di Marco Pistagnesi 1 Novembre 2020
28 posti Milano

Ancora frastornati dalle nuove norme varate dal governo, ci arrendiamo – almeno per un mese, ma si vocifera che sia una questione di ore e sulle città più colpite dal Covid-19 calerà l’ombra di un nuovo lockdown  – all’idea che al ristorante si vada solo per pranzo. Su Milano vi abbiamo suggerito dove pranzare in pizzeria e perché no, al pub.

Non potevano mancare all’appello trattorie, cucine internazionali, riferimenti per i pasti rapidi (ma non per questo senza pretese) e luoghi gastronomici un pochino più à la page.

Una selezione di ristoranti tradizionalmente votati alla pausa di mezzogiorno (ai quali abbiamo aggiunto qualche posto che si è dato al pranzo per l’occasione) che vi consigliamo spassionatamente, per mangiare bene spendendo al massimo 45 euro.

Per un Pranzo Veloce

NUN Taste of Middle East

Via Lazzaro Spallanzani 36, Milano

NUN Taste of Middle East

Tutto il classico spettro della gastronomia mediorientale in un contesto da fast-food di qualità. Kebab, falafel, hummus, insalate e molto altro.

Macelleria Equina Pellegrini

Via Lazzaro Spallanzani 6, Milano

Storica macelleria equina nel cuore di Porta Venezia, in realtà offre carne di tutti i tipi e tutti i martedi e giovedi a pranzo si trasforma in ristorante “in piedi”, per una tartare o un piatto caldo, rigorosamente di carne, rigorosamente con un bicchiere di rosso.

Nowhere Coffee & Community

Nowhere a Milano

Via Caminadella 15, Milano

Già recensito da Dissapore, Nowhere si ispira alla tradizione australiana del cafè di quartiere, dove all’attenzione per il caffè di qualità si affianca un’offerta culinaria di stampo internazionale ben pensata e varia, sia per i dolci per i piatti salati.

Il chiosco di Mimì

Piazzale Antonio Baiamonti 3, Milano

Noto per lo più come chioschetto estivo per gustare un buon piatto di crudi di pesce, entrambe le definizioni sono riduttive. Non solo estivo (c’è un dehors coperto adatto a tutte le stagioni), e non solo pesce, questa istituzione di zona Sapri propone una selezione di classiconi italiani (che vanno dalla cacio e pepe ai tartufi quando di stagione) sempre ben realizzati.

Cheese Park

Via Giuseppe Dezza 50, Milano

Feeling cheesy? Sembra catapultata lì dal nulla, ai margini del parco Solari, una baita di montagna in perfetto stile rustico. Spin-off dell’adiacente negozio di formaggi “la Baita del formaggio”. Selezione mostruosa di formaggi di ogni tipo per un pranzo a tema.

Porcobrado Milano

Via Jacopo dal Verme 17, Milano

Mini ristorante con dehors a Isola specializzato in panini alla carne di maiale. Solo allevamenti non intensivi, carni scelte, salse e abbinamenti creativi tutto fatto in casa.

Ristoranti informali

Inscì

Via Galileo Galilei 5, Milano

Pasta la sera? Ma sì, anche la scienza nutrizionale sta cambiando orientamento a riguardo. Ah no, c’è il DPCM. E allora che pasta sia, ma a pranzo, da Inscì la fanno in loco. Ristorante / pastificio di nuova apertura dove nei sughi – soprattutto di pesce – si sente il polso molto sicuro dello chef, ex Lacerba tanto per dire.

Al mercato

Via Sant’Eufemia 16, Milano

Vox populi lo vuole tra i migliori burger di Milano. Si è appena allargato sia fisicamente sia nella proposta, che passa a burger + steakhouse.

Luca e Andrea

Alzaia Naviglio Grande 34, Milano

Posticino languido e romantico, come i Navigli che lo ospitano e dei quali orgogliosamente si fa simbolo. Allure da bistrot, cucina spartana, italianissima, motlo ben eseguita.

Tipografia alimentare

Via Dolomiti 1, Milano

Cucina “brutalista”, ingredienti con nome e cognome, iperlocalismo, stagionalità e vini artigianali da piccole produzioni (o naturali, come è in voga appellarli). Ricette e piatti semplici, atmosfera rilassata.

Zibo – campo base

Via Caminadella 21, Milano

Da food truck itinerante a “campo base”, Zibo trova pianta stabile in zona S. Ambrogio con la sua proposta rustica e popolare, i primi tutti “raviolizzati” (cit.), e qualche guizzo da culture diverse tra i secondi come il pastrami.

Dabass

Via Piacenza 13, Milano

Bistrot squisito in zona Porta Romana dalle vaghe sembianze vintage. Si beve molto bene e si possono assaggiare rivisitazioni della tradizione milanese fatte con gusto e stile. Aperto a pranzo solo nel week end, per il momento.

Røst Milano

Via Melzo 3, Milano

Vi parlammo di Røst con non poco entusiasmo: bistrot dalle inclinazioni scandinave che ispirano piatti e ingredienti italianissimi. In un passato vicino ma lontanissimo, sarebbe stato adatto all’aperitivo lungo, grazie alla curatissima e ampia selezione di vini naturali. Ma chi ha detto che l’aperitivo non possa migrare all’ora del pranzo? Per ora aperto a pranzo solo nel week end.

