di Prisca Sacchetti 17 Novembre 2015
olio extra vergine

Dell’olio extra vergine d’oliva sappiamo molto. Per dire, sappiamo quali sono gli errori più banali che lo danneggiano, e siccome il principe dei condimenti costa in media una piccola fortuna, sarà meglio ripassarli.

Specie ora che, a causa dello scandalo dei 7 big italiani che vendevano olio d’oliva spacciandolo per extra vergine guadagnando in media da ogni bottiglia il 30-40% in più, abbiamo deciso –finalmente– che non tutti gli oli sono uguali. 

Sappiamo che sono errori:
(1) comprare bottiglie d’olio di plastica o vetro trasparente perché il contatto con l’aria e i raggi del sole può farlo irrancidire
(2) giudicarlo dal colore perché il colore non è indice di qualità
(3) conservarlo vicino alle fonti di calore perché possono causare una riduzione del sapore
(4) pensare che uno equivalga all’altro perché non è così e anzi, andrebbe usato più di un extra vergine
(5) utilizzarlo nelle cotture prolungate perché disperdono antiossidanti e carica aromatica
(6) usare lo stesso olio troppo a lungo perché dopo 24 mesi inizia a irrancidire

Quel che ancora non sappiamo, o meglio, non abbiamo ancora capito in mezzo all’interminabile sequenza di frodi, truffe e contraffazioni che all’estero ci ha procurato simpatici titoli di giornale come “La mafia italiana vi ha venduto olio extra vergine falso?” è quale olio comprare al supermercato (senza accendere un mutuo) per stare tranquilli e magari goderselo, sia che si tratti di un extra vergine convenzionale che di una Dop o di un olio biologico.

Nello stesso panel test che ha condotto alle analisi delle bottiglie di olio extra vergine sospetto e poi all’incriminazione dei responsabili di 7 aziende produttrici: Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna (nella versione confezionata per la Lidl) e Antica Badia (per Eurospin), la rivista Test Magazine (ex Salvagente) aveva promosso diversi oli extra vergine reperibili sugli scaffali dei supermercati.

Altri ne abbiamo testati noi nelle innumerevoli Prove d’assaggio condotte finora.

Alla fine, l’incrocio di questi dati ha prodotto una lista di 10 oli extra vergine d’oliva compresi in una gamma di prezzi che va dai 7 a 12 euro, tutti acquistabili nei supermercati:

10. San Giorgio

9. Costa d’oro extra

8. Conad Classico

7. Despar supra dop Valle del Belice

6. Farchioni dop Umbria Colli Martani

5. Monini Classico

4. Colavita 100% italiano

3. Monini Bios 100% italiano

2. Coop

1. Monini Granfruttato

Siete d’accordo?

Vi accontentate di comprare olio extra vergine convenzionale come buona parte di questi oppure siete disposti a spendere di più pur di avere una delle tante Dop italiane o ancora olio extra vergine bio?

Anzi, quanto siete disposti a spendere per una bottiglia di extra vergine specie ora, dopo l’ultimo scandalo dell’olio italiano?

[Crediti | Link: Dissapore, Daily Beast, Test Magazine)