di Anna Silveri 10 Ottobre 2018

Le consultazioni per dare un nuovo governo a La Prova del Cuoco concluse con l’arrivo di Elisa Isoardi, first sciura salviniana (anche se tecnicamente first sciura non è) al posto di Antonella Clerici, non hanno sortito gli effetti sperati.

L’Auditel è neghittoso per la “capitana” (ogni riferimento a persone 
o cariche è puramente casuale, scrive l’Espresso senza preoccuparsi di nascondere la Schadenfreude, il piacere per i problemi altrui), che ha rimesso completamente le mani sul programma di Rai Uno, producendo un involontario e incontenibile effetto “aridatece la Clerici”.

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Perfino nell’autore del programma Peppe Bosin, finora silenzioso, ma che l’altro giorno ha fatto sognare i fan dell’ex padrona di casa de La Prova del cuoco con un post svuotasacco su Instagram.

Ecco il suo epitaffio su La Prova del Cuoco 2 dopo che gli ascolti sono crollati di puntata in puntata toccando il minimo storico:

“Questi eravamo noi, questa era Antonella, questa era una famiglia con un cuore grande così”,

Nel frattempo, apparentemente insensibile all’ipotesi di restare con un pubblico bollito rischiando che lo show vada a farsi friggere, Isoardi continua a mettere alla prova la capacità di resistenza del pubblico con un programma troppo lungo e noioso, interrompe in continuazione gli ospiti, si tocca ammiccante i capelli con le stesse mani che maneggiano il cibo.

Comunque, anche se per il dibattito ho pochi strumenti: strologherei, avendo seguito la Prova del cuoco 2 e la vecchia in dosi omeopatiche, vi interpello sul tema seguente:

– Vi schierate fermamente con Antonella Clerici col rischio di essere apostrofati da Salvini come “radical chic”?

– Date un’altra possibilità a Elisa Isoardi perché non vi dispiacciono, in fondo, le donne che stirano le camicie?

P.S. No, schierarsi fermamente nel campo di sticazzi, non vale.

[Crediti | Corriere, l’Espresso]