e il petto di pollo o tacchino rosolato, lasciato a fette oppure tagliato a dadini.

Mettete ancora sopra una foglia di lattuga e un paio di fette di pomodoro tagliate sottili e cosparse con un po’ di sale e pepe.

Coprite con una fetta di pane spalmato di senape da entrambi i lati (è la fetta centrale), poi ripetete la sequenza insalata, pancetta, petto di pollo, insalata, pomodoro con sale e pepe e coprite con la terza fetta di pane tostato, prima spalmata di maionese solo da un lato, quello interno.

Tagliate il sandwich diagonalmente e poi ancora in diagonale, di modo da avere dei bocconcini che servirete infilati con uno stecchino lungo.

Il coniglio che vi diamo è quello di rosolare prima la carne e il bacon e solo alla fine tostare il pane, oltre a preparare le verdure, così che possiate gustarvi il Club Sandwich con il pane ancora tiepido (non caldo, per non “cuocere” la maionese): e scoprirete come un semplice tramezzino possa essere davvero un pasto da re.

Anna Silveri

9 giugno 2018

commenti (4)

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  1. Kamila ha detto:

    Ottimi consigli (non conigli come nell’art ;))
    La mia dritta è, se passate a Torino, fate un salto al Barbiturici, localino di via Santa Giulia, zona largo Montebello, dove propongono una vasta scelta di club sandwich di ogni tipo, dal più classico eseguito a regola d’arte alle varianti più particolari. Occhio che le porzioni sono più che generose, con uno si può tranquillamente pranzare in due o soddisfare un’atavica fame di questa semplice prelibatezza.

  2. Anarca ha detto:

    Sono sincero…il Club Sandwich mi piace anche con un sbiciolata di uovo sodo.

  3. Orval87 ha detto:

    Avete dimenticato di dire che se si usano polli o tacchini industriali, quelli bombati e cresciuti velocemente, quelli da due soldi, si otterrà un sandwich di infimo livello.

  4. Paolo ha detto:

    a Milano il migliore è al Park Hyatt hotel senza ombra di dubbio

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