di Chiara Cajelli 31 Dicembre 2020
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Non c’è occasione migliore del Capodanno per mettere le mani in pasta e mettere le mani in pasta, letteralmente, per preparare primi piatti capaci di rimettere in pace col mondo noi e i nostri (pochi, pochissimi quest’anno) commensali. Parliamo di paste ripiene, chiaramente, fedelissime alla tradizione anziché no, ché un’alternativa vegetariana e gluten free, oggi come oggi, ci vuole sempre.

Prima di passare al vivo della questione, vi ricordo il mio tutorial sugli errori da evitare quando preparate la pasta fresca. Se invece volete farvi un bel viaggetto da regione a regione per scoprire i tipi di pasta ripiena italiana, accomodatevi.

Preparatevi a versare parecchio olio di gomito, il tempo stringe.

1. Ravioli di stoccafisso e patate

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Patate, stoccafisso, cipolle bianche, uvetta e pinoli fan parte di questo primo piatto molto elegante e dal sapore decisamente veneto: contiene infatti tutti gli elementi del saor, un contorno agrodolce che non manca mai nelle occasioni di festa. Superato l’ostacolo della pasta fresca fatta in casa, sarete già a buon punto perché la farcitura e il condimento sono molto semplici da preparare. Un primo piatto molto saporito, con note contrastanti che desteranno l’interesse dei vostri commensali.

Ecco la nostra ricetta, tutta per voi.

2. Ravioli senza glutine di carciofi e scampi

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Questi particolari ravioli contengono farina di ceci – dal sapore  inconfondibile – senza glutine e che ben si sposa con la farcitura a base di scampi, carciofi, limone ed erbe aromatiche. Il condimento che abbiamo scelto è semplice, per abbracciare la pasta cotta a puntino ma senza coprire gli altri ingredienti: burro e salvia. Certamente potrete variare a vostro gusto… fateci sapere!

Qui la ricetta!

3. Ravioli di zucca e ricotta

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Più classici e forse caserecci rispetto alle prime due proposte, i ravioli con zucca e ricotta sono un vero e proprio asso nella manica perché accontentano tutti a tavola. In più, per la pasta potreste usare la ricetta precedente senza glutine! Zucca, ricotta fresca e ben scolata, formaggio grattugiato e noce moscata compongono il vellutato e avvolgente ripieno, che sarà intenso ad ogni assaggio.

Se cercate la ricetta, è proprio qui.

Pronti, allora? Allacciatevi il grembiule e preparate tutti i ravioli anche diverse ore prima: congelateli e, all’ultimo momento, buttateli in acqua da congelati per cuocerli a puntino.

4. Casoncelli

casoncelli

In un’ora di preparazione, potreste togliervi la soddisfazione di preparare i casoncelli, piatto tipico del bresciando e del bergamasco caratterizzato dalla farcia di carne, salumi e formaggi. Le versioni territoriali sono tantissime e variano capillarmente negli ingredienti della farcitura: nella ricetta che vi proponiamo c’è la classica mortadella affiancata da salame, Grana, manzo tritato, noce moscata a profusione.

5. Agnolotti

 

 

agnolotti al plin

La pasta ripiena piemontese per antonomasia, immancabile durante le Feste sulle tavole delle famiglie monferrine, che fanno a gare (come del resto gli chef, da quanto la tradizione va di moda) a chi mette più uova nell’impasto. Quanto al ripieno, particolarmente elaborato, tipicamente è necessario lavorare su tre carni (vitello, maiale, coniglio) e poi unire al tutto gli spinaci: la classica ricetta di recupero, con la quale le nonne finivano la settimana in grandezza riciclando sostanzialmente avanzi, resi irriconoscibili attraverso un lavoro di manualità sopraffina. I più ambiziosi, li fanno “al plin”, insomma “al pizzico”.

Se vi ci volete misurare, vi diciamo già quali errori evitare.