di Marco Locatelli 15 Maggio 2020
Vincenzo De Luca

Nella conferenza di oggi, venerdì 15 maggio, il presidente di Regione Campania, Vincenzo De Luca, temporeggia sulla possibilità di riaprire dal 18 maggio ristoranti, bar, negozi e centri estetici nella sua regione (non una delle più colpite dal covid-19). “È necessario aprire tutto giovedì (21 maggio ndr) e non lunedì – dichiara De Luca -, perché lunedì non ci sarà neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali”.

“In Campania – spiega De Luca – cercheremo di seguire nonostante tutto la nostra linea: riaprire tutto, ma riaprire per sempre, non far finta di riaprire ed essere costretti dopo una settimana a richiudere perché magari esplode il contagio”.

Regione Campania – fa sapere De Luca – adotterà misure diverse per quanto riguarda ristorazione e attività balneari in modo da permettere a questi ultimi di prepararsi e aprire tutto giovedì 21 maggio, e non il 18 maggio. Troppo poco tempo per adeguarsi secondo il De Luca pensiero, visto che le linee guida arriveranno solo oggi da parte del Governo.

“Abbiamo avuto solo le linee guida dell’Inail che sono incompatibili con alcune attività economiche – sottolinea De Luca – Se dovessimo aprire lunedì con le attuali linee guida, il 70% dei ristoranti non aprirebbe. La Regione vuole aprire il 90% dei ristoranti, aprire tutto, ma per arrivare a questo risultato dobbiamo approvare misure diverse che siano meno restrittive”.

Per ottenere il risultato della distanza di almeno un metro tra i clienti la Regione Campania elaborerà un protocollo di sicurezza che prevede l’installazione di pannelli protettivi tra un tavolo e l’altro, come i tanto controversi divisori in plexiglass. Nel frattempo Emilia Romagna e Abruzzo hanno già approvato le loro regole per la riapertura di bar e ristoranti dal 18 maggio.