Nell'ultima assemblea di Unione Italiana Food si è lanciato un allarme: invecchiamento della popolazione e denatalità sono grosse sfide per il settore alimentare.
La leggenda della cucina britannica sarebbe al lavoro su una guida ristoranti, in cerca del sommo schiaffo alla Michelin. E c'è già da fare qualche osservazione..
Arriva anche in Italia la moda del pop up sushi, che sbarca anche in versione GDO in ottocento punti vendita Lidl.
Secondo i dati del servizio La Borsa della Spesa, grazie alle temperature molto elevati alcune varietà di frutta e verdura hanno un prezzo molto più basso.
Tra export (-6%), e consumi interni (-2,5% rispetto al 2024), l'unico valore che cresce è quello delle birre low e no alcol, che è salito dal 2,1% del mercato nel 2024 al 3,9% nel 2025. Il report di Assobirra.
L'allarme viene dall'Ecuador, principale produttore mondiale, dove gli allevamenti mettono a rischio l'ecosistema.
La tecnica di conservazione del merluzzo mediante essiccazione, e quindi il baccalà, è ufficialmente itinerario culturale.
Con le nuove linee guida alimentari il grasso di manzo si sta diffondendo anche nell'industria alimentare, e le organizzazioni sanitarie insorgono.
Una battaglia legale che nasconde una perdita di quote di mercato negli States, dove la corsa agli alimenti proteici è più viva che mai.
Ci sono delle sfide tecniche per aggiungere la creatina alle bevande funzionali, ma le aziende sono già al lavoro, convinte che sarà la prossima tendenza salutistica.
Il virus delle angurie sta devastando i campi israeliani, ma non quelli palestinesi.
Un mercato interno molto attivo potrebbe rendere la Cina il maggiore produttore mondiale di foie gras, scalzando il primato francese.