di Anna Silveri 10 Dicembre 2017

Come sono le nostre montagne? Secondo la stampa inglese, “quintessentially italian“. Non indignatevi però, nell’accezione più positiva del termine: piccoli hotel di charme, piste per ogni attività, vita notturna all’altezza delle mete internazionali e soprattutto buona cucina.

Come dire che la montagna, anche se un po’ cara, da noi si vive bene anche senza skipass al collo. Per conferma chiedete alla Guida Michelin 2o18 che ha “stellato” 19 ristoranti altoatesini, con il caso irripetibile di San Cassiano, in provincia di Bolzano.

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Nella frazione di Badia, a 1537 metri, ci sono 900 abitanti, un ristorante tre stelle Michelin —il St. Hubertus di Norbert Niederklofer— e un ristorante due stelle Michelin —la Siriola di uno cuoco giovane e caparbio come Matteo Metullio.

Quindi se avete deciso di investire tutta la tredicesima in skypass, ripensateci, e prima che finisca il 2017 concedetevi uno di questi ristoranti stellati, che per comodità di consultazione abbiamo suddiviso per regioni.

ALTO ADIGE

La Siriola

Hotel Ciasa Salares, via Pre de Vì 12, San Cassiano (Bz) – Tel 0471 849522

La recensione della Guida Michelin:

Qualità, fantasia e una capacità nell’accostare i sapori fuori dal comune: partendo da un’ottima selezione di materie prime lo chef, Matteo Metullio, crea piatti contraddistinti d una cifra molto personale, riconoscibilissima. E in questo risiede la grandezza della sua cucina.

Tre piatti da provare: Spaghetto freddo a Km 4925 (somma della distanza tra gli ingredienti). Maialino con purè di patate al wasabi, astice e porcini. Soufflé al cacao, gelato alla ricotta, fava tonka e centrifuga ACE.

Prezzi: menu 102/128 euro – carta: 70 – 133 euro

St. Hubertus

Hotel Rosa Alpina, strada Micura de Rue 20, San Cassiano (Bz) – Tel. 0471 849500.

St Hubertusst Hubertus

La recensione della Guida Michelin:

Lo chef Niederkofler, per tutti Norbert, invita alla propria tavola le eccellenze gastronomiche alpine e lo fa utilizzando gli aromi tipici della zona come il pino mugo, il ginepro, qualche fiore e spezia: ingredienti che lui stesso seleziona rivolgendosi ai produttori locali. La sua cucina è un trionfo di colori e sapori, ma anche tecnicismi sofisticati che lo proiettano senza esitazioni nell’Olimpo delle stelle!

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Tre piatti da provare: Tartare di coregone. Maialino di latte e spinaci con sandwich di testina. Riso al latte, albicocche e fiori di sambuco.

Prezzi: menu 120/250 euro – Carta – 110/181 euro.

La Stua de Michil

Hotel La Perla, strada Col Alt 105 – Tel. 0471831000

La Stua de Michil

La recensione della Guida Michelin:

Non è azzardato definirlo uno dei ristoranti più romantici d’Italia: avvolti nel legno di stube storiche dal fascino intimo e sussurrato, la cucina parte da prodotti alpini, ma non si vieta escursioni in altri territori e arriva fino al mare.

Tre piatti da provare: Risotto alla rapa rossa, formaggio ficu (di capra), bottarga e grué di cacao. Maialino croccante, anguilla laccata alla soia, rapa bianca marinata. Soufflé alla liquirizia, salsa al cioccolato bianco, sorbetto alla pera e anice.

Prezzi: menu 105/125 euro – carta 85/129 euro

Gourmetstube Einhorn

Hotel Stafler, Campo di Trens, Mules (Bz). Tel. 0472771136

La recensione della Guida Michelin:

Pochi tavoli, la romantica atmosfera di una stube in legno intarsiato di origini medioevali e una scelta ristretta di menu degustazione con piatti ordinabili anche alla carta: Peter Girtler, chef qui all’Unicorno (Einhorn auf Deutsch!), saprà stupirvi con una delle cucine creative più interessanti della regione.

Tre piatti da provare: Canederlo di speck interpretato modernamente. “Pesce di mare” filetto di branzino, fondo buillabaisse e peperone. Cioccolata e verdura.

Prezzi: menu 88/139 euro.

