di Massimo Bernardi | mar 01 feb 2011 ore 12:34
vittorie
Massimo Bottura | Qui si squarciagola sul “cuoco migliore del mondo”
Mi direte che l’esistenza di un Accademia Italiana della Cucina vi era sconosciuta al pari del suo presidente Giovanni Ballarini. Per non parlare del fatto che ne esiste anche una spagnola, una francese e così via. E nulla sapevate del premio internazione che, tutte insieme, le accademie assegnano a uno chef, da quel momento pomposamente ribattezzato il migliore del mondo.
Siccome non voglio sentirvi aggiungere che la quota di attualità delle Accademie di Cucina è paragonabile alla Berlino pre-caduta del muro, vengo subito al sodo. Con la seguente motivazione: “la sua cucina è una sintesi perfetta di tradizione, scienza e arte”, lo chef migliore del mondo questa volta è Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena. Che ieri abbiamo sentito a caldo mentre era con Inaki Aizpitarte, lo cuoco del bistrò parigino Chateaubriand al congresso di cucina Identità Golose.
Da appassionato squarciagolista dello chef, Dissapore ha canticchiato vagonate di cose su Massimo Bottura, vedi le 10 radunate di seguito. Ecco, mi chiedevo se oggi, giornata speciale per il modenese, andasse anche a voi di squarciagolare qualcosa. Senza schivare alcunché di interessante, cose belle e buone, prese di distanza, lodi sperticate e distinguo da maestrini inaciditi.
- Della necessità di andare nel SUO ristorante | “Questo mese andare alla Francescana o pagare l’affitto?” 2.07.10
- Dei SUOI interventi ai congressi di cucina | “Il filosofeggiare liceale mixato alla cantilena modenese produce effetti spassosi“. 27.01.11
- Delle SUE Tagliatelle al ragù | “La tradizione remixata da Bottura è storicizzabile come la più ultimativa degli anni zero ma a parte che 9 su 10 le tagliatelle arrivano tiepide, nell’improvviso deserto di sapore ho pensato che fossero migliori quelle di mia suocera“. 20.01.11
- Della SUA Patata in attesa di diventare tartufo. “Tra 10 anni, un critico molto competente scriverà della progressiva rivoluzione dei dolci come li conosciamo — troppo melensi per i palati aristocratici dei gourmet — attraverso ingredienti insoliti tipo il tartufo. E per dimostrare la sua teoria, citerà come vertice assoluto quest’altra creatura di Massimo Bottura. Allora mi lamenterò per il furto dell’idea, e forse gli farò causa.
- Delle SUE contraddizioni | “Massimo Bottura sembra una specie di poeta inconsistente e ’stavolta non c’era Striscia la Notizia a farlo esplodere nelle sue contraddizioni”. 2.03.10
- Di come nascono i SUOI piatti | “Il percorso che porta alla preparazione è evidente: progetto, achitettura prove empiriche: ma l’idea alla fine viene scalpellata via dal tutto e rimane un concetto, uno solo. Esatto“. 1.05.10
- Del SUO voto | “Okay, il voto. Diciamo: [9.7] Siamo ai vertici dell’arte culinaria umana (e anche disumana)“. 24.04.10
- Dei SUOI baci traditori | “E si sentono cose che mai avremmo voluto sentire da uno come Bottura. “Io la penso come voi” dice lo chef modenese all’inviato di Striscia, e rinnega davanti alle telecamere l’uso di additivi chimici nelle sue ricette. Per finire lo bacia ed è un bacio che ricorda un tradimento di secoli fa. 2.02.10
- Del SUO Croccantino di foie gras con cuore di aceto balsamico tradizionale di Modena | “Sembra un Magnum Algida alle mandorle per pupazzetti Lego. Delittuosamente goloso“. 23.12.10
- Di Nero su Nero, il SUO omaggio al jazzista Thelonious Monk | Il nero entra in cucina con l’omaggio al re del bebop. Da questo momento in poi, come già per il grande Thelonious, è il futuro che insegue Massimo Bottura.
[Crediti | Link: Accademia Italiana della Cucina, L'Espresso, Video: girato e montato da Lorenza Fumelli]
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20 commenti a Massimo Bottura | Qui si squarciagola sul “cuoco migliore del mondo”
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Non ho capito, c’è dell’ironia?
no. questo è il fan club ufficiale di Bottura. purtroppo.
a quando una squarciagolata sui giovani, sui posti meno conosciuti, sul buono-low profile-abbordabile ?
dai, ci state a fare basta coi vipponi e a dire qualcosa di nuovo?
