Tra incertezze sugli effetti collaterali e polemiche, c'è chi mette in discussione il futuro di questi medicinali per la perdita di peso, ma l'industria alimentare continua a pagarne le conseguenze.
A comprare gastronomica griffata non ci si può aspettare prezzi modici, ma sullo shop di Antonino Cannavacciuolo si spende di più in peluche.
I cambiamenti fiscali in arrivo ad aprile preoccupano molto Gordon Ramsay, che prevede "un bagno di sangue" tra le attività ristorative del Regno Unito, e non è il solo.
Marchi importanti come San Pellegrino, Panna e Perrier sono in vendita, e molti pezzi grossi dei fondi di investimento sono interessati.
Al Sigep sono stati presentati i dati di spesa degli italiani per gli alimenti nella GDO e nei ristoranti. I dati raccontano che si spende di più, ma si esce meno.
Tra qualche mese potremmo già assaggiare i nuovi ingredienti sviluppati con l'ausilio di una IA dedicata.
Il birrificio dell'abbazia benedettina di Weltenburg, dopo anni di problemi finanziari è stato acquisito, da un amatissimo produttore bavarese.
A MasterChef la figura del concorrente è sempre più personaggio social: dall'amarezza dell'eliminazione alla gioia del gender reveal.
Con una crisi del settore che non vede una soluzione a breve termine, l'industria cerca nell'innovazione soluzioni per sostituire il cacao.
Dopo il rifiuto francese ad aderire al suo Board of Peace, Trump vuole colpire vino e champagne, con dazi del 200%.
Niente più bustine di ketchup e maionese, ma anche addio a prodotti cosmetici monodose e asporto con contenitori da casa: così l'Unione Europea vuole ridurre al minimo la plastica monouso.
Il governo britannico vuole vietare ai minori le bevande "no-low" alcol, perché "normalizzerebbero il bere".