Olio extra vergine d’oliva: quali marche comprare al supermercato?

Quali marche di olio extra vergine d'oliva comprare al supermercato per stare tranquilli senza spendere una fortuna? Ecco i migliori 10

Dell’olio extra vergine d’oliva sappiamo molto. Per dire, sappiamo quali sono gli errori più banali che lo danneggiano, e siccome il principe dei condimenti costa in media una piccola fortuna, sarà meglio ripassarli.

Specie ora che, a causa dello scandalo dei 7 big italiani che vendevano olio d’oliva spacciandolo per extra vergine guadagnando in media da ogni bottiglia il 30-40% in più, abbiamo deciso –finalmente– che non tutti gli oli sono uguali. 

Sappiamo che sono errori:
(1) comprare bottiglie d’olio di plastica o vetro trasparente perché il contatto con l’aria e i raggi del sole può farlo irrancidire
(2) giudicarlo dal colore perché il colore non è indice di qualità
(3) conservarlo vicino alle fonti di calore perché possono causare una riduzione del sapore
(4) pensare che uno equivalga all’altro perché non è così e anzi, andrebbe usato più di un extra vergine
(5) utilizzarlo nelle cotture prolungate perché disperdono antiossidanti e carica aromatica
(6) usare lo stesso olio troppo a lungo perché dopo 24 mesi inizia a irrancidire

Quel che ancora non sappiamo, o meglio, non abbiamo ancora capito in mezzo all’interminabile sequenza di frodi, truffe e contraffazioni che all’estero ci ha procurato simpatici titoli di giornale come “La mafia italiana vi ha venduto olio extra vergine falso?” è quale olio comprare al supermercato (senza accendere un mutuo) per stare tranquilli e magari goderselo, sia che si tratti di un extra vergine convenzionale che di una Dop o di un olio biologico.

Nello stesso panel test che ha condotto alle analisi delle bottiglie di olio extra vergine sospetto e poi all’incriminazione dei responsabili di 7 aziende produttrici: Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna (nella versione confezionata per la Lidl) e Antica Badia (per Eurospin), la rivista Test Magazine (ex Salvagente) aveva promosso diversi oli extra vergine reperibili sugli scaffali dei supermercati.

Altri ne abbiamo testati noi nelle innumerevoli Prove d’assaggio condotte finora.

Alla fine, l’incrocio di questi dati ha prodotto una lista di 10 oli extra vergine d’oliva compresi in una gamma di prezzi che va dai 7 a 12 euro, tutti acquistabili nei supermercati:

10. San Giorgio

9. Costa d’oro extra

8. Conad Classico

7. Despar supra dop Valle del Belice

6. Farchioni dop Umbria Colli Martani

5. Monini Classico

4. Colavita 100% italiano

3. Monini Bios 100% italiano

2. Coop

1. Monini Granfruttato

Siete d’accordo?

Vi accontentate di comprare olio extra vergine convenzionale come buona parte di questi oppure siete disposti a spendere di più pur di avere una delle tante Dop italiane o ancora olio extra vergine bio?

Anzi, quanto siete disposti a spendere per una bottiglia di extra vergine specie ora, dopo l’ultimo scandalo dell’olio italiano?

[Crediti | Link: Dissapore, Daily Beast, Test Magazine)

Avatar Prisca Sacchetti

17 Novembre 2015

commenti (36)

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  1. Avatar mr ha detto:

    Coop produce “100% italiano”, “100% mediterraneo” più una serie di olii di fascia più alta e provenienza regionale, di quale parliamo?

    1. Avatar Sauro ha detto:

      Coop non penso proprio che produca, semmai fa imbottigliare ed etichettare con il suo marchio olii prodotti da altri.

  2. Avatar andrea ha detto:

    noi in famiglia di olio ne consumiamo poco, quindi sono disposto a spendere anche più di 10 euro a litro. preferisco dei DOP, nella speranza — un poco vana da quel che sento — di maggior rigore nella gestione della filiera.

    noi stiamo in trentino e quindi il DOP dell’alto garda è quello che priviligiamo: siamo a cifre superiori ai 20 euro al litro.

