Muffin e cupcake: le differenze

Tutte le differenze tra muffin e cupcake, dolcetti simili in apparenza ma diversi per origini, forma, consistenza e preparazione. Cosa cambia tra i due "tortini".

Muffin e cupcake: le differenze

Amore incondizionato: muffin e cupcake sono piano piano diventati i migliori amici di moltissimi golosi, da chi ama i dolci ma non sa cucinare e quindi cerca quelli più semplici da fare, a chi non resiste all’idea di avere una così bella monoporzione tutta per sé. Le differenze tra i due “tortini” sono molte, anche se ormai – a leggere le ricette in giro – metodo e impasto passano in secondo piano e a distinguerli c’è solo la presenza o no della decorazione.

Invece c’è tanto da dire, tra storia, ingredienti, momenti per servirli… ci raccontano di due parti di mondo spesso attaccate per poca finezza culinaria, ma che – come è evidente – hanno conquistato tutti quanti (ok forse non proprio tutti) tramite due piccole e irresistibili bontà. Ammettiamolo, infine: quanto è divertente sfornare senza nemmeno troppo impegno una teglia di 12 muffin o cupcakes tutti diversi tra loro, al posto di una torta sola monogusto?

Ecco quindi tutte le differenze tra muffin e cupcake, che vi faranno vedere entrambi sotto nuova luce.

L’etimologia

cupcakes

Partiamo dalle basi, ovvero dall’etimologia di muffin e cupcake. Il termine “muffin” nasce nel 1703 e ha radici nel francese antico “moufflet”: era un aggettivo riferito al pane, e significava soffice. Etimologia francese ma origini inglesi, come vi racconteremo a breve.

Passiamo a “cupcake“: il termine “cup” significa tazza, e “cake” significa torta. Questo ci porta a due interpretazioni: c’è chi sostiene che i tortini fossero cotti nelle tazze (la versione antica del mug cake, che si fa nel microonde) e chi, invece, sostiene che fossero dosati sempre con la cup come unità di misura (cosa che si fa ancora, e da noi c’è la torta 7 vasetti). Sono chiamati anche “Fairy cakes“, perché graziosi, piccoli e colorati.

Le origini

muffins

muffin, come anticipato al punto precedente, nascono in Inghilterra: siamo nel periodo Vittoriano, e i muffin erano destinati alla servitù in quanto scarti di pane e riciclo di ritagli vari. Ora, invece, sono di ogni gusto immaginabile: ecco 12 proposte.

cupcake, invece, arrivano dagli Stati Uniti nei primi anni dell’800 e si sono subito rivelati un prodotto vincente e molto amato.

Forma e consistenza

muffin forma

Anche se oramai qualsiasi impasto cotto nei ramequin di carta diventa muffin o cupcake, c’è un dettaglio che dovrebbe far riconoscere a colpo d’occhio uno dall’altro: i muffin si presentano alti e con una bella cupola alta e gonfia, i cupcake sono piatti in superficie. Una curiosità: i muffin che vediamo oggi sono completamente diversi dagli originali, il cui impasto era cotto su piastra, e ogni porzione era poi farcita con burro.

Quanto alla consistenza: i muffin sono più compatti e spessi, più rustici, mentre i cupcake sono più umidi e leggeri… tutto dipende dal metodo per prepararli, di cui parleremo al prossimo punto.

La ricetta

metodi muffin cupcake

Per fare questi dolci servono due tecniche davvero semplici ma ben distinte:

  • Muffin: si miscelano gli elementi liquidi o umidi (dal latte al burro fuso alle uova), a parte si miscelano tutti gli ingredienti secchi (farine, amidi, lievito etc) e solo a questo punto si uniscono le polveri alla prima parte di ingredienti;
  • Cupcake, e il creaming method: il burro è lavorato con lo zucchero fino a ottenere una crema, si uniscono poi le uova una alla volta e – solo a questo punto – farina e altro.

Per concludere, esiste una distinzione tra muffin inglesi e muffin americani: in teoria, i primi dovrebbero essere fatti con lievito madre o di birra, i secondi sono fatti con lievito chimico per dolci… ergo, i muffin standard che facciamo nel quotidiano sono muffin americani.

Il frosting

cupcake origini

Se al muffin non è aggiunta alcuna decorazione se non cacao o zucchero a velo, caratteristica imprescindibile del cupcake è la fiammata abbondante di frosting. Si tratta di una crema, colorata e dolce, che aiuta a conferire carattere. Il frosting può essere di diverse tipologie:

  • Cream cheese: una crema fatta con formaggio spalmabile, zucchero a velo, a volte burro e altre panna;
  • Crema al burro: burro lavorato a crema con zucchero e a volte panna;
  • Più rari e “italiani”: cupcake con crema al mascarpone o chantilly (panna montata con zucchero a velo e vaniglia)

Occasioni per servirli

torta cupcake

Non che sia una regola – non solo perché potete mangiarveli quando volete, ma anche perché non ci sono documenti a riguardo – ma tendenzialmente i muffin sono adatti per merende e colazioni, mentre i cupcake sono più scenografici e delicati. Questi ultimi sono perfetti quindi come dessert, per le feste e le occasioni speciali… c’è persino usanza di fare matrimoni moderni con la torta nuziale composta da strati di cupcakes!