di Giorgia Cannarella 17 Marzo 2012

Solo pasti in piedi (la sconfitta della dieta mediterranea).

Il 11 marzo 2011 alle 00:44 Enza Maria commenta:
L’atteggiamento nei confronti del cibo mostra i nostri valori. Perdiamo di vista l’importanza dei rituali quotidiani rincorrendo utopie immaginare che come i panini consumati al volo riempiono poco.

Luigi Lusi: da La Rosetta a McDonald’s non si è tesorieri se non si ama il tesoro.

Il 12 Marzo 2012 alle Riccardo I. commenta:
Ci sono stati 40 anni in cui le briciole di chi rubava ricadevano sul popolo. Che tacque, e accumulò. Ce ne sono stati altri 20 in cui dalla torta non cadevano più briciole. Oggi vengono a mangiarci dentro il frigo, a piluccarci anche le ultime briciole. Ma non finisce mai bene quando arrivi alla spudoratezza di deridere un popolo che ha fame.

Il destino cinico e baro di chiamarsi Unico.

Il 12 marzo 2012 alle 16:59 lino grigno commenta:
Ognuno è libero di dire mi piace o non mi piace. Ma la cucina è di moda. Sparare a zero sui locali è il nuovo sport. Tutti sono esperti di cucina, pochi conoscono tecniche e attrezzature. La cucina sta diventando come il calcio. 60 milioni di abitanti e 60 milioni di chef.

Concetti borghesi che non ho mai veramente capito: il divieto di scarpetta (con TopTen).

Il 13 marzo 2012 alle 09:52 Fabio Cagnetti commenta:
Nella scarpetta c’è tensione erotica, è un gesto profondamente carnale che in più manda il messaggio che vuoi godere le cose, e fino in fondo. A maggior ragione scarpetterò al cospetto dell’oggetto delle brame.

Il 13 marzo 2012 alle 15:02 Alessandro commenta:
La scarpetta è disdicevole perché secondo il bon ton a tavola non bisogna dare l’impressione di essere affamati. Secondo me è più disdicevole sprecare del buon sugo.

Culinaria 2012: A cosa servono i congressi di cucina.

Il 14 marzo 2012 alle 16:57 fabrizio pagliardi commenta:
Fare ristorazione e fare alta ristorazione sono due lavori diversi. L’alta ristorazione presuppone l’alta cucina, l’alta cucina non presuppone necessariamente l’alta ristorazione.

Mentre provo a prenotare il brunch mi sorprende inaspettata la saudagi per il pranzo della domenica.

Il 14 marzo 2012 alle 08:50 Exafo commenta:
Alla fine a muovere i sentimenti sono i ricordi, dei luoghi e dei momenti passati insieme. Seppur da madre non esperta di cucina ricordo con piacere le domeniche quando ci si trovava davanti alla tavola a raccontarsi, a scherzare. La funzione sociale del cibo, che bella cosa!

Il 14 marzo 2012 alle 12:57 medo commenta:
Mia nonna davvero sapeva fare e faceva TUTTO dalla produzione alla trasformazione, tutto. Per imparare la metà della metà della metà ci sto mettendo anni e scopro sempre più che i le cose che usava vangono a mancare.

Loredana Zavate, Laura Maggi e Micole Giacomello: il sex-barismo è una realtà.

Il 15 marzo 2012 alle 13:19 Francesca Barreca commenta:
Da quando è stupefacente un essere umano pronto a tutto in cambio di soldi? Mi irrita di più un Long Island fatto male, o vedere culi al posto di contenuti CULturali che dovrei avere pagando il canone.

Falsi: Recensioni 5 stelle su TripAdvisor in cambio di… ciabatte.

Il 15 marzo 2012 alle 19:56 Paolo commenta:
La parte migliore è l’autoassoluzione preventiva. E migliore ancora è l’intima convinzione di chi crede davvero che il colpevole della truffa sia il truffato: se l’è cercata, “il SISTEMA è così”. Anche io ho un SISTEMA, te lo faccio spiegare di persona “da una coppia di testimoni di Geova in un ascensore rotto, mentre i soccorsi ritardano2 (cit.)