Ristoranti: il Green Pass sarà obbligatorio al chiuso, molto probabilmente

Green pass per ristoranti e bar solo al chiuso, e non per consumare al banco: il nuovo decreto (in vigore dal 5 agosto) si preannuncia così, al netto del Consiglio dei Ministri in corso.

ristorante

Dal 5 agosto Green pass obbligatorio per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, non sarà invece necessario per consumare in piedi al bancone, per quanto interno al locale. E nessun obbligo o richiesta di certificazione verde per i tavoli all’aperto. Bar e ristoranti coinvolti, nel nuovo decreto che uscirà oggi dal Consiglio dei Ministri, con alcune novità dopo un batti e ribatti durato vari giorni e iniziato quando Macron ha annunciato il Green pass per una serie di attività in Francia. La certificazione verde per la ristorazione si dovrebbe ottenere con la sola prima dose di vaccino anti Covid-19, un tampone negativo fatto nelle precedenti 48 ore, il certificato di guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi.

 

Bar e ristoranti toccati, ma mezzi salvati, soprattutto i primi: negli scorsi giorni si era oscillato da un estremo (nessuna richiesta) all’altro (Green pass alla francese) passando per posizioni intermedie (solo una dose). Il Consiglio dei Ministri, dopo la Conferenza delle Regioni e la Cabina di regia con comuni e province, ha preso altre decisioni non direttamente riguardanti il settore ristorazione. Alcune scontate, come il prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021. Altre frutto di studi e compromessi, come i nuovi parametri per spostare di colore le regioni: il limite per passare a gialla è del 10% per l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e del 15%  per le ospedalizzazioni. Terapie intensive al 20% e al 30% per le ospedalizzazioni per passare alla zona arancione,  al 30% e al 40% per entrare in zona rossa.

Ci sono luoghi e situazioni dove evitare assembramenti è più difficile, per cui lì si è senz’altro provveduto all’introduzione del pass vaccinale: grandi eventi, teatri, cinema, spettacoli all’aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi, concorsi. La quarantena prevista in caso di contatto con persona positiva dovrebbe essere ridotta per chi è in possesso di Green pass.

Non si è discusso invece, e quindi non sono ambiti che rientrano nelle categorie sottoposte a Green pass, di trasporti e luoghi di lavoro: nessun divieto per i viaggi su treni, aerei e autobus, nessun obbligo per lavoratori, giovani e studenti. Ma altre voci non smentiscono la possibilità relativamente ai trasporti. Le discoteche invece restano chiuse.

Un’altra cosa che è cambiata rispetto a quanto preventivato è la data di entrata in vigore del decreto legge: si era parlato di emissione oggi 22 luglio per partire lunedì 26, ma più saggiamente data la mole di novità si è data la possibilità a tutti di prepararsi e adeguarsi, per cui tutte queste norme saranno operative e vigenti da giovedì 5 agosto. Abbiamo 2 settimane quindi.

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