    1. Avatar Emi ha detto:

      Però devi usarne tanto, non poco. Il nutrizionista che mi ha sistemato peso e magagne me ne fa consumare a crudo 6 cucchiai al giorno.

  3. Avatar Alessandro ha detto:

    Io suggerisco il Carapelli Oro Verde, 100% Italiano. Tra quelli commerciali anchce in GDO è uno di quelli che se la cava meglio, ed è passato indenne anche dai vari test indipendenti degli ultimi mesi.

    1. Avatar Paolaccio ha detto:

      Carapelli……?! Sei sul pezzo vero?

    2. Avatar paolop ha detto:

      Carapelli !!!!!!!!! che coraggio.

    3. Avatar Filippo74 ha detto:

      Carapelli? ma neanche morto.

  4. Avatar Giovanna ha detto:

    Buongiorno. Da anni mi rifornisco direttamente dai produttori. In particolare dai produttori liguri di taggiasca e dai pugliesi. Mai avuto sorprese. Si risparmia qualcosa andando alla fonte e saltando dei passaggi ma non spendo mai meno di otto euro al litro. Se e’ bello andar per cantine per comprare il vino lo e’ altrettanto andar per uliveti e oleifici. Poco ma buono.

  5. Avatar Made in Tuscany ha detto:

    Credo che dovremmo inviarvi dei prodotti test in redazione perchè a nostro avviso non avete mai assaggiato il vero OLIO, se questi elencati sopra sono i vostri suggerimenti. Prendetevi un week-end libero (vi ospitiamo noi in Chianti) e vi faremo capire cosa vuol dire per un Toscano la parola OLIO. Un alimento imprescindibile della nostra tavola perchè siamo da sempre consapevoli dei suoi benefici e del suo valore nutrizionale.
    Perchè dovremmo spendere per un prodotto marchiato da un Supermarket quando si può tranquillamente ordinare un prodotto autentico direttamente da una qualsiasi azienda produttrice, pagarlo la medesima cifra ed avere un prodotto di assoluta qualità. Che vuol dire 100% italiano o 100% mediterraneo? Come possiamo sapere la filiera di quelle olive? Quanti milioni di km hanno percorso? Chi le ha lavorate e dove sono state raccolte?

    Ecco la vera prova comparativa, prodotti a vero km0,
    http://www.madeintuscany.it/site/olio-extra-vergine-di-oliva-toscano

    (p.s. ci siamo focalizzati sui prodotti Toscani, perchè ne siamo custodi e conoscitori, e perchè lo possiamo ritenere il miglior Olio al mondo 🙂 )

    1. Avatar MAurizio ha detto:

      Curiosità. Che prezzi fate ?

    2. Massimo Bernardi Massimo Bernardi ha detto:

      Made in Tuscany, qui si parla di olio extra vergine reperibile nei supermercati e possibilmente in tutta Italia. Sicuro che i tuoi suggerimenti rientrino in queste categorie?

    3. Avatar Ollio ha detto:

      “Olio toscano” è un modo di dire. La verità è che in Toscana si taglia (e si è sempre sfacciatamente tagliato) alla grande. Un tempo, con olii pugliesi. Oggi non saprei con che cosa, e non voglio neppure pensarci.

    4. Avatar BERNY52 ha detto:

      Perchè tagliare? quando basta travasare…

    5. Avatar Giacomo placidi ha detto:

      Forse……ed ammiro la buona fede condita da un pizzico di immancabile presunzione TOSCANA La Toscana dei feudi e dei contadi quella delle storielle mandate in giro per il mondo, dei vini super e degli oli…..
      La Toscana non e’ il mondo ma sicuramente e, come il mondo….
      Buona e cattiva e sicuramente c’è chi fa degli oli meglio dei vostri ve lo assicuro ma come ogni cosa non sono ciccolatini per asini.