Trattorie

Mirta

trattoria mirta a milano

Piazza S. Materno 12, Milano

Ve l’abbiamo descritta su Dissapore come “l’elogio del no-concept”. Scevra da fronzoli e ambizioni sofisticate, da Mirta trovate una selezione di ingredienti italiani di specialità (molti presidi Slow Food ad esempio), cucinati con grazia e semplicità. Atmosfera allegra adatta al pranzo.

Da Giannino l’Angolo d’Abruzzo

Via Rosolino Pilo 20, Milano

Rappresentazione schietta e completa dell’universo gastronomico abruzzese. Il menu è un lungo e rassicurante compendio di tutti i must della cucina dell’Abruzzo, la realizzazione è solida e qualità.

Tra le trattorie regionali, ci piace menzionare anche Dongiò, ruspante trattoria di ispirazione calabrese, la cucina pugliese dell’Osteria della Pasta e Fagioli e l’ottimo pesce di Gallura, trattoria sarda tra tradizione e creatività.

Se invece preferite le trattorie milanesi, vi consigliamo Trattoria del Nuovo Macello, da Abele per i risotti, Osteria Magenes.

Ma anche Trattoria Arlati e Antica Trattoria del Gallo.

Oltre l’ossobuco e il risotto giallo, se c’è un filo conduttore che corre attraverso tutte le trattorie milanesi tradizionali è la vocazione operaia, la gastronomia al servizio di chi lavora. Per questo il momento ideale per goderne è proprio il pranzo, ancor meglio se infrasettimanale, tanto che molte sono addirittura chiuse nel week end. E allora cogliamo l’occasione e torniamo a valorizzare la gastronomia meneghina, rigorosamente a pranzo.

Cucina contemporanea e ricercata

28 posti

28 posti Milano

Via Corsico 1, Milano

La New Nordic cuisine di Marco Ambrosino si dà al pranzo, almeno per il weekend, proponendo il nuovo menu dal venerdì alla domenica.

EXIT Gastronomia Urbana

Piazza Erculea 2, Milano

Lo spin-off “semplice” di Contraste, lo stellato capitanato da Matias Perdomo, e a mio avviso migliore del fratello maggiore. Stessa cura e maestria in cucina, ma scevro dalle ambizioni spettacolaizzanti e da show continuo che appesantiscono l’esperienza da Contraste. Uno dei migliori posti di cucina italiana contemporanea in città.

Ratanà

Via Gaetano de Castillia 28, Milano

Ristorante cool e accogliente di cucina milanese contemporanea, piatti della tradizione sono di alta fattura e si accompagnano a creazioni meno convenzionali.

Erba Brusca

Erba Brusca

Alzaia Naviglio Pavese 286, Milano

Al confine tra città e campagna, da Erba Brusca va in scena un racconto fatto di stagionalità, filiera corta, orto proprio, un menu sempre diverso dove il risotto non manca mai e si accosta a proposte e abbinamenti più insolito. Un classico del pranzo della domenica, per ora è aperto di giorno anche venerdì e sabato.

Antica Osteria Il Ronchettino

Via Lelio Basso 9, Milano

Cucina milanese ambiziosa, ricette classiche eseguite con stile, materie prime di qualità in un contesto rustico e caldo ma raffinato.

Cucina internazionale

Le trattorie cinesi di via Sarpi

Spartane, potenti, sbrigative, la vocazione per il pranzo è nel DNA delle mille trattorie autentiche cinesi di zona Sapri. Le nostre preferite sono Hua Cheng, Yuebinlou, Jin Yong, Houjie.

Il Gusto della Nebbia

Il gusto della nebbia, ristorante cinese Milano

Via Privata Nino Bonnet 11, Milano

Con ogni probabilità il ristorante “etnico” migliore di Milano, lo abbiamo già recensito con entusiasmo su Dissapore. Ambiente gradevole e curato, cucina cinese regionale potente e autentica senza mai essere sguaiata o eccessiva. Sapori eccezionali, noodle fatti in casa.

Bentoteca

Via S. Calocero 3, Milano

Ve ne abbiamo parlato di recente: lo chef stellato Tokuyoshi propone una cucina svelta ma ricercata, ispirata alla cucina d’asporto giapponese.

Gastronomia Yamamoto

Via Amedei 5, Milano

Tavola calda giapponese molto amata, propone i piatti della quotidianità giapponese interpretati con rigore e autenticità. Cucina casalinga nella sua accezione più elevata.

Ramen a Mano

Via Paolo Lomazzo 20, Milano

Ramen, si fa per dire. Parliamo infatti dei lamian, le fettuccine cinesi fatte a mano e servite in vari brodi, che sono in sostanza il precursore del ramen giapponese. Da Ramen a mano le fanno all’istante nella cucina a vista, tirandole a mano in base allo spessore da voi scelto. Ottimi i brodi di accompagno.

Osaka

Corso Garibaldi 68, Milano

Ambiente sereno, silenzioso, quasi liturgico per questo ristorante che si fregia, a ragione, di rappresentare la cucina autentica giapponese. L’atmosfera è solo il punto di partenza.

Neta

Viale Piave 41, Milano

Se il classico sushi lunch deve essere, che sia speciale. E da Neta lo è. Sushi di altissima qualità e inventiva in un ambiente tuttavia un po’ generico e austero.

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