Il gratin di patate è un contorno ricco e confortante, perfetto per accompagnare secondi di carne o da gustare da solo come portata principale, magari accompagnato da un insalata. La sua caratteristica principale è la consistenza cremosa all’interno unita alla superficie dorata, che rende ogni fetta golosa e appagante.
Questo piatto si ispira al gratin dauphinois, specialità della tradizione francese nata nella regione del Delfinato. La ricetta originale prevede patate tagliate a fette sottili, latte e panna, senza ulteriori ingredienti. Tuttavia, da sempre esiste un acceso dibattito: alcuni sostengono che il formaggio non sia previsto, mentre altri ne difendono l’aggiunta per una gratinatura più intensa e saporita.
La preparazione è semplice: si dispongono le patate a strati in una pirofila, si ricoprono con la miscela cremosa, si completa con formaggio e burro e si cuoce in forno. Ecco come fare.
- Patate a pasta gialla 800 g
- Burro 40 g
- Emmental francese grattugiato 60 g
- Latte intero 250 ml
- Panna liquida 250 ml
- Sale fino
- Pepe nero macinato
- Noce moscata moscata
Come fare il gratin di patate


Sbucciate le patate, levatele e asciugatele. Affettatele a fette sottili, spesse circa due cm.
Imburrate la base e i bordi di una teglia da forno e disponete un primo strato di patate in modo che siano leggermente sovrapposte in modo ordinato.


Condite con sale, pepe, noce moscata, fiocchi di burro e una generosa dose di Emmental grattugiato. Poi procedete a fare altri strati allo stesso modo, fino a terminare gli ingredienti. Dovrete tenere da parte un po’ di burro e l’emmental necessario per coprire le patate prima di andare in forno.
In una brocca, mescolate il latte con la panna e versate dentro la teglia del gratin.
Coprite la superficie di Emmental e fiocchi di burro. Cuocete in forno a 180 gradi ventilato per 55 minuti, se al termine della cottura il liquido non si è ancora asciugato proseguite per altri 10 minuti.

Come conservare il gratin di patate
Il gratin di patate si conserva in frigorifero per tre giorni, in un contenitore coperto, usate però la conservazione solo per gli avanzi. Non vi consigliamo di prepararlo in anticipo perché il riposo in frigorifero rende le patate farinose, e annulla l’effetto filante. Per lo stesso motivo sarebbe meglio non congelarlo.
Consigli e varianti del gratin di patate
Il gratin di patate si può preparare anche con altri formaggi, meglio scegliere quelli che filano: come la provola, la Fontina o il Bitto. Questa ricetta, che cuoce le patate in una crema di panna e latte regala una consistenza molto particolare, le patate diventano cremose, con una bella crosticina dorata. Ma le varianti di un piatto simile sono moltissime: la millefoglie di patate, più asciutta, le patate arraganate della Lucania, con il pangrattato, e poi il celeberrimo gâteau di patate napoletano, e anche lo sformato di patate (entrambi si preparano con le patate schiacciate). Se poi amate i gratin, si possono fare anche con altre verdure, un esempio ne sono le zucchine gratinate o i peperoni gratinati.
Come evitare che il gratin “impazzisca” (si separi)?
Per evitare che il gratin si separi, asciugate bene le patate dopo averle tagliate a fette, così da ridurre l’acqua in eccesso. Quando preparate la crema di latte e panna, mescolatela con calma e versatela uniformemente tra gli strati, in modo che ogni fetta sia avvolta senza creare vuoti.
Come ottenere la crosticina perfetta?
Per una crosticina dorata e invitante, cospargete l’ultimo strato di patate con abbondante formaggio grattugiato che fondendo creerà la gratinatura ideale. Aggiungete qualche fiocchetto di burro sulla superficie per facilitare la doratura. Cuocete nella parte alta del forno e, negli ultimi minuti, alzate leggermente la temperatura o attivate il grill, controllando attentamente, finché non si forma una crosta uniforme e dorata al punto giusto.
Errori da evitare nella preparazione
- Tagliare le patate a fette troppo spesse, rischierebbero di non cuocersi bene.
- Diminuire la dose di formaggio: il formaggio, assieme all’amido delle patate, è fondamentale per creare una crema con latte e panna.
- Salare troppo, il gratin di patate ha un sapore quasi dolce, molto delicato.
- Sostituire l’Emmental con il Parmigiano, che non fila.
- Usare la mozzarella, che annacquerebbe troppo il piatto.