di Anna Silveri 27 Ottobre 2018

Concept tradotto in italiano significa concetto, nozione, idea.

Nella ristorazione, industria tra le più importanti del Paese, con un giro d’affari di 75 miliardi di euro e 325mila imprese attive, un concept brillante, innovativo o realmente utile può fare la differenza.

Nel 2016, al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, Heinz Beck, lo chef delle tre stelle Michelin vessillo de La Pergola di Roma, ha aperto Attimi, in società con il gruppo Cremonini.

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La novità del concept consiste in questo:

Considerato che l’aeroporto è il luogo di transito per antonomasia, Attimi prevede due menù per così dire “a tempo”, da scegliere a seconda di quanto si deve aspettare prima dell’imbarco. Il menu “30 minuti” (antipasto, un primo o un secondo e un dolce) costa 39€; il menu “60 minuti” (2 antipasti, un primo, un secondo e un dolce) costa 62€.

Il pasto si modella sulle esigenze dei viaggiatori, è un modo per assecondare il ticchettio delle lancette senza rinunciare al piacere.

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Da qualche giorno anche Milano ha la sua razione di Attimi, con la cucina tre stelle Michelin di Heinz Beck.

Dove si trova

Aperto a CityLife, il quartiere che ha preso il posto della vecchia Fiera, all’interno di una food hall avveniristica ma con proposte anonime, Attimi Milano è disegnato da Fabio Novembre, l’archistar di Casa Milan o dei mobili ironici e innovativi per Kartell.

Com’è e come funziona

Strutturato in zone separate –ristorante, bistrot e dehors esterno– aperto a colazione, pranzo, aperitivo e cena, il ristorante, pur non trovandosi all’interno di un aeroporto, prevede due menu degustazione “a tempo”: dal momento dell’ordine si arriva al caffè in 50 o 70 minuti.

Anche se il servizio non è condizionato dai flussi dei passeggeri come a Fiumicino, il tempo resta un fattore decisivo vista la clientela del locale, principalmente business.

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C’è poi la zona bistrot, il luogo della cucina stellata quotidiana, dove Heinz Beck ha approntato un menu da 20 portate, leggere e gustose, a prezzi possibili.

Prezzi del bistrot

Per darvi un’idea, antipasti come Sgombro, farro limone e mandorle, o Vitello tonnato, o Fettuccine di zucchine, lemongrass e zenzero costano da 11 a 13€.

Primi piatti come Gnocchetti di zita cacio e pepe con patate affumicate e piselli, o Zuppa di ceci, maltagliati e lenticchie croccanti, o Pappardella fresca di grano saraceno, agnello al Barolo, fonduta di Parmigiano, costano da 13 a 15€.

Secondi piatti come Morone, cime di rapa e polenta, o Maiale, liquirizia e mela, o Hamburger, pomodoro, Parmigiano, maionese al basilico e patate croccanti, costano da 17 a 19€.

Dolci come Caramello su caramello con chips di mela verde e arachidi salate, o Cheesecake, o Lampone e cioccolato, costano da 7 a 8 euro.

Prezzi del ristorante

Il menu del ristorante prevede portate e prezzi diversi.

Il menu degustazione “70 minuti”, da sei portate, costa 80€. Il menu degustazione “50 minuti”, da quattro portate, costa 60€.

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Qui di seguito, invece, ci sono portate e prezzi del menu alla carta.

Antipasti: Foie gras, camomilla, pere 18€; Capasanta, cetriolo, avocado 20€; Animelle di vitello pomodoro e basilico 18€.

Primi: Risotto topinambur bruciati, porcini 25€; Ravioli d’anatra, spuma di patate, arancia 25€; Tagliolino dashi, anguilla, alghe 23€.

Secondi: Lombo di agnello caprino, verbena 35€; Rombo, agrumi, bieta 37€; Filetto di vitello, mandorla, cavolo viola, mandarino 36€.

Non resta che scoprire se è vero che anche un pranzo “a tempo” può regalare Attimi incancellabili.

Milano CityLife – Shopping district
Piazza 3 Torri, Milano 20145
Food Court 1°piano
Tel. 02 48029431