TRENTINO

Il Gallo Cedrone

Hotel Bertelli, Via Cima Tosa 80, Madonna di Campiglio (TN) – Tel. 0465 441013

La recensione della Guida Michelin:

Al Gallo Cedrone si è sempre celebrata la montagna, dalle cottura al fumo di fieno ai salumi e formaggi trentini. Il lago e i pesci d’acqua dolce n on sono lontani, come la selvaggina. Ma ora un giovane e talentuoso chef apre la porta della cucina anche a prodotti esteri.

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Tre piatti da provare: Spaghettoni di Gragnano tiepidi alla carbonara di mare e caviale italiano. Lombo di cervo con il suo filetto in tartare, salsa vaniglia, soffice di patate e pere. Crema soffiata al passion fruit, zuppa e sorbetto di mandarino.

Prezzi: menu 65/110 euro, carta 63/117 euro.

El Molin

Piazza Cesare Battisti 11, Cavalese (TN). Tel. 0462 340074

La recensione della Guida Michelin:

In un mulino del ‘600 l’interno è un susseguirsi di ballatoi e decorazioni in legno tra le antiche macine, mentre la cucina –tecnica e creativa– porta il bosco nel piatto. Per i più tradizionalisti, wine-bar al 1° piano con scelta ristretta di piatti e salumi trentini; spesso grandi vini al bicchiere.

Tre piatti da provare: L’olio extravergine d’oliva e la montagna. Piccione cotto su corteccia. Miele, bacche e aceto.

Prezzi: menu 80/120 euro, carta 73/106 euro.

VAL d’AOSTA

La Clusaz

loc. La Clusaz (AO) – Tel. 0165 56075

La recensione della Guida Michelin:

La storia di questa casa montana è ormai millenaria, le sue pietre e i suoi ambienti vi raccontano le traDizioni valdostane, non meno della cucina giunta ora a livelli emozionanti. Tra ricette storiche e piatti regionali, il territorio regala piatti di grande originalità, che non troverete altrove.

L’ospitalità continua nelle camere, da quelle più semplici a quelle decorate da un artista locale, rinnovata la sala colazione in uno stile rustico contemporaneo.

Tre piatti da provare: Spaghetti di Gragnano al cacio e pepe (caprino locale stagionato e leggermente affumicato. Piccione in due cotture… e la sua anima. La tarate tatin nelle diverse declinazioni stagionali (pere Martin in inverno, pesche in estate).

Prezzi: menu 50/65 euro – carta 41/85 euro

VENETO

Laite

Borgata Hoffe, 10 – Sappada (BL) – Tel. 0435 469080

La recensione della Guida Michelin:

Tra fienili e case d’epoca si mangia in due romantiche, secolari stube. Una coppia al timone: Roberto in sala, competente e ospitale, molto bravo nella gestione dei vini, anche al bicchiere. Fabrizia in cucina ad esaltare i prodotti e le ricette locali. Si punta ai sapori più che ai virtuosismi tecnici.

Tre piatti da provare: Tortello all’uovo. “Sopa coada” di piccione. Tiramisù.

Prezzi: menu 80/120 euro, carta 62/108 euro

Tivoli

Località Lacedel, 34, Cortina d’Ampezzo (BL) – 0436 866400

La recensione della Guida Michelin:

Lungo la strada per passo Falzarego, in una bella casa alpina fuori dal centro, lo chef patron dimostra di trovarsi a proprio agio con la tradizione, così come con piatti più creativi e insoliti. Ambiente intimo e raccolto.

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Tre piatti da provare: Gnocchi di patate ripieni di baccalà liquido con polvere di capperi. Variazione di agnello dell’Alpago. Strudel di mele in vetro.

Prezzi: menu 90/115 euro, carta 75/147

LOMBARDIA

Mistral

Grand Hotel Villa Serbelloni, via Roma 1, Bellagio (CO) – Tel. 031 956435

Mistral, BellagioMistral Bellagio

La recensione della Guida Michelin:

La superba terrazza con vista impareggiabile sul lago sarà seconda solo alla cucina che sperimenta ricette molecolari e cotture innovative accanto a piatti più tradizionali, sempre e necessariamente con ottime materie prime il cui studio e ricerca sono le grandi passioni dello chef.

Tre piatti da provare: Tortellini di pasta fresca ripieni di pavone con brodetto di volatile e funghi misti. Rombo “assoluto” cotto nello zucchero. Gelato raffreddato all’azoto liquido.

Prezzi: Menu 170 euro, carta 92/242 euro.