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Roma: come godersi il rito del tè londinese

Nulla ti riconcilia con il mondo come una tazza di tè. Se però lo lasciamo in infusione tra i 2 e i 5 minuti per dare tempo alle foglie della pianta di rilasciare gli aromi in modo efficace. Riconoscendovi in queste parole dimostrate di essere veri tèologi, incalliti consumatori della fumante tazza pomeridiana, con o senza latte, zuccherata o ...

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Tè in bottiglia: Prova d’assaggio

Prova d'assaggio, il test settimanale dei prodotti in vendita nei supermercati, si occupa oggi di cioccolato fondente con il 70% di cacao. Questi i contendenti: Estathè Lipton ice tea, Nestea, San Benedetto Tè, Santhè

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Ristoranti particolari: l’inarrestabile ascesa dei sommelier del tè

Una società francese insegna ad abbinare tè e cibo: i nuovi sommelier sembrano pronti a bacchettare gli inquilini dei ristoranti stellati e delle tea room più indisciplinate. Se credevate che il tè andasse accompagnato esclusivamente da biscotti e pasticcini (o peggio ancora, bevuto solo quando si ha mal di stomaco), è arrivato il momento di ricredervi. Una nuova categoria ...

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Avete fatto il tè sempre nel modo sbagliato

Inglesi, lo state facendo male. Sto parlando del tè, naturalmente. Dire agli inglesi che non sanno fare il tè è come dire a Roger Federer che non è capace a tenere la racchetta in mano; non sono io a esprimere questo duro giudizio nei confronti degli abitanti della Terra d’Albione: sono gli inglesi stessi a ...

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In che lingua parliamo? (O dei parvenu del cibo)

Il food, oltre ad essere un affare, è la moda del momento, ed essere gastroqualcosa è importante, ti colloca più in alto nella scala sociale. Si improvvisano gastronomi, gastrofili e gastrofilosofi anche quelli che fino a ieri mangiavano bastoncini di merluzzo scongelati e pensano che il cavolo fiolaro sia un broccolo con molti figli. In ...

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Un festival delle Passioni non sempre appassionante

Un gastrofanatico avrebbe avuto molti motivi per snobbare il Festival delle Passioni: dall’affermazione della ragazza rock Beatrice Antolini: “l’insalata è l’origine di tutti i cibi”, all’invito dello chef Enrico Crippa a mangiare la sua insalata con le mani “per rispetto di chi l’ha coltivata”; dall’imperterrito utilizzo di un fantomatico “andesse” e non “andasse” da parte ...

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