A pochissimo dalle elezioni di midterm le questioni politiche da afftrontare potrebbero sembrare altre, ma a Washington il foie gras è al centro del dibattito, arrivando al referndum.
Qualcuno l'ha battezzata "frutta bon bon" e nell'ultimo anno in Italia ha venduto prodotti per un valore di 40 milioni di euro.
La prima edizione dell'International Congress on Traditional Cheeses vede la partecipazione di 44 relatori provenienti da 16 paesi differenti, e vedrà l'inaugurazione della nuova Cacioteca regionale siciliana: ecco tutto quello che c'è da sapere.
L'evento in una pasticceria cittadina per raccontare come la redazione di Dissapore è arrivata a questa selezione, e per incontrare i pasticceri premiati.
Tommaso Mazzanti unisce le forze con Only The Food, azienda specializzata in catene come Poke House e La Piadineria, per una nuova espansione che ha dell'inedito per la celebre schiacciata.
La selezione è durissima, la prova finale estenuante: a riuscire nell'impresa è stato responsabile della produzione di cioccolateria di Da Vittorio a Brusaporto, che riporta il titolo in Italia dopo in trionfo di Davide Comaschi nel 2013
A Napoli una cappella storica diventerà una pizzeria sociale aperta alla città, per offrire un reinserimento lavorativo a detenuti ed ex detenuti.
Nuove referenze nel settore bakery e salutista, ma il colosso di Alba punta forte sui biscotti, con novità per i marchi Kinder e -ovviamente- Nutella.
Una ricerca della multinazionale - sul mercato americano - identifica quattro tendenze che orienteranno i consumi nel mondo del cibo l'anno prossimo.
Lavazza ha presentato un nuovo caffè monorigine per la sua linea 1895, e per la prima volta non si tratta di una varietà Arabica: è il segnale che qualcosa sta cambiando.
Non si tratta di un vero divieto, ma di un'alleanza tra ristoratori e famiglie per proteggere la convivialità e i minori, che abusano di connessione.
Lo chef del Ratanà è intervenuto al Cook Fest di Milano per discutere del futuro della ristorazione insieme a Eugenio Boer, Edoardo Grassi e Luciano Sbraga di FIPE, e ha ammesso la crisi del fine dining, dando finalmente una chiave di lettura interessante.