Massimo De Marco

Mangio dal 1983, anno in cui faccio il mio esordio nella vita a Lodi, città famosa per aver regalato al mondo il mascarpone, la raspadüra e il forno crematorio. Anche Simona Ventura una volta è venuta a ballarci una specie di haka, ma questa è un’altra storia. Scrivo di cibo da prima che si chiamasse food, tra blog, riviste cartacee, guide e web. Mi sono guadagnato da vivere nella comunicazione, design e marketing della birra artigianale, e ora produco kombucha, sidro, idromele e fermentati vari. Per Dissapore scrivo principalmente di quei ristoranti dove andate, spendete 100 euro, uscite e vi magnate una pizza: il cosiddetto fine dining. Tendo ad essere critico verso la tradizione e divulgatorio con l’avanguardia. Nella vita amo coniugare l’alto e il basso, spesso perdendo traccia di chi è cosa: David Lettermann e Alvaro Vitali, Franco Battiato e Tony Tammaro, Uliassi e i Sofficini. Ho fatto l’orchestrale di liscio e una volta sono stato da Jiro Ono. Ho sdoganato il termine “gastrofregno”.
Stanno cercando di taroccare il Margherino, krapfen fritto “alla veneziana”
Notizie •

Qualcuno ha provato a registrare un prodotto decisamente troppo simile al celebre Margherino della pasticceria Milady, e il suo creatore passa al contrattacco.

Cosa non piace all’Australia del nuovo accordo con l’UE
Notizie •

Il 98% dei dazi è stato eliminato, ma per alcuni settori dell'agroalimentare australiano, l'accordo commerciale con l'UE potrebbe essere un problema.

Una serie Netflix coreana sta facendo triplicare le prenotazioni nei ristoranti dei concorrenti
Notizie •

Il successo di Culinary Class Wars si riflette anche sulla ristorazione, ma il turismo gastronomico è in crescita in tutta l'Asia.

I grandi manager del food se ne vanno, e la colpa è della IA
Notizie •

L'avvento dei modelli generativi nell'industria alimentare sta cambiando il settore in modi sempre più imprevedibili, e i manager devono prenderne atto.

Bar Giorgio: ora Rivergaro ha un “bar di paese” con un senso gastronomico
Notizie •

Il nuovo Bar Giorgio di Rivergaro ha tutte le carte per dimostrare che un bar di paese può essere laboratorio gastronomico e far convivere vecchio e nuovo. Ecco cosa si mangia, quanto si spende e perché merita una sosta.

Nestlé ha messo in vendita San Pellegrino e Acqua Panna
Notizie •

L'operazione varrà 5 miliardi di euro, e vedrà la multinazionale svizzera "alleggerirsi" anche del marchio Perrier.

“Licenziata per il mio sostegno alla Palestina”: denunciata Unilever
Notizie •

A denunciare è l'ex presidente di Ben & Jerry’s, che ha accusato anche Magnum Ice Cream.

I pub inglesi non vogliono più bambini
Notizie •

Nemmeno i pub inglesi sfuggono alla polemica sui bambini nei locali pubblici: per molti è meglio evitarli.

Chi produce le colombe dei marchi del supermercato nel 2026
Spesa •

Si chiamano private label e qualche volta ci fanno risparmiare, se non siamo affezionati ai packaging dei grandi marchi. Quali produttori ci sono dietro le colombe "firmate" da supermercati e discount.

Quali colombe del supermercato sono ancora fatte con uova di galline in gabbia?
Notizie •

L'organizzazione Essere Animali ha diffuso un report in cui si evidenzia l'utilizzo di uova di galline allevate in gabbia da parte dei grandi produttori dei dolci delle feste: quali sono quelli virtuosi, e come si può cambiare la situazione?

Un grande albergatore e uno chef stellato uniscono le forze nelle Marche
Notizie •

Errico Recanati, maestro stellato della brace di Andreina, e Guido Guidi di The Begin Hotels si sono uniti in una partnership che potrebbe portare nuove energie nella regione, e non solo.

C’è un “Prodotto dell’anno” per ogni categoria dell’anima
Spesa •

"Eletto prodotto dell'anno": lo abbiano sentito molte volte, ma come funziona questo premio? Quando vale, in termini economici, diventarlo. E soprattuto, perché ogni anno ci sono così tanti "prodotti dell'anno"?