di Massimo Bernardi 21 Novembre 2017

“Avevamo la pancia piena. Alessandra guidava piano, sorrideva. Amava la Sicilia come l’amavo io. Dopo aver mangiato cous cous al ghetto di Trapani eravamo passati a darci in colpo di grazia in un bar di Dattilo che faceva dei cannoli che sembravano una promessa di paradiso solo a guardarli”.

Da: In morte di Don Masino – Pietro Orsatti.

Ogni pretesto è buono per infilare una citazione dei cannoli di Dattilo. Anche se non c’entrano, perfino quando con la scusa di un libro si raccontano frottole. Che dico frottole, la madre di tutte le frottole. Cenare con il cous cous del ghetto di Trapani e riuscire a buttar giù anche un solo cannolo di Dattilo è pura fiction.

[I migliori cannoli siciliani di Palermo: prova d’assaggio]

Come sarebbe perché.

Chiunque ami affogare nella ricotta sino a non poter più nominare la parola cannolo, e perciò, chiunque abbia organizzato una spedizione fino al sacrario dell’impennata glicemica —l’Euro Bar di Dattilo–, sa bene che non è possibile.

Troppo oversize quel cannolo riempito con gesti rapidi di ricotta granulosa e poco zuccherata perché se ne possa mandar giù anche solo uno dopo essersi satollati di cous cous nel ghetto di Trapani.

I più inclini al piacere ultrazuccherino potrebbero al limite riempirsi fino a totale sazietà con due cannoli di Dattilo al posto del pranzo.

Di più non è umanamente possibile.

[Cannoli: ricetta autenticamente siciliana]

Provate voi stessi spingendovi fino a quell’immondo luogo di perdizione in Via Garibaldi 11/13, in mezzo al nulla di Dattilo, dove tra una ricarica telefonica l’altra Michele Mazzara manda in scena l’università del cannolo siciliano (guscio fritto mai unto, ricotta di pecora densa e rugosa che cancella anni di stucchevoli ripieni, niente granella e canditi, e a richiesta, anche le gocce di cioccolato si possono evitare).

E se proprio non potete, TA-DA!, ecco la novità: le creature arrivano a casa vostra.


Se siete arrivati fin qui le ragioni sono due:

1. Avete mangiato i cannoli di Dattilo dell’Euro Bar;
2. Vi siete convinti che mangiandoli può succedervi di tutto.

Non state sbagliando, dopo, la vostra vita potrebbe non essere più la tessa.