Il pesto di broccoli è una variante moderna e leggera del classico pesto alla genovese, sempre più presente nella cucina domestica contemporanea soprattutto quando si vuole seguire una cucina salutare. Nasce dall’esigenza di usare i broccoli (ed eventualmente i gambi) in modo creativo, riducendo gli sprechi e valorizzando un ortaggio spesso relegato a contorni poco invitanti, ma ricco di proprietà nutrizionali e versatilità in cucina.
L’idea è rendere le crocifere più appetibili, anche per i bambini, attraverso una preparazione cremosa, dal colore vivo e dal gusto equilibrato, capace di attenuare le note amare tipiche dei broccoli senza snaturarne il carattere.
Il pesto di broccoli non è soltanto un condimento per la pasta. Può diventare una crema da spalmare su crostini, una base per panini e piadine, oppure un accompagnamento delicato per pesci bianchi, uova o verdure.
- Broccolo 200 g
- Aglio 1 Spicchio
- Olio extravergine di oliva 20 ml
- Sale fino
- Parmigiano reggiano grattugiato 40 g
- Mandorle 20 g
- Pinoli 20 g
Come fare il pesto di broccoli



Pulite i broccoli dalla parte più coriacea del dorso. Tagliateli a pezzi e lessateli per 5 minuti in acqua bollente.
Scolateli e metteteli in una bacinella di acqua e ghiaccio in modo da bloccare la cottura e mantenere i broccoli di un bel verde acceso.
Scolate nuovamente i broccoli e metteteli nel frullatore assieme agli altri ingredienti. Frullate fino ad ottenere una crema vellutata.
Come conservare il pesto di broccoli
Il pesto si può conservare in frigorifero per tre giorni, in un contenitore di vetro pulito, coperto di olio extravergine di oliva perché la superficie non si ossidi. Se si vuole conservarlo più a lungo lo si può congelare, magari mettendolo nelle vaschette del ghiaccio in modo da averne una sola porzione disponibile al bisogno.
Consigli e varianti
Il pesto di broccoli funziona bene anche con anacardi, che lo rendono più dolce e cremoso, e con pecorino al posto del parmigiano per un profilo più sapido. In alternativa, si può omettere del tutto il formaggio per una versione vegana, compensando con un filo d’olio in più.
I gambi, spesso scartati, sono perfettamente utilizzabili. Basta pelarli eliminando la parte esterna fibrosa, tagliarli a rondelle e sbollentarli 4–5 minuti, finché teneri. Frullati insieme alle cimette, aumentano la resa del pesto senza alterarne il sapore. È una scelta pratica, sostenibile e coerente con una cucina di recupero domestico.
Se vi piacciono i pesti vegetali, varianti dell’originale pesto alla genovese, provate anche il pesto di zucchine, il pesto di peperoni o il pesto di cavolo nero. Se invece cercate altre ricette per rendere più gradevoli i broccoli, provate le frittelle di broccoli, le polpette di broccoli al forno o la pasta con broccoli e acciughe.
Posso usare i broccoli surgelati?
Sì, i broccoli surgelati sono una soluzione pratica e affidabile; vengono lavorati subito dopo la raccolta e mantengono buona parte delle proprietà nutrizionali. È consigliabile usarli direttamente da congelati, sbollentandoli brevemente per evitare che assorbano troppa acqua. Il colore risulterà leggermente meno brillante rispetto al fresco, ma la resa nel pesto resta equilibrata e costante.
Posso usare i broccoli crudi?
Sì, ma con alcune precisazioni. Sbollentare le cimette per almeno 2 minuti migliora nettamente gusto e colore, attenuando le note amare. Nella cucina crudista si possono usare broccoli crudi, purché solo le cimette, molto fresche e di piccole dimensioni. In questo caso il pesto avrà un sapore più erbaceo e una consistenza leggermente più rustica.
Cosa usare al posto dei pinoli?
Al posto dei pinoli si possono usare solo le mandorle. Hanno un sapore neutro, non coprono l’aroma del broccolo e garantiscono un buon contenuto proteico, aumentando la cremosità del pesto. È preferibile usarle pelate, per evitare note amarognole. Le mandorle rendono il pesto più stabile e meno dolce rispetto alla versione con pinoli.
Pesto di broccoli e noci
Per una variante con le noci, basta sostituire completamente la frutta secca della ricetta base: usa 40 g di noci sgusciate al posto dei 20 g di mandorle e 20 g di pinoli. Il risultato è un pesto dal gusto più deciso e leggermente tannico, con una nota amara finale. È una versione adatta a paste integrali e piatti autunnali.
Errori da evitare
- Usare troppo aglio, che copre il gusto vegetale dei boccoli.
- Frullare i broccoli senza raffreddarli bene, si ossidano e il sapore sarà più amaro.
- Non aggiungere abbastanza olio o frutta secca, i avrà la consistenza di una vellutata e non di un pesto.
- Non scolare bene i broccoli, il pesto diventa acquoso.