    6. Avatar Made in Tuscany ha detto:

      Le cose sono cambiate, il consumatore è molto attendo e comprende perfettamente la qualità dei prodotti, e poi ci sono tantissimi enti (il consorzio olio toscano in primis) che stanno facendo un lavoro incredibile di tutela. Non dobbiamo più generalizzare con il sentito dire.

    7. Avatar luca63 ha detto:

      Guarda ,io sono toscano e l’olio lo prendo da tutta la vita dai produttori.Ma li devi conoscere personalmente,provare ed anche li’ prendi spesso delle belle fregature.Per non parlare dei prezzi sempre spropositati.Percio’ figurati se considero il tuo “Made in tuscany”una garanzia.
      In Toscana si imbroglia ,eccome,su vino,olio e quant’altro.Il toscano ,e ripeto io lo sono,come commerciante e’ un grandissimo paraculo ,furbacchione e avido come nessun altro.Il fatto che in ogni trasmissione enogastronomica ci sia l’arguto vecchietto o la salace massaia dalla parlantina sciolta che sfracellano i c….i sulla supremazia di ogni prodotto delle dolci colline non induca il malcapitato a fidarsi troppo.Dice bene un mio amico ,toscano anche lui:”Tutti hanno simpatia per il toscano,con la parlata sciolta e l’accento buffo.Questo ne fa un conigliolino coi denti di un cobra”…E pensare che invento’ questo detto prima che al potere arrivasse proprio un conigliolino toscano coi denti da cobra.

  6. Avatar mic ha detto:

    Noi siamo in quattro in famiglia, usiamo extra vergine, abbastanza, ma da un paio d anni prendiamo il S.Lorenzo, non al supermercato, c’è l ho portano con il corre. , ordini amo x telefono, ha un buon sapore, insomma ci troviamo bene siamo contenti, arriva in scatole di cartone e ha bottiglie scure.ciao ciao

  7. Avatar ForestOne ha detto:

    Purtroppo l’articolo afferma una cosa inesatta: “vendevano olio d’oliva spacciandolo per extra vergine”.
    Attenzione a queste affermazioni!

    Per le definizioni in vigore (RegUE 29/2012), l’olio EXTRA VERGINE DI OLIVA è un «olio d’oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici».
    L’OLIO DI OLIVA è invece una MISCELA composta da oli d’oliva raffinati e da oli d’oliva vergini ed è un «olio contenente esclusivamente oli d’oliva che hanno subito un processo di raffinazione e oli ottenuti direttamente dalle olive».

    Da quello che si è potuto apprendere dalle notizie uscite, non si tratta di aver spacciato una MISCELA (olio di oliva) come Extra Vergine, bensì il problema rilevato era solo di tipo ORGANOLETTICO: l’olio era sempre ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici, però presentava qualche difetto organolettico al Panel Test di assaggio che lo “declassava” da OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA ad OLIO VERGINE DI OLIVA.

    L’olio Extra Vergine di Oliva deve infatti avere al Panel test la mediana dei difetti pari a ZERO, mentre l’Olio Vergine di Oliva può avere una mediana dei difetti DA ZERO a 3,5 punti.

    Tutto qua.
    Questo gran casino è stato sollevato non perchè il prodotto sia fraudolento (una miscela), ma solo perchè il suo profilo organolettico non è perfettamente coerente con i parametri richiesti ad un extra vergine.

  8. Avatar Graziano ha detto:

    Tanti articoli su “oli che costano poco sono da evitare”, e poi venite fuori con un articolo “10 nomi per stare tranquilli e non spendere una fortuna”?
    Comunque, con 12/13 euro al litro andando nei frantoi o direttamente da qualche produttore si possono prendere oli molto migliori di un olio da supermercato di pari prezzo.

    1. Avatar Alessandro ha detto:

      Ma qui (Sicilia) veramente l’olio di frantoio si può avere per 8 euro al litro e noi ci scandalizzato che è troppo. Fino a pochi anni fa si poteva avere per 5 euro al litro

  9. Avatar Andrea ha detto:

    Ma Coop ha 3 linee, base, viviverde (bío) e Fiorfiore…a quale vi riferite