Rabaton, la ricetta originale tipica di Alessandria

Una ricetta tradizionale del Nord Italia, i Rabaton sono gnocchi a base di ricotta e spinaci, conditi con burro e tanto formaggio.

Rabaton, la ricetta originale tipica di Alessandria

I Rabaton alessandrini sono un primo piatto piemontese semplice ed economico. La ricetta Rabaton originale nasce nelle campagne tra Alessandria e Tortona; qui i contadini preparavano questo piatto povero con verdure fresche e formaggio, sfruttando ingredienti facili da reperire nelle fattorie.

Il nome deriva dal verbo “rabatare”, che nel dialetto locale significa rotolare: infatti i Rabaton alessandrini si formano arrotolando l’impasto in piccoli cilindri.

Il risultato sono degli gnocchi di ricotta e bietole, morbidi e profumati, che vengono gratinati al forno, una preparazione semplice e alla portata di tutti.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 430 Kcal
Ingredienti
Per i Rabaton
  • Bietola novelle o erbette 600 g
  • Prezzemolo fresco 1 ciuffo
  • Aglio 1 Spicchio
  • Sale fino
  • Pangrattato 4 Cucchiai
  • Parmigiano reggiano grattugiato 50 g
  • Uova 2
  • Ricotta vaccina 250 g
  • Farina
Per il condimento
  • Burro
  • Parmigiano reggiano grattugiato

Come preparare i Rabaton alessandrini

1

Lavate bene le bietole per assicurarvi che non contengano terra.

2

Lessatele in abbondante acqua con un pizzico di sale per 5 minuti. Scolatele e strizzatele bene.

3

In un frullatore, mettete le bietole lessate e strizzate, lo spicchio d’aglio sbucciato e privato dell’anima interna e le foglie di prezzemolo lavate. Frullate tutto insieme.

4

Mettete il composto in una ciotola e aggiungete la ricotta setacciata, le uova precedentemente sbattute, il parmigiano e il pangrattato e mescolate bene.

5

Se il composto non risulta abbastanza lavorabile, aggiungete due cucchiai di farina. Formate con le mani dei cilindri di circa 5  cm di lunghezza e appoggiateli su una spianatoia infarinata.

6

Lessateli in abbondante acqua salata e serviteli con burro fuso e Parmigiano.

Risultato
Rabaton, la ricetta originale tipica di Alessandria

Come conservare i Rabaton

I Rabaton possono essere congelati appena fatti, prima della cottura: vanno disposti su un vassoio e messi in congelatore, solo quando saranno ben duri si possono trasferire nei sacchetti gelo; si cuociono direttamente da congelati in acqua bollente. Una volta cotti e conditi, possono essere congelati, ma si rischia di perdere completamente la consistenza con lo scongelamento, meglio conservarli in frigorifero, in un contenitore coperto, e riscaldarli per il pasto successivo.

Consigli e varianti

I Rabaton possono essere serviti anche gratinati, anzi la ricetta tradizionale lo prevede: una volta bolliti si dispongono su una pirofila e si cospargono di burro e Parmigiano, e si mettono sotto al grill del forno alla massima potenza per 5 o 7 minuti. In alternativa possono essere serviti anche al pomodoro.

In Italia esistono almeno altre due ricette simili a questa, gli gnudi e i malfatti toscani: tutte e tre le ricette usano spinaci e ricotta e non usano patate, la differenza fondamentale sta nella forma, i Rabaton sono allungati gli altri piuttosto sferici. Inoltre, al tradizione degli gnocchi in Italia è molto varia, e spesso si trovano preparati con ingredienti alternativi alle patate, come ad esempio li gnocchi di pane.

L’abbinamento ricotta e spinaci  (o ricotta e bietole) invece è un classico della tradizione, soprattutto nei primi piatti: cannelloni ricotta e spinaci, crespelle ricotta e spinaci e ovviamente ravioli ricotta e spinaci.

Quale formaggio si usa per i Rabaton?

Nella zona di Alessandria si usa la ricotta vaccina, non essendoci tradizione ovina. Per insaporire, a seconda delle abitudini locali, si può aggiungere parmigiano oppure grana padano; se si vuole essere filologici è meglio quest’ultimo: il Parmigiano nasce in Emilia, mentre Grana Padano viene prodotto anche Piemonte.

Quali verdure posso usare al posto degli spinaci?

La ricetta tradizionale prevede le bietole o le erbette, cioè le bietole giovani e tenere. Le erbette hanno un gusto più delicato delle bietole grandi, mentre gli spinaci risultano più dolci. Se non trovate verdura fresca, potete ricorrere anche agli spinaci surgelati.

Errori da evitare

  • Non strizzare bene gli spinaci, un composto acquoso è più difficile da lavorare e i Rabaton si romperebbero in cottura.
  • Aggiungere troppa farina all’impasto, la farina conferisce un sapore caratteristico e rende il risultato finale duro e colloso.
  • Omettere il prezzemolo o l’aglio, che conferiscono all’impasto un sapore caratteristico.
  • Non abbondare con il burro, come tutte le ricette tradizionali deve essere ben condita.
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