Effettivamente quando si parla di Massimo Bottura, qua perdono la testa. Disapprovo totalmente e non sono il solo. Questo tifo cieco e poco motivato per un tal “cuoco” è uno dei motivi che mi fa dubitare sempre più della qualità ed autorevolezza di Dissapore.
Io ho già affilato la Katana e preso un bel secchio di pop corn (rigorosamente OGM); leggo con interesse….
ecco un bel commento dei tuoi lo leggerei volentieri, che poi tra un mesetto ci vado alla francescana
…. monk era un grande genio ma il re del be-bop è charlie parker, con dizzy gillespie hanno generato il filone quando ancora non esisteva la musica stereofonica ed hanno cambiato la storia del jazz. dopo di loro solo miles davis ha avuto un impatto tanto dirompente sul genere .. forse più tardi anche ornette coleman .. ma questa è un’altra storia. scusate la divagazione.
La capitale del Burkina Faso è Ouagadougou.
Peraltro è la sede del più famoso festival di cinema africano.
Tre commenti da incorniciare, che spettacolo.
Comunque non dimentichiamo John Zorn con la sua rilettura HardCore dei brani di Coleman su SPy Vs Spy.
Ha anche composto colonne sonore ma non so se per film presentati a Ouagadougou.
Chi è Massimo Bottura…?
Monk, Parker, Gillespie,Milton jackson, Kenny Clarke, Max Roach….La storia del Jazz? Cari ragazzi questi signori, e pochi altri, hanno cambiato la storia della musica planetaria, del costume, del “modo” di fruire della musica, implicando politica, razza, fede….( e le 5°diminuite).
Ooops..non mi ricordo di chi stavamo parlando…
E prima c’erano solo quei parrucconi di Mozart, Monteverdi, Beethoven, Brahms, Liszt, Schumann, Ives, Schonberg, Webern, Verdi, Stravinsky. Ricordatevi del cambiamento epocale che ha messo questa robaccia in soffitta, propiziando le magnifiche sorti e progressive dei jazzisti. Altro che quell’imbrattacarte di Wagner.
Questo naturalmente detto sorridendo, è ovvio…
Ciauz.
ma va!! Vuoi mettere aggiungere terze minori ad mentulam canis agli accordi? Scriabin armonizzava per quarte e il jazzista-tipo fa il figo con armonie che Bach di passaggio dava sotto il naso ai contemporanei..
E a distanza di tanti anni il mondo, anche solo quello musicale, ha avuto largamente il tempo di buttare tutto all’aria. Tornando alla mediocrità post-classica. E sprofondando sempre più. Quindi?
Sembra quasi che Parker, Monk e compagnia non siano mai esistiti…
Bach era un socialista gastrofonico, la cosa più vicina all’estasi, la cui sede è notoriamente la panza…
La deriva musicale…parla da sola. Al di là dei dissaporiani amori per Bottura, suona una specie di ” ma basta con sti figoni!”…io ad IG c’ero ( invitato, ci mancherebbe spender quelle cifre!!!!!!); affluenza modestina ( seppur dicono un pò di più della passata edizione), noia tombale; sfilata di chef griffati ( che si autoincesano fra loro), giornalisti e fotografi che devono pure tirar a campà e quindi che vuoi devon incensar pure loto; straniti ed esclusi qualunque – paganti – che cercavan di capirci qualcosa e, arresi, si avvinghiavano ai buffet di corridoio per almeno un pò di pancia piena.
Il colmo? Leggetevi gli osanna descrittivi su Lopriore alla presentazione di pane caldo, ricciolo di burro e un ( 1!) lampone.
Eh si..è davvero un congresso per eletti e prescelti!
andrea, io personalmente ti amo
Jade, sono OT ma ti avviso che a breve visiterò il Mr. Chow di Roma. Eri tu che mi avevi chiesto un parere, vero?
ciao Tommaso. sì, ero io. e da quando te l’ho chiesto, ancora non l’ho provato.
quindi sì, il tuo parere sarà preziosissimo.
io amo molto Hang Zhou, ma sento pareri contrastanti.
Se può essere utile un’amica cinese che vive da anni a Roma sostiene che Mr Chow sia il migliore che ha provato